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  • giovedì 30 agosto 2018

Ha ceduto una grossa diga in Myanmar

Mercoledì si è rotto uno sfioratore a stramazzo della diga Swar Chaung, una delle principali del Myanmar, che ha provocato l’allagamento di oltre 80 di paesini vicini e costretto circa 60mila persone, scrive un quotidiano del governo locale, a lasciare le loro case. La diga, costruita nel 2001, si trova nella regione centro-meridionale di Bago. L’acqua aveva iniziato a fuoriuscire dallo sfioratoio a stramazzo – una strutture che crea una soglia in più da cui cade l’acqua – già lunedì ma gli abitanti dei dintorni non se n’erano preoccupati; mercoledì verso le 5:30 del mattino, la diga si è rotta e l’acqua è fuoriuscita, inondando ettari di campi di riso e facendo crollare un ponte dell’autostrada che collega la capitale Yangon e Mandalay, le due principali città del paese. Secondo il governo al momento non ci sono morti, ma due persone sono disperse. Le cause del cedimento non sono state accertate, anche se la situazione potrebbe essere stata aggravata dalle abbondanti piogge dell’ultimo mese.

Una strada danneggiata dalle inondazioni dovute al crollo della diga, Swar, Myanmar, 30 agosto 2018 (YE AUNG THU/AFP/Getty Images)
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