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  • mercoledì 25 aprile 2018

Peter Madsen è stato condannato per l’omicidio di Kim Wall

L'inventore danese aveva ucciso la giornalista svedese e aveva fatto a pezzi il suo corpo per nasconderlo, dopo averla portata su un sottomarino di sua invenzione

L’inventore danese Peter Madsen è stato condannato all’ergastolo per avere ucciso la giornalista svedese Kim Wall, mentre si trovava su un sottomarino di sua invenzione. Il caso di cronaca e il processo erano stati molto seguiti negli ultimi mesi dai media – non solo nei paesi scandinavi – per le circostanze in cui si sospetta sia morta Wall. La procura aveva accusato Madsen di averla uccisa soffocandola o tagliandole le gola, e di avere poi smembrato il suo cadavere gettandolo in mare. I resti di Wall furono trovati il 21 agosto scorso, 11 giorni dopo il suo viaggio a bordo del sottomarino sul quale era salita per intervistare Madsen.

I giudici hanno condannato Madsen per omicidio premeditato e violenza sessuale. Madsen durante il processo si era difeso dicendo che Wall era morta a causa di un incidente, ma aveva ammesso di averne smembrato il cadavere nel tentativo di occultarlo. I magistrati hanno escluso la morte accidentale, ritenendo dalle prove raccolte che fu lo stesso Madsen a uccidere la giornalista.

Kim Wall, che aveva 30 anni, stava lavorando a una storia su Madsen (47 anni) e sul sottomarino che si era costruito da solo. Wall era stata vista l’ultima volta il 10 agosto, il giorno in cui era salita a bordo per fare un giro con Madsen nelle acque intorno a Copenhagen. Il giorno seguente, non avendone più avuto notizie, il ragazzo della giornalista aveva dato l’allarme. Lo stesso giorno Madsen fu portato in salvo in seguito all’affondamento del sottomarino, causato probabilmente dallo stesso inventore. I primi resti di Wall furono trovati una decina di giorni dopo lungo la costa, ma solo a ottobre le squadre di ricerca riuscirono a recuperare le parti mancanti, che Madsen aveva nascosto dentro ad alcune buste zavorrate.

Peter Madsen (EPA/BAX LINDHARDT/ANSA)

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