Il regista Paul Haggis è stato accusato da quattro donne di stupro e aggressione sessuale

Quattro donne hanno accusato di stupro e aggressione sessuale il regista canadese Paul Haggis, premio Oscar nel 2006 per Crash. Lo scorso 15 dicembre Haleigh Breest, agente pubblicitaria che lavora nel cinema, aveva denunciato in sede civile Haggis per una presunta violenza avvenuta nel 2013 quando lei aveva 26 anni. Quello stesso giorno Haggis aveva presentato una contro-denuncia sostenendo che Breest volesse ricattarlo e “guadagnare” milioni di dollari.

Dopo questo primo fatto, altre tre donne hanno denunciato Haggis presso un tribunale civile per aver subito molestie e in un caso per aver subito violenza sessuale dal regista. Una donna, un’agente pubblicitaria che lavorava con Haggis in un programma televisivo negli anni Novanta, ha detto di essere stata aggredita nel 1996, durante una riunione: sostiene di essere stata costretta a fare sesso orale e poi di essere stata stuprata. La seconda donna sarebbe stata aggredita nel 2008: lui avrebbe tentato di baciarla con la forza, ma poi lei sarebbe riuscita a scappare. La terza donna, infine, avrebbe incontrato Haggis durante un festival del cinema nel 2015: ha detto che il regista avrebbe tentato di baciarla con la forza e poi di seguirla e raggiungerla mentre lei cercava di scappare su un taxi.

Haggis, che ha 64 anni, ha scritto le sceneggiature di vari episodi per famose serie televisive e, nel 2004, di Million Dollar Baby, film diretto da Clint Eastwood. Nel 2005 ha firmato sceneggiatura, regia e produzione di Crash – Contatto Fisico, che ha vinto tre Oscar. Nel 2006 Haggis ha realizzato la sceneggiatura di The Last Kiss, remake americano di L’ultimo bacio di Gabriele Muccino, e poi di Casino Royale. Ha continuato a lavorare con Clint Eastwood, con cui ha collaborato per lo sviluppo del soggetto del film Lettere da Iwo Jima e per la sceneggiatura di Flags of Our Fathers. Nel 2007 Haggis è tornato alla regia con il film Nella valle di Elah.

Paul Haggis al New York Film Festival, ottobre 2017 (Dennis Van Tine/STAR MAX/IPx)