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  • giovedì 14 dicembre 2017

Il produttore discografico e imprenditore Russell Simmons è stato accusato da altre nove donne di violenze sessuali

Russell Simmons, famoso produttore discografico e imprenditore americano, co-fondatore insieme a Rick Rubin della storica etichetta Def Jam Records, è stato accusato da nove donne di violenze sessuali, qualche settimana dopo altre due accuse simili. Quattro delle nuove accusatrici, che hanno parlato al New York Times e al Los Angeles Times, hanno detto che Simmons le ha stuprate. Una di loro si chiama Drew Dixon, ed era una dirigente alla Def Jam: ha detto che nel 1995, quando lei aveva 24 anni, Simmons era solito parlarle volgarmente e molestarla, finché un giorno la violentò in un appartamento di New York. La cantante Tina Baker ha raccontato che dopo che Simmons la stuprò, all’inizio degli anni Novanta, cadde in depressione, e la sua carriera finì. Le altre donne che hanno accusato Simmons sono la giornalista Toni Sallie e la rapper Sherri Hines.

Parlando con il New York Times, Simmons ha negato le accuse, sostenendo di avere avuto solo relazioni consensuali. Simmons è ricordato per avere lanciato la carriera del gruppo hip hop dei Run-DMC, in cui cantava suo fratello maggiore Joseph, e quella dei Bestie Boys. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta la Def Jam Records fu tra i principali responsabili del passaggio dell’hip hop da musica dei ghetti afroamericani a fenomeno commerciale di massa.

(Jerritt Clark/Getty Images for Culture Creators )