Gli sparatutto di questo inverno, provati e spiegati

Nella seconda puntata di Joypad, sul Post, si parla di Destiny II, Call of Duty World War II, Wolfenstein II e Star Wars Battlefront II

Nella seconda puntata di Joypad si parla di sparatutto, dopo che Matteo BordoneAlessandro Zampini e Francesco Fossetti hanno deciso che va bene chiamarli così, gli shooter, invece che “giochi di sparo”. Che è bello, ma poi non è che si possa davvero usare l’aggettivo “giocodisparistico”. La prima parte della seconda puntata è tutta su Destiny II e Call of Duty World War II, nella seconda parte si parla di Wolfenstein II e Star Wars Battlefront II. Sempre giocando, mostrando e raccontando i videogiochi anche ai giocatori meno giovani, con spiegazioni, informazioni e consigli, e gli occhi fissi sullo schermo.

Quanto potremmo durare noi in un gioco così?
10 secondi.

È più bello uccidere i nazisti, però per il bene dell’industria videoludica ogni tanto bisogna menare degli ingegneri e lasciar fare a dei depressi sceneggiatori.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.