• Mondo
  • venerdì 25 Agosto 2017

Almeno 28 persone sono morte in India negli scontri successivi all’arresto di un controverso leader religioso

Vicino a Chandigarh, nel nord dell’India, almeno 28 persone sono morte negli scontri durante le proteste successive alla condanna per stupro di Gurmeet Ram Rahim Singh. Singh ha 50 anni ed è un controverso leader religioso a capo di una setta nota come Dera Sacha Sauda: è stato condannato per aver stuprato due donne nel 2002, ma la durata della pena si saprà solo il 28 agosto. BBC ha scritto che almeno 200mila suoi seguaci hanno protestato contro la sua condanna, e ci sono stati scontri con la polizia. Ci sono notizie di scontri anche in altre parti del paese.

(AP Photo/Tsering Topgyal, File)