Una donna irachena e sua figlia vicino a Mosul (CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images)
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  • martedì 13 giugno 2017

Quasi 800 persone sono rimaste intossicate vicino a Mosul per del cibo avariato

È successo in un campo profughi che accoglie chi scappa dalla guerra, è stata aperta un'indagine

Una donna irachena e sua figlia vicino a Mosul (CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images)

Il ministro della Sanità iracheno Adila Hamoud ha detto che due profughi accolti in un campo vicino a Mosul, in Iraq, sono morti a causa di un’intossicazione alimentare, mentre altri 752 sono rimasti intossicati ma non sarebbero in pericolo di vita. Il cibo avariato ingerito dagli ospiti del campo era il pasto serale consumato dai musulmani per interrompere il digiuno quotidiano previsto durante il mese del Ramadan (questo pasto si chiama “iftar”). Era stato preparato in un ristorante di Erbil, nel Kurdistan iracheno, ed era stato portato al campo da un’organizzazione benefica non-governativa del Qatar; conteneva riso, salsa di fagioli, carne, yogurt e acqua.

Il campo profughi coinvolto nell’incidente si chiama Hasansham U2, si trova tra Mosul ed Erbil e accoglie più di 6mila persone che sono state costrette a lasciare le loro case a Mosul, a causa degli scontri tra esercito iracheno e Stato Islamico (o ISIS). UNHCR, l’agenzia dell’ONU che si occupa di profughi e rifugiati, ha detto che circa 200 persone sono state portate in tre ospedali diversi della zona, dopo che avevano mostrato i sintomi dell’intossicazione alimentare. Per il momento non si hanno altre informazioni su quello che è successo. Associated Press ha scritto che è stata aperta un’indagine dalle autorità irachene per capire se si sia trattato di un incidente, o di qualcos’altro.

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