(Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Audrey Tautou ha 40 anni

Foto e storia di quella-di-Amelie, che nonostante siano passati quindici anni da quel film è ancora quello, per tutti

(Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Capita, a molti attori, di fare un ruolo che ha molto successo e di portarselo dietro per tutta la vita, nonostante altri successivi lavori, notevoli e altrettanto apprezzati. Ad altri invece capita di fare un ruolo che ha molto successo e di portarselo dietro per tutta la vita, per non essere mai riusciti a fare di meglio. Audrey Tatou sta un po’ in mezzo: ce la ricordiamo tutti per Il favoloso mondo di Amelie, del 2001, ma cinque anni dopo fu la protagonista femminile del Codice da Vinci, che fu uno dei film più di successo del 2006 e guadagnò 750 milioni di dollari in tutto il mondo. Neanche con quel film, però, riuscì a diventare qualcosa che non fosse quella-di-Amelie, forse perché Tom Hanks era il vero protagonista, e le rubò un po’ la scena. Da allora ha fatto poche altre cose, e dieci anni dopo è ancora, appunto, quella-di-Amelie: e oggi compie 40 anni.

Tatou nacque a Beaumont, un comune francese nella regione dell’Alvernia. Suo padre era dentista e sua madre un’insegnante, e la chiamarono così per Audrey Hepburne. Lei iniziò presto a recitare, e nel 1998, a 22 anni, vinse il premio per la migliore giovane attrice al Jeune Comedien de Cinema Festival di Bezier. Il suo primo ruolo importante, che ottenne dopo essersi laureata in letteratura alla Sorbona, fu nel film Sciampiste & Co. del 1999, che parlava delle clienti di un salone di bellezza: Tatou raccontò che quando le telefonarono per dirle che era stata scelta per il film era convinta avessero sbagliato numero. Il film vinse il premio César per il miglior film nel 2000, e quello per la migliore promessa femminile. La sua interpretazione fu notata dal regista Jean-Pierre Jeunet, che la scelse per la protagonista di Il favoloso mondo di Amelie. Il film, che racconta la strana storia di una cameriera di Montmartre con una grande passione per cose come mettere le mani dentro i sacchi di legumi e guardare la gente che guarda i film al cinema, ebbe un successo straordinario, diventando il sesto film in lingua straniera a guadagnare di più negli Stati Uniti.

Dopo Amelie, Tatou recitò di nuovo in un film di Jeunet, Una lunga domenica di passioni, ambientato durante la Prima guerra mondiale. Dopo Il codice da Vinci del 2006 non fece film molto famosi. Fu la protagonista di Coco avant Chanel – L’amore prima del mito, un biopic francese sulla stilista Coco Chanel, e Mood Indigo – La schiuma dei giorni, di Michel Gondry. Nel 2009 fu scelta come modella per rappresentare il profumo Chanel n. 5, sostituendo Nicole Kidman.