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La faccia del fratello morto, viva

Un programma tv australiano ha fatto incontrare una donna con l'uomo a cui è stata trapiantata la faccia di suo fratello, morto in un incidente

Sabato prossimo il programma 60 Minutes delle rete televisiva australiana Channel 9 trasmetterà il video del primo incontro tra Rebekah Aversano e Richard Norris. Norris è l’uomo sul quale nel marzo del 2012 è stato trapiantato il viso del fratello morto di Rebekah, Joshua Aversano.

Joshua Aversano aveva 21 anni, era originario del Maryland, Stati Uniti, ed è morto tre anni fa dopo essere stato investito mentre attraversava la strada. La famiglia aveva deciso di donare il suo viso, che è stato trapiantato su Richard Norris, rimasto completamente sfigurato a causa di un incidente con un fucile da caccia nel 1997 quando aveva 22 anni. Norris aveva la faccia distrutta e decine di operazioni chirurgiche avevano avuto risultati limitati: aveva iniziato a soffrire di grave depressione e aveva tentato il suicidio. L’uomo aveva dunque scelto, pur avendo stabilito i medici che avrebbe avuto il 50 per cento di possibilità di sopravvivere, di sottoporsi a un complicato trapianto completo di faccia. L’operazione è avvenuta nel marzo del 2012, è durata 36 ore e ha coinvolto denti, mascella, muscoli della lingua e nervi.

(Le immagini del viso di Richard Norris prima del trapianto possono essere impressionanti, avvertiamo)

Norris ora ha 39 anni, dovrà vivere il resto della vita non potendo fare molte cose (bere, fumare e prendere il sole, tra le altre) e assumendo quotidianamente un cocktail di farmaci anti-rigetto. Norris ha incontrato Rebekah Aversano, sorella del donatore, nella sua casa in Virginia. Allungando la mano lei gli ha detto: «Ti dispiace se lo tocco? Wow, questo è il viso con cui sono cresciuta».