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Il dinosauro più grande mai scoperto?

Le sue ossa sono state scoperte in Argentina: secondo i calcoli dei ricercatori pesava come 14 elefanti ed era alto come un palazzo di sei piani

Venerdì 16 maggio, alcuni paleontologi argentini hanno annunciato di aver scoperto le ossa del più grande animale mai vissuto sulla terra. Si tratta di una nuova specie di titanosauro – una famiglia di dinosauri erbivori vissuti nel tardo cretaceo. La nuova specie, secondo i calcoli dei paleontologi, era lunga 40 metri e alta 20 metri, come un palazzo di sei piani. Il suo peso era di circa 77 tonnellate, quanto 14 elefanti o un moderno carroarmato. Fino ad oggi il dinosauro più grande mai esistito, l’argentinosauro, aveva un peso stimato in settanta tonnellate.

La scoperta è avvenuta in Patagonia, all’estremo sud dell’Argentina. I resti fossili sono stati ritrovati per caso in un’area desertica e sono stati estratti da un gruppo di paleontologi del museo Egidio Feruglio della città di Trelew. Nel sito sono state trovate circa 150 ossa che appartengono ad almeno sette esemplari della stessa specie. Gran parte delle ossa, hanno raccontato gli scienziati, erano in ottime condizioni.

Questo però non significa che i paleontologi abbiano trovato uno scheletro completo. I resti, per quanto numerosi, sono frammentari e soltanto le ossa più grandi sono arrivate fino a noi. Le stime sul peso e sulla lunghezza del nuovo dinosauro, che non ha ancora ricevuto un nome, sono state fatte grazie al ritrovamento del suo enorme femore, il più grande mai rinvenuto.

Diversi scienziati spiegano che la scoperta va trattata con prudenza. Senza uno scheletro completo, l’aspetto e le proporzioni dell’animale (e quindi la sua lunghezza e il suo peso) sono in gran parte frutto di stime e congetture. Ad esempio, nel caso del cugino più piccolo del nuovo dinosauro le prime stime sono state successivamente riviste in maniera considerevole. Dell’argentinosauro vennero scoperte soltanto alcune ossa che fecero stimare il suo peso in circa cento tonnellate, poi abbassate alle attuali settanta.