• Cultura
  • venerdì 30 Novembre 2012

Due mostre al Museo di Fotografia Contemporanea

Si inaugurano domani vicino Milano e sono molto belle, una di Joachim Schmid e una di Nicola Nunziata: le foto

Due mostre molto interessanti saranno inaugurate domani al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano. Entrambe provano a far riflettere sul significato dell’immagine rispetto al suo ruolo nel mondo, nella società.

La prima mostra è dedicata a Joachim Schmid, un autore tedesco che si occupa di fotografia e che utilizza per le sue opere le immagini prodotte dagli altri facendo fede a una dichiarazione che fece nel 1989, in occasione del 150mo anniversario dell’invenzione della fotografia: «Nessuna nuova fotografia finché non saranno utilizzate fino in fondo quelle già esistenti». Per i suoi lavori, Schmid non fotografa ma si mette a cercare, raccogliere, riutilizzare fotografie già esistenti e scattate da altri, ma anche figurine, inviti di mostre, manifesti, cartoline, immagini stampate su libri, giornali, dépliant, trovate nei mercatini, negli archivi, o prelevate da siti internet e social network. Oggi, vista la quantità di materiali di cui l’artista dispone, il suo motto è diventato «Per favore, non smettete di fotografare», in modo che la sua indagine sul nostro modo di porci rispetto alle figure possa andare avanti. La mostra si intitola Joachim Schmid e le fotografie degli altri è curata da Roberta Valtorta e stasera ci sarà una conferenza al Goethe-Institut di Milano che vede coinvolti l’artista, il critico Simone Menegoi e l’artista Franco Vaccari.

La seconda mostra è di un giovane autore, Nicola Nunziata, si intitola Come esiste quello che esiste, sempre a cura di Roberta Valtorta e di Matteo Balduzzi, e ripercorre attraverso una serie di fotografie le opere di Viaggio in Italia, il celebre progetto fotografico pensato da Luigi Ghirri nel 1984 e che racconta l’Italia aldilà degli stereotipi sul paesaggio italiano.

In un certo senso anche Nunziata si appropria delle fotografie degli altri – in questo caso delle immagini degli autori presenti al Viaggio, da Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Giovanni Chiaramonte a Vittore Fossati – e le rifotografa per mostrarci l’oggetto fotografia, la materia di cui sono fatte le immagini, i contenitori che le conservano e i segni del tempo che hanno modificato il loro aspetto.

L’idea è compiere un viaggio nel viaggio per metterci a confronto con quest’aspetto molto fisico dell’oggetto fotografico, e facendoci riflettere quindi sull’aura che le immagini portano con sé, in particolare sulla potenza immaginifica che il Viaggio è riuscito a trasmettere a tantissime generazioni di fotografi Italiani e non che si occupano di paesaggio e di riflessione concettuale su questo tema.

Entrambe le mostre verranno inaugurate domani 1 dicembre al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, un luogo molto interessante che ha proposto negli ultimi anni belle mostre sulla fotografia e sugli autori contemporanei e che si occupa di catalogazione e conservazione, pubblicazioni, seminari di studio, committenze a fotografi contemporanei e sperimentazioni didattiche.

– Le fotografie della mostra su Viaggio in Italia:fotografie da viaggio in Italia, omaggio a Luigi Ghirri”, curata da Roberta Valtorta alla Triennale di Milano