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  • domenica 12 Febbraio 2012

Whitney Houston è morta a 48 anni

È stata trovata in un albergo di Beverly Hills

La cantante e attrice americana Whitney Houston è stata trovata morta ieri a soli 48 anni, al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills (Los Angeles, California), dove doveva partecipare a una serata a margine dei Grammy Awards che si terranno stasera a Los Angeles. Non si conoscono ancora le cause della morte che è stata ufficialmente dichiarata alle 15.35 ora locale (le due del mattino in Italia). Il tenente della polizia di Beverly Hills, Mark Rosen, ha assicurato che sul cadavere “non ci sono segni di violenza”. Secondo il sito TMZ.com, Houston sarebbe stata ritrovata nella vasca da bagno, dove forse sarebbe affogata, ma non sarebbero stati ritrovati stupefacenti o medicine particolari nella sua stanza. Houston si stava preparando al ritorno al cinema con un remake del film Sparkle del 1976, dopo i grandi successi cinematografici del passato come La guardia del corpo (1992) e Uno sguardo dal cielo (1996) le cui colonne sonore hanno venduto milioni di dischi.

Nata a Newark (New Jersey) il 9 agosto 1963 e soprannominata “La Regina del Pop” e “The Voice” (come l’ha chiamata Oprah Winfrey), Whitney Houston è stata una cantante pop di straordinario successo negli anni Ottanta e Novanta che ha pubblicato sette album in studio e tre dischi di colonne sonore cinematografiche. Ha venduto nella sua carriera oltre 170 milioni di dischi e vinto più di 400 premi per la sua musica, tra cui 2 Emmy Awards, sei Grammy Awards, trenta Billboard Music Awards e ventidue American Music Awards. Houston è stata la sola artista nel mondo ad aver conquistato per sette volte consecutive la prima posizione nella classifica di Billboard con le canzoni Saving All My Love for You, How Will I Know, Greatest Love of All, I Wanna Dance with Somebody (Who Loves Me), Didn’t We Almost Have It All, So Emotional e Where Do Broken Hearts Go.

Negli ultimi tempi Houston aveva sofferto di depressione e di molti problemi legati alla dipendenza da alcol e droghe, ed era stata ricoverata diverse volte in ospedale. Dopo un periodo molto difficile e tormentato, durante il quale hanno fatto notizia quasi solo per le foto in cui sembrava molto malata e sofferente, nel 2009 il suo ultimo disco in studio, I Look To You aveva avuto di nuovo un ottimo successo. Ma la scorsa primavera si era saputo di nuovi problemi di dipendenza da droghe.

Il suo album di esordio è stato Whitney Houston, nel 1985, che all’epoca è subito diventato l’album più venduto da parte di una cantante all’esordio. Conteneva tra l’altri i tre singoli Saving All My Love for You, How Will I Know e Greatest Love of All.

Uno dei suoi più grandi successi è stata la versione di I Will Always Love You di Dolly Parton, uscita nel 1992 per il film La guardia del corpo di Mick Jackson. I Will Always Love You è stato il singolo di una cantante più venduto di sempre nella storia della musica.

Anche il suo secondo disco, Whitney, uscito nel 1987, aveva avuto subito molto successo grazie ai singoli I Wanna Dance with Somebody (Who Loves Me), Didn’t We Almost Have It All, So Emotional e Where Do Broken Hearts Go. La sua ultima performance non ufficiale sembra essere questa versione di Jesus Loves Me, cantata al Kelly Price & Friends Unplugged: For the Love of R&B lo scorso 9 febbraio a Hollywood, Los Angeles.

Whitney Houston veniva da una famiglia di cantanti e artisti: sua madre era Cissy Houston, famosa cantante soul e gospel negli anni Sessanta e Settanta. Dionne Warwick e Dee Dee Warwick erano sue cugine, mentre la sua madrina era stata Aretha Franklin. Houston aveva cominciato a cantare nel coro gospel di una chiesa del New Jersey all’età di 11 anni. Poi, qualche anno più tardi, aveva cominciato a esibirsi nei locali di New York con sua madre Cissy e lì è stata scoperta da Clive Davis, capo della casa discografica Arista Records.

Nel 1992 Houston ha sposato il cantante R&B Bobby Brown, che precedentemente aveva già avuto tre figli da tre donne diverse. Un anno dopo è nata la loro prima e unica figlia, Bobbi Kristina Houston Brown. Il matrimonio con Brown è stato molto tormentato, tra infedeltà, abuso di alcol e droga, senza contare che Houston è stata più volte picchiata da suo marito. I due hanno divorziato nel 2006. Negli ultimi giorni si era diffusa su diversi siti musulmani americani anche la notizia della conversione all’islam da parte di Whitney Houston. La notizia, tuttavia, non è stata mai confermata.

Whitney Houston in 30 foto

foto: AP/Johannes Eisele, Pool