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  • giovedì 17 Novembre 2011

Occupy torna a Zuccotti Park

La diretta video da New York: la polizia ha rimosso le transenne e ha permesso ai manifestanti di tornare nella piazza, ci sono stati almeno 75 arresti

18.44 – La lista delle stazioni della metro di New York dove dovrebbero radunarsi i manifestanti tra un paio d’ore (“Occupy subways”).

18.28 – Il video dell’arresto di Raymond Lewis, poche ore fa a Manhattan. Lewis è un poliziotto in pensione di Philadelphia.

18.03 – A Portland, in Oregon, i manifestanti che partecipano alla protesta nazionale del movimento Occupy si sono riuniti a un’estremità dello Steel Bridge. La polizia ha arrestato almeno 14 persone che si sono sedute a terra sul ponte per bloccarlo, anche se il traffico è già stato deviato nelle ore precedenti.

17.54Secondo la CNN, un portavoce della polizia di New York ha detto che finora gli arresti dei manifestanti sono stati 75.

17.35 – A Zuccotti Park la situazione sembra essersi stabilizzata: centinaia di persone sono all’interno della piazza, mentre la polizia rimane intorno, dietro alle transenne metalliche che sono state riposizionate dopo che i manifestanti le avevano rimosse. Non è chiaro se il movimento organizzerà di nuovo l’accampamento nella piazza, e soprattutto se la polizia lo permetterà.

17.12 – Intanto il Guardian ha preparato un’animazione sui dati della disuguaglianza sociale negli Stati Uniti negli ultimi anni, uno dei temi principali della protesta di Occupy Wall Street, riassunto nello slogan “We are the 99%”.

17.10 – A Los Angeles (dove sono le 8.10 del mattino), un centinaio di persone si è radunato vicino alla sede di Bank of America in una manifestazione organizzata da Good Jobs LA, un’unione di organizzazioni sindacali. La manifestazione prevede un corteo che si dovrebbe concludere vicino alle sedi della Chase e della Union Bank. Secondo Associated Press, non ci sarebbe una presenza consistente della polizia.

16.53 – I programmi per il seguito della giornata: alle 15 (le 21 ora italiana) gli organizzatori hanno invitato i manifestanti a riunirsi in 16 stazioni della metropolitana in tutti i cinque borough di New York (Bronx, Brooklyn, Manhattan, Queens, Staten Island). Gli organizzatori hanno anche invitato a uno sciopero degli studenti. In serata, invece, i manifestanti si dovrebbero riunire a Foley Square (vicino alla sede centrale della polizia di New York), con il supporto di alcuni dei sindacati più grandi della città, che hanno ottenuto le autorizzazioni per manifestare. I manifestanti intendono poi sfilare lungo il ponte di Brooklyn (ma sul marciapiede, per non interrompere il traffico).

16.41 – Punto della situazione: alla manifestazione nel centro di Manhattan stanno partecipando diverse migliaia di persone. La zona di Wall Street dove ha sede la borsa di New York è circondata dai manifestanti, che sono tenuti a bada dai poliziotti in tenuta antisommossa, mentre un’altra parte dei manifestanti è tornata a Zuccotti Park dopo che la polizia ha rimosso le transenne. Ci sono state decine di arresti (le ultime stime parlano di almeno cinquanta) e moltissime persone hanno parlato su Twitter di azioni violente da parte della polizia, che ha usato i manganelli e strumenti per disperdere la folla come il LRAD. La manifestazione ha in programma di proseguire per tutta la giornata.

16.30 – La polizia ha rimosso gli ostacoli che impedivano ai manifestanti di accedere a Zuccotti Park. Centinaia di persone sono tornate nella piazza.

16.18 – Una giornalista di Russia Today dice che la polizia sta utilizzando il LRAD (vedi 15.53) contro i manifestanti.

16.13 – Il video di un uomo arrestato e portato via questa mattina a Broadway.

15.53 – Un’immagine di un LRAD (Longe Range Acoustic Device), una specie di grande altoparlante, molto potente, che può essere usato anche per disperdere le folle, vicino alla zona delle manifestazioni. La polizia, finora, non lo ha utilizzato.

15.42 – I manifestanti arrestati dalla polizia sarebbero già alcune decine. Un giornalista del New York Daily News dice che il numero è già arrivato a 50.

15.40 – Su #OccupyMap si può vedere una mappa in tempo reale delle proteste.

15.32 – I manifestanti sono riusciti a bloccare tutti gli accessi a Wall Street, ma le contrattazioni sono partite ugualmente. Dal 1985, la giornata in borsa si apre ogni mattina alle 9.30 con il suono di una campanella.

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Il movimento di Occupy Wall Street ha annunciato per oggi una manifestazione nazionale, per celebrare i due mesi dall’inizio della protesta a New York. Centinaia di persone stanno partecipando alla protesta, che è iniziata alle 7 del mattino a New York: la prima parte della manifestazione prevedeva una breve marcia (poche centinaia di metri) da Liberty Square a Wall Street, con l’intenzione di impedire l’apertura della borsa e l’inizio delle contrattazioni, ma i manifestanti sono stati bloccati da un cordone di polizia a un isolato dalla sede della borsa. Circolano su Twitter voci di un possibile ritardo dell’inizio delle contrattazioni a causa delle proteste.

Alle 15 (le 21 in Italia) il programma della giornata prevede azioni di protesta in 16 stazioni della metropolitana in tutta la città di New York (“Occupy the Subways”). La pagina della manifestazione di oggi annuncia manifestazioni parallele anche in Germania, Belgio e Spagna. Su Twitter, dove l’hashtag della giornata è #N17, si parla di momenti di tensione tra i manifestanti e la polizia, di alcuni arresti e di qualche ferito.

Nella notte tra lunedì e martedì la polizia di New York ha sgomberato l’accampamento di Occupy Wall Street nella piazza di Zuccotti Park, vicino alla sede della borsa di New York, arrestando circa duecento persone. Un tribunale della città ha deciso poi la riapertura della piazza, ma ha anche vietato ai manifestanti di tornare ad accamparsi. Nei due giorni dopo lo sgombero alcuni manifestanti sono tornati a Zuccotti Park e la polizia ha fatto altri arresti, ma le azioni dei manifestanti non sono state coordinate né molto numerose.

foto: AP Photo/Richard Drew