Una città che canta

Gli abitanti di Grand Rapids, Michigan, hanno messo in piedi il più grosso playback della storia

Un piano sequenza di dieci minuti (vuol dire un’unica sequenza, senza montaggi) su un gruppo di persone che interpretano in playback una delle canzoni più famose al mondo: American Pie, di Don McLean. Girato dagli abitanti di Grand Rapids, Michigan, dopo la scoperta che la loro città era stata inclusa su Newsweek in una poco lusinghiera lista di «città morenti degli Stati Uniti», il video è stato visto tantissimo in rete nel weekend.

In un momento in cui sembra possibile vedere qualsiasi cosa su uno schermo grazie agli effetti speciali, la spontanea amatorialità di un piano sequenza che ospita 5.000 abitanti di una cittadina del Michigan un po’ affascina e un po’ ipnotizza. La canzone, poi, funziona sempre: neanche la debole cover di Madonna è riuscita a rovinarla, nei suoi 40 anni di vita. La terza ragione riguarda più strettamente le probabilità di diffusione di un video che ha dentro migliaia di persone divertite ed entusiaste che lo condivideranno con i familiari, i quali a loro volta lo passeranno agli amici e così via: quando un video è valido, più persone contiene più è probabile che si diffonda.

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