Pakistani paramedics help injured blast victims as they arrive at a hospital in Peshawar on May 13, 2011 following a suicide and bomb attack on the paramilitary police in the northwestern Charsadda district. Seventy people were killed on May 13 when a suicide and bomb attack ripped through a group of Pakistani paramilitary police as they were about to be bussed home on leave from a training centre. It was the deadliest attack in the nuclear-armed Muslim country this year and came with Pakistan's military and civilian leadership plunged into crisis over the killing of Al-Qaeda chief Osama bin Laden by US commandos. AFP PHOTO/ HASHAM AHMED (Photo credit should read HASHAM AHMED/AFP/Getty Images)
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  • venerdì 13 Maggio 2011

Almeno 80 morti per un attentato in Pakistan

Due uomini si sono fatti esplodere davanti a una scuola militare a Shabqadar, nel nord del paese

Pakistani paramedics help injured blast victims as they arrive at a hospital in Peshawar on May 13, 2011 following a suicide and bomb attack on the paramilitary police in the northwestern Charsadda district. Seventy people were killed on May 13 when a suicide and bomb attack ripped through a group of Pakistani paramilitary police as they were about to be bussed home on leave from a training centre. It was the deadliest attack in the nuclear-armed Muslim country this year and came with Pakistan's military and civilian leadership plunged into crisis over the killing of Al-Qaeda chief Osama bin Laden by US commandos. AFP PHOTO/ HASHAM AHMED (Photo credit should read HASHAM AHMED/AFP/Getty Images)

Aggiornamento: AP riferisce che i morti accertati sono 80 e di avere ricevuto una telefonata a nome dei talebani pakistani che si attribuivano l’attentato per vendicare Osama bin Laden.

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Almeno 69 persone sono morte in un attacco terroristico contro una scuola di addestramento di un corpo paramilitare a Shabqadar, nel nord del Pakistan. L’attacco è stato condotto da due attentatori suicidi, secondo le prime ricostruzioni: di certo ci sono state due esplosioni molto potenti che hanno distrutto decine di automobili e negozi. Quasi tutti i morti erano reclute del “Corpo di Frontiera” che stavano lasciando la scuola per una breve vacanza dopo aver completato il corso, ma alcuni sono anche civili.

Shabqadar si trova molto vicino al confine con l’Afghanistan, all’estremo nord del paese. Quello di oggi – avvenuto alle sette del mattino, quando in Italia erano le due di notte – è il più grave attentato condotto quest’anno in Pakistan, dove i talebani hanno colpito altre volte i militari accusati di reprimere le loro iniziative. L’attacco è anche il primo dopo l’uccisione di bin Laden e ci si chiede se possa essere parte della “vendetta” annunciata dai suoi sostenitori.

(HASHAM AHMED/AFP/Getty Images)