È morta Patricia Neal

Nel 1964 aveva vinto l'Oscar per Hud il selvaggio con Paul Newman

Ebbe due ictus e un aneurisma, ma recitò fino a 73 anni.Era stata sposata con lo scrittore per bambini Roald Dahl

È morta Patricia Neal, l’attrice americana che nel 1964 vinse l’Oscar per il film “Hud il selvaggio” con Paul Newman. Aveva 84 anni. Figlia del medico del paese a Packard, Kentucky, iniziò la sua carriera giovanissima ma nel 1965, un anno dopo il suo trionfo, fu colpita da due ictus che per alcuni anni la lasciarono semi-paralizzata e incapace di parlare. Tornò a recitare nel 1968 nel film “La signora amava le rose”, per cui fu di nuovo candidata all’Oscar. Nel 1961 aveva recitato la parte dell’amante che manteneva George Peppard in “Colazione da Tiffany” (Liz, nella versione italiana).

Durante i suoi primi anni di carriera a Hollywood si innamorò ed ebbe una lunga storia con Gary Cooper: lei aveva 23 anni, lui 48. Ma dopo tre anni l’attore decise di troncare la relazione e di restare con la moglie e i figli. Dopo la fine della loro storia, e un aborto, decise che voleva ad ogni costo avere un figlio e sposò lo scrittore per bambini Roald Dahl anche se non ne era innamorata, come scrisse più tardi nella sua autobiografia.

Poco dopo il matrimonio ebbe un aneurisma per cui rischiò di morire. Fu il marito che la accudì fino a farla lentamente riprendere e che la aiutò anche a tornare a recitare di fronte al pubblico durante una cena di beneficenza a New York nel 1967. La storia della sua vita e della sua malattia fu raccontata in un film per la tv nel 1981. Due anni dopo scoprì che il marito aveva avuto a lungo una storia con una sua amica e decise di divorziare. Nel 1999, a 73 anni, recitò ancora in “La Fortuna di Cookie” di Robert Altman.