Il baratro delle azioni BP

Ieri l'azienda ha chiuso la giornata con il meno 16%. Dal disastro in poi, il valore delle azioni si è dimezzato

Intanto, la BP ha inoltre chiesto al finto account twitter parodia di cambiare nome

Più il petrolio esce, più le azioni BP calano. Dopo quasi due mesi dall’affondamento della Deepwater Horizon, le azioni dell’azienda britannica che gestiva la piattaforma hanno toccato i 29,20 dollari, come non succedeva da 14 anni. Dal disastro in poi hanno perso metà del loro valore, e solo nella giornata ieri sono scese del 16%.

Come scrive il Wall Street Journal, oltre all’evidente preoccupazione scaturita dagli sforzi, spesso vani, dell’azienda nel Golfo, le continue dichiarazioni bellicose della Casa Bianca intimidiscono ancora di più gli investitori, che continuano a sentir pronunciare dal governo americano le parole “pagherà tutto la BP”, in due occasioni direttamente dalla bocca di Obama. Gli investitori, insomma, stanno fuggendo uno dopo l’altro, spaventati dalle conseguenze economiche del disastro per la BP.

“Non c’è una giustificazione obiettiva per questi spostamenti azionari. La BP sta affrontando la situazione da azienda capace”, ha dichiarato il direttore Tony Hayward. “Abbiamo la capacità e la flessibilità necessarie per controllare i costi della risposta all’incidente, quelli della sistemazione del danno, e quelli dei reclami legittimi.”

Intanto, oltre a occuparsi dei problemi tecnici di chiusura della falla e di quelli economici, la BP trova il tempo di preoccuparsi anche per la sua immagine. Dopo le diverse pubblicità che l’azienda ha mandato in onda nel tentativo di tranquillizzare i cittadini, ora la BP ha chiesto che il falso twitter dell’azienda, BPGlobalPR (Le Pubbliche Relazioni della BP) cambiasse nome.

L’account è diventato famosissimo in rete nel corso di queste settimane, per twitter come questi:

Please do NOT take or clean any oil you find on the beach. That is the property of British Petroleum and we WILL sue you. // Per favore non raccogliete o pulite il petrolio che trovate sulle spiagge. È di proprietà della British Petroleum, e verrete denunciati.

The worst part about this whole thing is all the damn jazz we hear going to and from our Four Seasons. // La cosa peggiore di tutta la faccenda è quel maledetto jazz che sentiamo ogni volta che andiamo e vediamo dal Four Seasons [ndr, un hotel extralusso].

Negative people view the ocean as half empty of oil. We are dedicated to making it half full. Stay positive America! // I pessimisti vedono l’oceano mezzo vuoto di petrolio. Noi ci stiamo impegnando per renderlo mezzo pieno. Americani, siate ottimisti!

Thousands of people are attacked by sea creatures every year. We at BP are dedicated to bringing that number down. You’re welcome! // Migliaia di persone vengono attaccate ogni anno da creature marine. Qua alla BP ci stiamo impegnando per abbassare quel numero. Prego!

Dopo la minacciosa richiesta di cambiare il nome dell’account, i proprietari hanno deciso di mettere un disclaimer, in cui spiegano di non essere affiliati con la BP reale. “Questa modifica è l’unica che faremo. Se c’è qualche problema, dovranno farci chiudere.”
https://www.youtube.com/watch?v=KKcrDaiGE2s