- di Stefano Tartarotti
- Mercoledì 22 febbraio 2017

Ha 31 giorni, come altri sei mesi dell’anno, ma meno feste rispetto al precedente, e questo condiziona la nostra percezione del tempo

In quasi tutti gli altri paesi si usa una formula di saluto, ma da noi no: probabilmente dipende da come funzionavano i primi apparecchi

Non solo perché ce la ricordano, ma anche per via della neurochimica e del funzionamento del nostro cervello