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  • Mercoledì 29 maggio 2013

Gli sport da fare a New York

Un capitolo della guida di New York "per tutta la famiglia" di Leslie Bangs Thomas, scritto dai nipoti tredicenni

Lo sport più popolare, a New York, è la camminata. E noi usiamo anche parecchio il monopattino, perché non riusciamo mai a convincere nostra madre a prendere un taxi. Le strade della città, con la loro pavimentazione liscia, sono l’ideale per skateboard, monopattini, roller e biciclette.

I posti più divertenti per fare un po’ di movimento sono Central Park, i Chelsea Piers e le NYC Bike Paths. Di Central Park vi ha già parlato nostro cugino Tommaso, mentre i Chelsea Piers – sulla Ventitreesima Strada – sono dei bellissimi moli costruiti nel fiume Hudson, che ospitano strutture coperte e all’aperto dove si possono praticare tanti sport, dal beach volley all’hockey sul ghiaccio. Le NYC Bike Paths sono invece le piste ciclabili: le cartine dei percorsi le trovate sul sito www.nycbikemaps.com. Le piste sono moltissime e ogni anno viene organizzato un giro in bicicletta dei cinque boroughs di New York, il Five Boro Bike Tour: è fantastico perché partecipano più di 30.000 persone. L’anno prossimo vogliamo iscriverci anche noi!
Le bici si possono anche noleggiare, da Bike and Roll, che ha diverse sedi, quindi è possibile prelevare la bicicletta in un punto e restituirla in un altro. Consultate il loro sito, perché le piste ciclabili sono in aumento in città e le biciclette sempre più popolari, e dunque Bike and Roll continua a moltiplicare i suoi punti di noleggio.
New York è divisa in cinque aree amministrative, dette boroughs: Manhattan, Brooklyn, Bronx, Queens e Staten Island. Ogni area è composta da tanti quartieri diversi, e quindi l’esplorazione di ogni borough assicura esperienze sempre nuove.
Risalendo il fiume Hudson in direzione del Bronx, sulla Centocinquantasettesima Strada, vicino al George Washington Bridge e non lontano dallo Yankee Stadium, c’è Riverbank State Park (all’altezza della Centotrentottesima Strada), ottimo per andare in skateboard. Il ponte è gigantesco e il panorama sulle Palisades, le pareti di roccia a picco sul fiume, sul lato del New Jersey, è davvero molto bello. Dalle rive dell’Hudson si vedono passare le navi portacontainer che caricano e scaricano e i traghetti che fanno la spola tra New York e il New Jersey, mentre sopra la testa sfrecciano gli aerei diretti al Newark Airport.
Lo skateboard a New York 
è molto popolare e consigliamo a tutti i ragazzi di provarlo. Chi non è capace o vuole
 migliorare il proprio stile può
 prendere una lezione contattando la Uptown Skate
 School (www.uptownskate
school.com): gli istruttori
 vi daranno appuntamento
 all’interno di Central Park,
 nel punto che preferite. A noi capita spesso di vedere gli allievi impegnati nelle lezioni e sembra che si divertano parecchio. La scuola ha anche un elenco aggiornato dei negozi di skate della città. Noi abbiamo trovato la tavola che faceva per noi da Blades a Downtown, e l’abbiamo provata subito all’Hudson River Park che offre parecchie strutture per le acrobazie in skate. In questo parco si possono fare un sacco di attività – tra le quali costruire barche – e c’è una zona riservata ai giochi d’acqua, che naturalmente funzionano solo in estate.
Citi Pond è una scintillante pista di pattinaggio che spunta ogni inverno in Bryant Park, proprio dietro la New York Public Library. Pattinare qui, tra gli alberi, con le sagome incombenti dei grattacieli alle spalle, è proprio un’esperienza newyorkese: il piccolo spazio che si è ricavato per la pista è stato sfruttato al massimo per offrire a tutti la possibilità di divertirsi.
Avevamo parlato all’inizio dei Chelsea Piers. Come abbiamo anticipato, questo complesso enorme, sulla riva occidentale del fiume, offre l’opportunità, quasi unica, di praticare ogni sport possibile e immaginabile; e se non vi va di faticare potete sempre starvene seduti e guardare gli altri che si danno da fare pattinando, nuotando, giocando a tennis, a bowling, a calcio, o semplicemente allenandosi nella corsa.
La palestra di roccia indoor è grandiosa, e vi si tengono lezioni di arrampicata per bambini e ragazzi. La parete da scalare è molto alta, ma gli istruttori sono sempre disponibili a dare una mano, quando serve. Per le lezioni consultate il sito www.chelseapiers.com/fh/drop-in/open-youth-rock-climbing.cfm.
Noi ci veniamo spesso e dopo andiamo a fare una passeggiata sulla High Line, un parco molto insolito che è stato costruito al posto di una vecchia ferrovia sopraelevata in disuso da tempo: in pratica si cammina su un giardino sospeso a mezz’aria, che si estende per oltre due chilometri, tra Gansevoort Street e la Trentesima, attraversando il quartiere di Chelsea. È un’esperienza abbastanza strana, anche perché un’estremità della High Line si infila dritta nel piano superiore di un edificio di Gansevoort Street, che doveva essere una stazione di carico e scarico dei cargo che arrivavano in città, o ne uscivano, via treno o nave. Negli ultimi cinque anni la High Line si è allungata grazie ad alcuni tratti nuovi, e noi speriamo che trovino il modo per farla diventare ancora più lunga, perché passeggiare lassù è davvero suggestivo, specie al tramonto, quando gli edifici della parte occidentale di New York si accendono di mille bagliori.

Un altro sport popolare in città è il ping-pong. Sulla Ventitreesima Strada Est, al numero 48, c’è un enorme complesso con 17 tavoli da ping-pong, bar e ristorante: si chiama SPiN, ed è aperto tutti i giorni dalle 11 del mattino. Dopo le 9 di sera il posto è riservato agli adulti, ma la mattina e il pomeriggio è pieno di famiglie. Noi ci siamo stati in occasione di una festa di compleanno, ed eravamo tutti così presi dal gioco che nessuno voleva fare una pausa per mangiare la torta.
A Tribeca, un quartiere nella parte sud di Manhattan, al Pier 25 – all’interno dell’Hudson River Park – c’è un campo da minigolf molto divertente. Ogni tanto nostro padre ci porta qui, e dato che noi sappiamo giocare al “vero” golf ce la tiriamo un po’; però bisogna ammettere che questo percorso, pur essendo “mini”, non è per niente facile. Il panorama intorno al campo è magnifico.
Quando non siamo in giro con lo skateboard o il monopattino, spesso andiamo a giocare a bowling, un’altra delle grandi tradizioni di New York. Un posto fantastico, e perfetto per i bambini e le famiglie è il Bowlmor Times Square, una nuovissima, gigantesca sala da bowling con aree a tema e tanti scenari diversi; il punteggio viene registrato elettronicamente, e quindi il gioco risulta ancora più facile e divertente.
Il sabato e la domenica di solito ci facciamo una passeggiata sul ponte di Brooklyn per andare a trovare il nonno. È d’obbligo una tappa a NoLita per far visita a nostra cugina Fiona – che lì ha un negozio di vestiti, Thomas Sires – e assaggiare il cibo vietnamita che si vende in quel quartiere. NoLita si chiama così perché è a nord di Little Italy, la zona dove storicamente si concentravano gli immigrati italiani. Di solito ne approfittiamo per fare una capatina al LES Coleman Skatepark di Lower East Side; nei paraggi ci sono un paio di negozi di skate molto interessanti.
Una volta arrivati a Brooklyn troviamo il Brooklyn Bridge Park, con i suoi bellissimi prati affacciati sul fiume e i panorami spettacolari. Il quartiere ha un nome buffo: Dumbo, come l’elefante, anche se in realtà è la sigla di Down Under the Manhattan Bridge Overpass. Nel parco ci sono aree gioco con attrezzature per bambini di tutte le età, e sul Pier 6 c’è il mitico Water Lab, dove d’estate si gioca tra spruzzi, ruscelli, vasche di sabbia e fontane. Il parco si rinnova in continuazione e ogni anno diventa più bello e più ricco.
Da piccoli una volta siamo andati a un compleanno organizzato in un magazzino dov’era nascosta una giostra con carrozze e cavallucci, chiamata Jane’s Carousel. La proprietaria, Jane, era amica del nonno e allora la giostra non era ancora diventata una delle attrazioni principali del Brooklyn Bridge Park.
Come passiamo i fine settimana a casa del nonno? Di solito lui ci fa scegliere tra la sala da bowling Brooklyn Bowl e i Brooklyn Boulders, una fichissima palestra di arrampicata.
Altre volte andiamo a fare una bella passeggiata sulla Brooklyn Heights Promenade, uno dei posti più suggestivi di New York (è notoriamente molto romantico, il luogo ideale per fare dichiarazioni d’amore), da cui si gode di una vista mozzafiato: si vedono la Statua della Libertà, lo skyline di Manhattan, e ovviamente il ponte di Brooklyn.
Uno dei parchi più grandi di Brooklyn è il Prospect Park, con i suoi percorsi natura nel folto degli alberi: volendo si possono fare dei giri a cavallo (i cavalli si trovano presso le Kensington Stables), per gustarsi la città da un punto di vista un po’ diverso. Anche qui ovviamente ci sono molte aree attrezzate per giocare e fare picnic.
Oltre a questi parchi storici ce n’è uno nuovo, aperto di recente a Governor’s Island. L’isola un tempo era una base militare, adesso la si può percorrere in lungo e in largo, magari con una bicicletta a noleggio. Le maggiori attrattive di questo parco sono il percorso di minigolf e soprattutto i fantastici scorci panoramici su Manhattan e i suoi grattacieli. Noi ci divertiamo a riconoscere gli edifici più famosi, ma non è facile!
A New York per essere sportivi non basta “fare movimento”, ma bisogna anche andare ad assistere a partite e gare, e fare il tifo per la propria squadra del cuore. La nostra famiglia è cresciuta a New York, quindi siamo tutti dei tifosi sfegatati e andiamo ad assistere a un sacco di eventi al Madison Square Garden di Manhattan e negli altri stadi della città. Sugli spalti si fa un gran chiasso e ci si diverte. Fatevi portare dai vostri genitori a vedere una partita qualsiasi, di baseball, basket, football, hockey… non resterete delusi.
Sappiamo che in Italia – ce l’ha spiegato lo zio Marco – voi avete i derby tra le squadre di calcio cittadine (Milan-Inter, Juve-Toro…). Se li avessimo anche noi, sarebbero questi:
Baseball: Yankees contro Mets. Gli Yankees hanno un nuovo stadio nel Bronx (lo Yankee Stadium) mentre i Mets ce l’hanno nel Queens (il Citi Field).
Basket: Knicks contro Brooklyn Nets. I Knicks giocano al Madison Square Garden e i Brooklyn Nets nel nuovissimo Barclay’s Center. Una quota importante della loro società è del cantante rap Jay-Z.
Football americano: Jets contro Giants. Entrambi giocano nel MetLife Stadium, nel New Jersey.
Hockey sul ghiaccio: Rangers contro Islanders. I Rangers giocano al Madison Square Garden, mentre gli Islanders al Nassau Coliseum a Long Island.

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Feltrinelli ha pubblicato New York New York, Una guida per tutta la famiglia di Leslie Bangs Thomas, che è nata e ha vissuto a New York prima di trasferirsi a Milano vent’anni fa. Questo capitolo è raccontato dai suoi nipoti tredicenni, le illustrazioni del libro sono di Allegra Agliardi.