Il Post
Apple rimuove l'app di YouTube
— Tecnologia

Apple rimuove l’app di YouTube

Il nuovo sistema operativo per iPhone e iPad non avrà più un programma predefinito per i video del portale di Google

7 agosto 2012

Nella nuova versione di iOS, il sistema operativo che fa funzionare gli iPhone e gli iPad, non ci sarà più pre-installata l’applicazione per cercare e guardare i video su YouTube. Il particolare è stato notato nelle ultime ore da chi ha ottenuto la versione di prova più recente di iOS 6, che sarà messo a disposizione di tutti i possessori di dispositivi mobili di Apple entro l’autunno. L’applicazione di YouTube fino a ora aveva sempre fatto parte del sistema operativo, anche se nel tempo non aveva ricevuto particolari aggiornamenti e migliorie. La notizia arriva a due mesi di distanza dall’annuncio di Apple di aver inserito in iOS 6 una propria applicazione per le mappe, alternativa a quella offerta fino a ora da Google.

In seguito alle segnalazioni circolate online nelle ultime ore sulla scomparsa dell’applicazione per YouTube, i responsabili di Apple hanno diffuso un breve comunicato per confermare la notizia:

La nostra licenza per includere l’applicazione di YouTube in iOS è terminata, gli utenti potranno accedere a YouTube tramite il browser Safari e Google sta lavorando a una nuova applicazione di YouTube, che sarà disponibile nell’App Store.

La conferma di Apple non ha però chiarito il motivo della rimozione dell’applicazione. Secondo alcuni la società si sarebbe stufata di pagare una costosa licenza a Google per mantenere l’app, mentre per altri la decisione sarebbe stata motivata dalla volontà di non avere più alcuna applicazione predefinita della concorrenza sugli iPhone, iPad e iPod Touch. La novità interesserà comunque la sola nuova versione di iOS. Dalle edizioni precedenti l’applicazione non sarà rimossa, probabilmente perché gli accordi di licenza con Google permettono di farlo senza costi aggiuntivi, o forse per evitare la rimozione di una funzionalità da un sistema operativo già disponibile e utilizzato da decine di milioni di persone ogni giorno.

Google, intanto, ha confermato di essere al lavoro per realizzare una propria applicazione alternativa all’attuale, che dovrebbe rendere più semplice l’utilizzo di YouTube sui dispositivi mobili Apple senza dover passare attraverso il browser. Non si tratta necessariamente di una cattiva notizia per Google: l’applicazione classica di iOS per YouTube non aveva avuto molti aggiornamenti in questi anni ed era stata lasciata all’angolo da Apple. Avendo il pieno controllo sul suo sviluppo, ora Google potrà offrirne una migliore e potrà aggiornarla con più frequenza, senza dipendere da Apple. L’unico svantaggio, non trascurabile, per Google sarà quello di non poter più contare sulla presenza di una propria applicazione pre-installata su iOS.

In seguito al crescente successo di Android, sistema operativo utilizzato da molti produttori di smartphone, Apple negli ultimi mesi si è data da fare per contrastare la concorrenza, anche con una serie di cause in tribunale per dimostrare di aver subito la violazione di diversi brevetti. Molte della applicazioni di Google per iOS godono di un particolare successo e funzionano da “ambasciatori” per dimostrare la qualità dei servizi per i dispositivi mobili offerti dalla società, condizione che non piace ad Apple. Di recente Google ha messo a disposizione una versione del proprio browser Chrome per iOS, ottenendo una risposta molto positiva da parte degli utenti. La società è al lavoro per realizzare nuove applicazioni alternative a quelle di Apple, compresi un sistema per le mappe e ora uno per i video di YouTube.

TAG: , , , , , , ,    
  • http://minitrue.it lordbrady

    Dopo Google Map anche questa. Bene, ne prendo atto. Altro buon motivo per sostituire il mio iPhone con un dispositivo con su Android.

  • Eratostene

    Cosa cambia all’utente finale? Prima ti trovavi l’app di default, ora te la devi scaricare. Anzi, ora l’aggiorneranno pure ogni tanto. Alla fine non mi sembra uno sconvolgimento tanto terribile.

  • janalexander

    Non sono sicuro (ne ho letto qualcosa mesi fa su OSnews), ma credo che tutto ciò che riguarda le diatribe su YT abbia a che fare con i codec h.264 (chiuso e proprietario) e WebM (di Google, mi pare opensource).

  • http://twitter.com/rogerdodgerTM rogerdodger

    LORDBRADY
    YouTube rimane su iPhone, tramite Safari. Aggiungi a Home la pagina di YouTube e avrai una (web) app che funziona molto meglio di quella nativa.

    Si dice Google volesse introdurre la pubblicità nell’app pre installata di YouTube. Apple non era d’accordo e quindi non rinnoverà la licenza. Se proprio Google vorrà piazzare i suoi ad (che sono poi quello che veramente interessa a Google, altro che l’utente finale) farà un app che arriverà su AppStore.

    Google Maps verrà rimpiazzata dalle Mappe di Apple. Chiaramente però tu sai già che faranno schifo :)

    Questa è la soluzione migliore per l’utente, per Google, per Apple. L’utente non si troverà un’app scarsa e pre installata, che occupa spazio inutile. Google potrà mettere un’app su AppStore mettendo la pubblicità che vuole. Apple si libererà di un altro pezzetto di Google, mantenendo però tutto Google su Safari e AppStore.

  • http://twitter.com/rogerdodgerTM rogerdodger

    JALAEXANDER
    no, la questione non riguarda i formati. Anche perché comunque h.264 è il formato più utilizzato, anche su YouTube.

  • janalexander
  • http://twitter.com/rogerdodgerTM rogerdodger

    janalexander
    ripeto: la questione non riguarda i formati. Chi ha approfondito la cosa e si è letto una decina di articoli sa di cosa parlo.

  • arsenio

    @ROGERDODGER e JANEALEXANDER
    Non so se ve ne rendete conto ma voi siete pazzi.

  • wizard

    @ROGERDODGER: ripetilo finché vuoi, come fosse un mantra.

  • maxstar

    @redazione
    io specificherei anche che i filmati si potranno sempre e comunque vedere.
    Su Youtube si andrà con Safari, ok, ma i filmati quando li avvii (che sia da Safari o dall’app Youtube) richiamano il programma visualizzatore di filmati interno di iPhone, che ci sarà sempre.
    Alla fine, la Youtube app è solo una scorciatoia, con una sua interfaccia di base, per andare a cercare e condividere filmati, ma giustamente come hanno fatto notare altri, comunque ci sono siti compatibili con iPhone dove cercare i filmati tramite browser.
    Temo anche io che patiremo molta pubblicità in futuro attraverso le app di Google, e temo anche che si riproporrà il dualismo che già fu Apple-Microsoft, con angherie varie reciproche. Immagino che un domani Google aggiornerà in ritardo Google Maps per iPhone, o renderà disponibile prima per Android qualche nuova funzionalità, così, giusto per portare acqua al suo mulino.

  • http://www.zingarate.com lowresolution

    Much ado about YouTube, AppleGoo and iOS 6.0
    http://tech.fortune.cnn.com/2012/08/07/much-ado-about-youtube-applegoo-and-ios-6-0/
    Direi proprio di si: tanto rumore per nulla.
    Alla fine la cosa va bene a entrambi. Da una parte Apple vuole staccarsi da Google tagliando una licenza (e un costo) inutile e un’app invecchiata. Dall’altra Google pubblicherà la sua versione proprietaria nell’App Store, mettendoci dentro la pubblicità e collegandola meglio al suo ecosistema. I formati video non c’entrano nulla.
    In realtà la partita su YouTube è importante sopratutto guardando ai tablet, dove Google al momento è parecchio in ritardo. E’ probabile che Apple abbia in mente un suo player per il suo VOD.

  • aled75

    io in due anni di iphone credo di aver usato l’app di YouTube 3 volte in tutto. Fa letteralmente cagare. Perché dare di default un app inutile?
    Però non ho capito una cosa: dopo l’aggiornamento si riuscirà a cancellarla o no?!?

  • caterpillar

    Apple rimuove l’applicazione di Youtube dall’installazione predefinita di iOs semplicemente perchè è in guerra termonucleare con l’ecosistema Android che fa capo a Google