Il motore di ricerca dei paesaggi

È il sito su cui forse passerete i prossimi 10 minuti, ma potrebbe diventare qualcosa di molto più utile e importante

Terrapattern è «un motore di ricerca visivo per immagini satellitari»: permette di prendere uno spicchio di foto satellitare e trovare dove ci sono cose simili a quelle fotografate in quello spicchio. Terrapattern è ancora nella sua fase alpha – uno stadio preliminare, di prova – ma è già disponibile per chiunque lo voglia usare e ne stanno parlando alcuni importanti siti e giornali statunitensi. Oltre a essere un bel modo per buttar via un po’ di tempo su internet, Terrapattern potrà diventare – e in parte lo è già – molto utile per individuare luoghi che si somigliano e per «trovare cose che di solito non sono indicate sulle mappe». Al momento le aree disponibili sono quelle di alcune città, tra cui New York, San Francisco, Miami e Berlino.

Terrapattern è un progetto open-source, cioè aperto ai contributi dall’esterno, e vi partecipano studenti, artisti ed esperti di tecnologia guidati da Golan Levin, artista e professore della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania. Terrapattern funziona grazie a una sorta di intelligenza artificiale che sfrutta una “rete neurale convoluzionale” per imparare a fare ricerche più efficaci man mano che viene utilizzato. Il sito Fast Company ha spiegato che «in teoria non c’è nessuna ragione per cui Terrapattern non potrebbe essere ampliato al mondo intero, l’unico problema è il tipo di computer che servirebbe per farlo. Per la mappa di una singola città Terrapattern ha bisogno di 10 giga di RAM attiva. Levin stima che per fare una mappa che comprenda tutti gli Stati Uniti richiederebbe un computer con una RAM di 2mila volte superiore».

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