La Fed mantiene il piano di aiuti

È stato comunicato mercoledì sera, facendo salire ai massimi storici l'indice Dow Jones

Mercoledì la Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti, ha annunciato che continuerà a comprare titoli di stato statunitensi per 85 miliardi di dollari al mese, non modificando così il piano di aiuti avviato per l’economia americana. Dopo il comunicato della Fed, l’indice Dow Jones, il più noto della borsa di New York, ha toccato di nuovo i suoi massimi (come si vede nel grafico), mentre il dollaro si è indebolito, toccando 1.3486 contro l’euro. Il presidente della Fed, Ben Bernanke, ha ridotto però le stime di crescita 2013 e 2014, facendo una valutazione sullo stato dell’economia statunitense: «L’economia americana cresce a passo moderato e troverà slancio nel corso del tempo, ma sebbene le condizioni del mercato del lavoro siano migliorate, restano a un livello non soddisfacente e il tasso di disoccupazione rimane alto e al di sopra dei livelli accettabili».

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La Fed ha deciso di mantenere invariato il piani di acquisti di bond a 85 miliardi di dollari al mese. La decisione ha sorpresa ha fatto rimbalzare Wall Street dove l’idice S&P 500 ha toccato il nuovo massimo storico e ha indebolito il dollaro che ha toccato 1,3486 contro l’euro, minimo da 3 mesi, mentre i tassi sui titoli di Stato sono crollati di colpo.

La Fed, che è rimasta prigioniera degli stimoli monetari da essa stessa creati, ha spiegato che preferisce attendere di avere ulteriori e più convincenti prove del fatto che la ripresa dell’economia è solida e reale prima di procedere a una riduzione delle misure di quantitative easing. Alla domanda di un gionalista se avesse dei rimpianti sul modo di affrontare la crisi – Ben Bernanke ha risposto nel corso della conferenza di averne molti come Frank Sinatra».

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