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Fiorito siamo noi
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Fiorito siamo noi

«Non si cambia un paese se non cambia il suo popolo»: Michele Serra sulla democrazia e contro i luoghi comuni sulla "casta"

20 settembre 2012

Nella sua rubrica di oggi su Repubblica Michele Serra invita a diffidare del luogo comune sulla distanza tra popolo ed eletti, a proposito del “caso Fiorito” alla Regione Lazio: spiegando che si tratta invece di un risultato esatto del funzionamento della democrazia.

Io questo Franco Fiorito lo conosco. E lo conoscete anche voi. Lo abbiamo visto dietro il bancone di un bar. Alla guida di un autobus. Alla cassa di una pescheria. In coda all’ufficio postale. È un normotipo popolare italiano. Franco Fiorito, “er federale de Anagni”, è uno di noi. La parola “casta” è perlomeno fuorviante. Lascia intendere che esista un ceto parassitario alieno alla brava gente che lavora, quasi una cricca di invasori. Purtroppo non è così. Tra casta e popolo c’è osmosi, e un continuo, costante passaggio di consegne. Fiorito non nasce ricco e non nasce potente. Fiorito è un prodotto della democrazia.

(continua a leggere sulla rassegna stampa del blog Triskel182)

- Luca Sofri: Sulla crisi della democrazia in Italia

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  • http://sfigatindie.blogspot.com/ frankie89

    Già, i Fiorito purtroppo non sono pochi, ma non sono la totalità del popolo. Sennò che si dovrebbe fare? Quando dovrebbe avvenire questa fantomatica rivoluzione culturale?

  • mcstairs

    No. Presuppone che il popolo sia fatto solo di “Fiorito”. Non è così.

  • sire

    io NON sono fiorito. e nemmeno come tutti gli altri come lui.

  • piccio

    Io non sono come Fiorito.
    Fiorito sono loro.
    Non noi.
    Non io.

  • sab1

    “Quando altro non gli resta, tutti s’aggregano al potere, il potere alla volontà, la volontà all’ingordigia, e l’ingordigia, lupa universale, deve per forza far d’ogni cosa sua preda, ed alla fine divora se stessa.”
    (William Shakespeare – Troilo e Cressida)

  • mkhammer

    Ok Ok
    Temi universali il Potere, la Democrazia etc.

    In realtà potremo iniziare da cose più semplici

    Regole chiare
    Controlli frequenti
    Sanzioni sicure

    In Germania, Stati uniti, Inghilterra funzionano semplicemente

    Onestamente sto sfogo di Serra mi ricorda “Ve meritate Alberto Sordi! Ve lo meritate!”

  • speenoz

    @SIRE
    tu NON sei Fiorito e nemmeno come tutti gli altri come lui, ma messo nelle sue condizioni potresti diventarlo. Come tutti noi.
    Il punto di Michele Serra penso proprio sia questo.

  • Luigi Muzii

    Anche ammesso che nessuno di noi sia Fiorito, quelli che gli hanno permesso di fare quello che ha fatto sono come lui, e almeno nei loro confronti una responsabilità ce l’abbiamo, o no? Polverini era una signora Nessuno in un sindacato da niente: è arrivata alla Presidenza della Regione Lazio; quanto meno non ha fatto niente, ma evidentemente coloro che l’hanno eletta, e ce ne sono almeno 75.000, si aspettavano che facesse qualcosa, ignorando che era solo un personaggio mediatico. Ergo…

  • zwhzwh

    non sono d’accordo. Dai pene severe a quelli che rubano i soldi pubblici
    e vedrai come tutti i Fiorito righeranno dritto.

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    E’ vero, l’uomo è ingordo. E’ vero, l’uomo è approfittatore. Ma cosa dovremmo fare? Sospendere la democrazia perché molti sono sleali? Fare un esame prima di dare il diritto di voto? E chi decide i parametri? Oppure cerchiamo di costruire un sistema di pesi e contrappesi con sanzioni severe e credibili per chi sgarra? Finché sarà così facile abboffarsi di denaro pubblico e così difficile venire scoperti, i Fiorito spopoleranno quale che sia il sistema di selezione. Se fosse difficile rubare, metà dei nostri problemi sarebbero risolti.

  • Luigi Muzii

    P.S. Ieri ho visto Obama da Letterman. Anche lui contro il Congresso, la Casta ecc. È evidente che la democrazia è in crisi. Ai tempi della Repubblica, Roma aveva previsto la figura del Dittatore. Ne abbiamo avuto uno di fatto per quasi vent’anni. Eppure si lamentava di non avere potere. Non è il concetto di democrazia ad essere sbagliato, ma la sua interpretazione da parte di alcuni. Il successo del M5S è stata l’illusione di un’autentica democrazia partecipata e controllata. Se devo dar retta a quel che leggo su Grillo, Casaleggio & C., più che di illusione, trattasi di inganno. E siamo daccapo a dodici.

  • deleterio

    Una volta ho visto una ragazza in un treno (quello che parte da Piazza del Popolo a Roma verso Civita Castellana per chi lo conosce) discutere con una donna anziana e un ragazzo per mezz’ora buona di come all’estero tutto sia in ordine nelle stazioni e nei treni e tutti paghino i biglietti, mentre da noi si fa a gara a chi è più “furbo”. Lo diceva sventolando il suo biglietto regolarmente timbrato. Le due persone annuivano convinte, perché ai loro tempi le cose andavano meglio è oggi è tutto in rovina. Sono sceso mentre la ragazza allungava i piedi sullo schienale del sedile di fronte, la donna anziana buttava la carta della caramella dal finestrino e il ragazzo ricordava quando da giovane con gli amici “taggava” le carrozze di quello stesso treno.

  • yeoman75

    @Speenoz
    Credo che il punto di Serra non sia quello che dici tu: non è l’occasione che fa l’uomo italico ladro, bensì l’uomo italico è ladro e quindi all’occasione ruba.

    Ci indignamo (giustamente) se ci viende dato del Fiorito e alcuni di noi non sono come Fiorito; ma arrendiamoci all’idea che ce ne sono tanti. La nostra classe politica ci rappresenta splendidamente, altroché; sono gli eletti di un paese che parcheggia in terza fila.

  • alessandromeis

    propongo una contro-tesi: i Fiorito sono il prodotto della puzza sotto il naso e dell’appartamento in centro di Michele Serra e di quelli come lui.

  • masc

    i don’t agree. lascio la battaglia dei luoghi comuni a chi vuole replicare a michele serra.
    dico solo che io conosco tanta, tantissima gente che si vergognerebbe a rubare anche solo uno stuzzicadenti.
    il problema , caro michele, è che la politica ora è un premio, non è una responsabilità verso gli elettori, e chi viene eletto – quasi sempre- ne approfitta, perchè lo fanno tutti.

  • fspegni

    L’osservazione di Serra (che cioe` la “casta” e` un’espressione degli elettori) la ritengo giusta e la condivido.

    Non sono pero` d’accordo con la conclusione (“Fiorito e` un prodotto della democrazia”).

    Fiorito e` piuttosto frutto di una cultura della politica quanto meno opaca, che procede per nomine calate dall’alto, che non si vuole assumere responsabilita` di fronte ai cittadini, e che non vuole rispondere ne` di fronte al diritto, ne` di fronte al comune senso della decenza.

    Questa cultura della politica non e` democrazia. In democrazia ci sara` sempre chi tentera` di rubare (perche` non esiste un mondo perfetto, in cui tutti sono buoni e fanno gli interessi altrui), ma costui, quando scoperto, sara` processato e allontanato dalla gestione della cosa pubblica. E se il furfante non e` stato eletto, ma nominato, colui che lo ha scelto dovra` assumersene le responsabilita`.

    Aspetto impazientemente la democrazia anche in Italia e spero di fare qualcosa per metterla in pratica nel mio piccolo (perche` gli eletti vivono in osmosi con gli elettori).

  • zaza77

    Se sono Fioriti fioriranno…!Scrivete a Serra che io non sono Fiorito,anche perchè non sono Batman e non sono er federale de Anagni!

  • braccale

    @Michele serra
    Per una volta, non posso che annuire. E sospirare amaramente.
    - Cameriere! Un altro caffè.

  • marquinho

    Mi chiedo ma in Germania esiste un politico che si fa chiamare diciamo “l’oberfuhrer di Wesen”? O se uno ci prova lo cacciano a calci nel sedere i suoi colleghi di partito e gli elettori?
    I primi controllori e sanzionatori dei politici maneggioni dovremmo essere proprio noi invece l’altra sera guardavo Ballarò e vedevo che i sondaggi davano il PDL- non un ripulito partito di centro destra, proprio l’attuale PDL – al 22%. Ecco vedendo queste cose uno dice proprio che ce lo meritiamo Albero Sordi.

  • sire

    @speenoz: e invece no. e poi no. e di nuovo no.

  • epicuro

    Toh va’, se n’è accorto. Vent’anni dopo ma se n’è accorto.
    Peccato che questa enorme verità mal si concili col vecchio cavallo di battaglia di questi pudicissimi retori, cioè la barzelleta “Italiani brava gente rovinati da Berlusconi”. Chissà se gli ci vorranno altri vent’anni per capire che è una barzelletta.

  • marquinho

    A Serra ci sono voluti vent’anni per capirlo? Ricordo di aver letto qualcosa di simile su Cuore.

  • 1uigi

    Ma allora aboliamo la democrazia! Evviva una bella dittatura degli intellettuali fighetti!

  • ellevu

    C’è qualcosa di commovente in questi commenti, le negazioni e le invocazioni alla LEX! (punto exclamativo compreso). Davvero non vi siete accorti che il germe Fiorito sta nella contestazione della multa, o nel contestare la parcella dell’idraulico? Volete la dimostrazione? Eccola: “La legge deve essere applicata” viene pronunciata per qualcun’altro, per me no, la legge è ingiusta. E Fiorito sai cosa macina nella sua testa “Lo facevano tutti io avevo il dovere di prendere la mia parte, sono stato incastrato”.
    Ogni volta che leggo un “io non sono come lui” so che è esattamente uguale a lui.
    Ogni volta che che leggo “la Legge, la Legge” so che nega con tutte le sue forze di sapere di essere come lui.
    Per conto mio faccio del mio meglio per non farmi trascinare dalla debolezza, nessuna certezza sul risultato.

  • ussaro

    A me Michele Serra non sembra tanto lucido. «Il mito della “democrazia diretta” non mi cattura perché non tiene conto di un micidiale dettaglio: se a decidere direttamente chi dovrà rappresentarli sono i Franco Fiorito, eleggeranno in eterno Franco Fiorito» – qui ad esempio dice che non gli piace la democrazia diretta descrivendo poi la democrazia rappresentativa. Bah.

  • Wilson

    +1 a ellevu: cominciamo a provare a cambiare noi, se non lo facciamo (provare sinceramente) ogni cosa su Fiorito (e chi per lui e più di lui) è inutile e perfino ingiusta.

  • http://Dovelarchitetturaitaliana.blogspot.com stefanon

    Il pezzo di Michele Serra è da incorniciare, come avete fatto giustamente voi. Forse manca solo una parola alla fine “italiana”.

  • ellevu

    +USSARO & Co. Attenzione, Serra non ha detto che la democrazia è brutta perché ha questi effetti collaterali. Lui dice “Nessuno parti di mancanza di democrazia perché questa c’è già, il problema è in chi la esercita”. non mettetegli le parole in bocca.

  • MaBi

    Totalmente in disaccordo con Serra. La nostra non e’ una vera democrazia, i partiti nei decenni hanno occupato tutte le istituzioni e tutti i media e hanno creato un “Sistema” per cui la politica seleziona gli elementi peggiori della societa’, e le persone oneste sono costrette a starne fuori. Quindi i nostri politici sono dei ladri non perche’ siamo tutti ladri ma perche’ i partiti, guidati da ladri, selezionano solo gente come loro.

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    @ellevu: perfettamente d’accordo con te. Il problema è che la buona volontà non basta, non può bastare. Servono regole che incentivino i comportamenti virtuosi, c’è poco da fare.

  • lorenz

    A me quelle di Serra sembrano stupidaggini. Ma anche i commenti a questo post non scherzano. Io non credo che le altre democrazie siano migliori di quella italiana, in fatto di corruzione. Al limite credo che la nascondano meglio. E soprattutto credo che, se proprio di corruzione dobbiamo parlare, siano più “impermeabili” alla corruzione che deriva dall’esterno (in altri termini dagli altri stati).
    _
    Per chiarezza:
    1. non credo che la corruzione sia un fenomeno nuovo in Italia e penso che nel passato fosse più diffusa che nel presente
    2. l’Italia nel 2010 era l’ottava potenza industriale del mondo.
    3. Di conseguenza la corruzione di per sè non può aver avuto un peso decisivo nello sviluppo del paese. Siamo riusciti a svilupparci nonostante la corruzione, probabilmente grazie ad altri fattori.
    _
    Credo che l’articolo di Serra rientri nella pessima linea generale dei quotidiani italiani (compreso il Post): “siamo in crisi, è colpa nostra.” Dimenticando che la crisi è legata al “progetto euro”, un progetto fallimentare per noi ma per altri molto conveniente.
    _
    Non so se l’argomento “siamo in crisi, è colpa nostra” sia semplicemente un modo per distrarre l’opinione pubblica dai veri problemi (l’euro) o se invece sia addirittura un modo per indebolire lo stato italiano, l’unico ente che potrebbe difendere i diritti degli italiani. Io propendo per la seconda ipotesi, ma ovviamente passerò per un complottista.
    _
    Grazie per l’attenzione :-)

  • postpo

    Mamma mia… mai letto tante banalità in così poche righe.
    Ci provo anch’io
    Io questo Michele Serra lo conosco. E lo conoscete anche voi. Lo abbiamo visto dietro le quinte di Beppe Grillo. Alla guida di un giornaletto satirico. Alla cassa di una festa dell’unità. In coda davanti all’ufficio di Dalema. È un normotipo intellettuale italiano.
    Michele Serra, “er capoccia de noantri”, è uno di “loro”. La parola
    “интеллигенция” è perlomeno fuorviante.
    Lascia intendere che esista un ceto parassitario alieno alla brava gente che lavora, quasi una cricca di intellettuali nullafacenti. Purtroppo è così. Tra интеллигенция e popolo non c’è osmosi, solo una continua, costante profusione di banalità. Serra non nasce intelligente e non nasce saccente. Serra è un prodotto della интеллигенция.

  • ellevu

    GIAIMEDDU, c’è molto margine, invece, per quello che mi riguarda. Io ad esempio parlerei di “rispetto per il prossimo”, invece che di “regole”. Le seconde hanno il problema di non essere condivise, e di essere scritte di frequente in modo miope. Un ragionamento fondato sul rispetto include il fatto che l’interesse degli altri, benché di rimbalzo, è il mio benessere. Puoi anche partire col principio di dare un po’ di fiducia per ottenere un op’ di fiducia. A quelli che ti ricambiano ne dai ancora, e metti all’indice quelli che la tradiscono.

  • 1uigi

    @Lorenz
    Santo subito!

  • oneiros

    Ricapitolando: i commenti sono divisi tra quelli che hanno capito benissimo il punto del commento e scrivono solo per dire, a non si sa chi, che loro non sono Fiorito, quelli che se la prenderebbero con *inserire giornalista a caso* pure se gli stesse offrendo un caffè al bar, un paio di troll palesi, e un piccolo gruppo che sta effettivamente discutendo l’opinione di Serra.

  • pendolare

    @LORENZ il progetto euro è fallimentare perché il paese non ha saputo reagire con i giusti provvedimenti alle sfide che l’uero ci presentava davanti. Quindi si è colpa nostra.

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    @Ellevu: in rapporti tra privati, sono d’accordo con te. Ma se si ricoprono incarichi pubblici le condizioni devono essere chiare a priori. Quello che si può fare è certamente non rinnovare la fiducia a chi ne ha abusato, ma se chi ne ha abusato riesce senza troppo sforzo a nascondere l’abuso, capisci che c’è una falla nel ragionamento. Mediamente, un individuo razionale agisce secondo uno schema di incentivi-disincentivi, non solo per ciò che è giusto. Sarebbe meraviglioso, ma immediatamente sorge il problema: che cosa è giusto? Lorenz pochi commenti fa scrive che è colpa dell’euro se c’è la crisi (e io francamente mi chiedo che cosa importi in questa discussione. La crisi, a mio parere, ha solo fatto emergere comportamenti assolutamente noti che però adesso diventano criticabili), non certo della corruzione. E allora? Cos’è giusto fare, lavorare per una nuova etica pubblica o per tornare al passato, quando le magagne venivano abilmente nascoste con svalutazioni e nuovi debiti? L’incentivo a cambiare può venire solo dal fatto che oramai è molto meno giustificabile arricchirsi schifosamente con la politica, ma questo deriva da un vincolo (esterno in questo caso). Poi è chiaro che darò il mio voto a chi credo possa meglio interpretare il mio pensiero e possa farlo onestamente, ma mi piacerebbe che fosse più difficile rubare e più facile scoprire il furto. Così da poter poi innescare un meccanismo come quello che indichi.

  • yeoman75

    @lorenz
    Analisi un po’ OT, ma comunque: il problema dell’Italia si chiama debito pubblico, che abbiamo abilmente alimentato con le manine nostre sante. Se non ti piace il termine colpa usa merito, la sostanza è il “nostro”.

    Non sostengo la purezza della razza altrui o l’impurezza della nostra, ma questa mappa http://en.wikipedia.org/wiki/File:World_Map_Index_of_perception_of_corruption_2010.svg e questo link http://en.wikipedia.org/wiki/Corruption_Perceptions_Index sembrano in qualche modo smentirti. Sì, certo parla di percezione; e sicuramente l’ente che l’ha redatta è complottista anti-italiano pro-banche contro la libertà etc etc etc., però…

    La tua affermazione che la corruzione non sarà poi ‘sto gran problema mi sembra in sintonia con quello che dice Serra: Fiorito siamo noi.

  • ellevu

    (cosa diavolo c’entra l’euro?)

    GIAIMEDDU, vedila così, abitiamo in una vecchia catapecchia che stiamo ristrutturando con le nostre mani ed un pezzo alla volta, aspettando di riuscire a riparare le finestre, proviamo a tenere botta.
    Io ti suggerivo cosa puoi fare in quanto privato: coltivare una sensibilità collettiva nel prossimo. Con dell’impegno e tantissima pazienza questa sensibilità tracimerà anche nel pubblico.

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    Ellevu, non hai idea di quanto io ci provi a fidarmi del prossimo. E sempre più mi rendo conto però che la sola fiducia non basta. Certo, teniamo botta, ma i nervi vacillano quando senti che mentre tu hai la catapecchia con le finestre che hanno spifferi grossi come bocchettoni del condizionatore, di fronte a te c’è un tizio che ha il riscaldamento talmente alto che sta tutto il giorno con le finestre aperte perché suda. Non so da dove si debba cominciare. Forse hai ragione tu, si deve prima di tutto riscoprire il senso della comunità, ma è faticoso. Anche se non esistono strade facili…

  • Guada

    Troppo facile dire che siamo tutti uguali e che che ci governa (piuttosto male e da troppi anni) è l’espressione esatta della società che ha votato questi personaggi. Non è così per buona parte degli italiani che , ad ogni elezione, cercano candidati presentabili da eleggere, per poi puntualmente “turarsi il naso” per scegliere il meno peggio.
    Un modo di dire popolare recita: se non corrono i cavalli corrono gli asini.
    La mia opinione è che molta brava gente (di tutti i ceti e opinioni politiche) abbia in questi anni abdicato al compito di partecipare alla vita pubblica, lasciando spazio a personaggi che avevano, ed hanno tutt’ora, come unici obiettivi i soldi ed il potere.

  • http://www.7heo.com theo

    Ha detto tutto Ellevu.

    E ha ragione chi dice che va aggiunto un ‘italiana’ alla frase di Serra.
    La nostra democrazia, non unica nel mondo ma sicuramente tra le capofila in questo, è capace di selezionare accuratamente, coccolare, far emergere, infine spesso additare come esempio alcuni tra i più fulgidi cialtroni espressi da ogni generazione.

  • umpalumpa

    @ELLEVU + 1

    @LORENZ: ok, mettiamo che anche le altre democrazie siano corrotte come le nostra: ci compiaciamo del fatto che alla fine non siamo poi così male o cerchiamo di migliorare?
    Si è colpa ANCHE mia e nostra se siamo in crisi: è colpa mia se quando vado al bar a prendere il caffè do l’euro al bancone per saltare la fila, è colpa mia se non pago il biglietto del bus tutti i giorni, è colpa mia se ho copiato o fatto copiare al compito in classe del liceo
    Come diceva ELLEVU la parte difficile è mettere da parte l’interesse personale per quello collettivo; è difficile perchè già a scuola impari che sei più fico se non studi e passi i compiti scopiazzando dal secchione che invece ha studiato (e che poi prendi per il cu*o, perchè lui è fesso e tu sei furbo)

  • ellevu

    THEO +1.

  • dales

    Concordo in pieno con Theo, Ellevu ed i loro esempi. Vado spesso all’estero e devo dire che l’Italiano è il popolo più ipocrita che conosca, i campioni del predica bene e razzola male. Si dice che sia una contraddizione tipica dei paesi che devono dividersi fra il laicismo dello stato e un potere spirituale molto presente, le cui regole comportamentali non sempre vengono rispettate (ad esempio: non rubare, non desiderare la donna d’altri, ecc.). Di qui l’abitudine a chiudere un occhio, fare finta di non vedere, non sapere: l’ipocrisia appunto. Riguardo il voto, penso di capire cosa voglia dire Serra, non è un discorso facile, da fare in “un’amaca”, ma è molto interessante e spero che lo porti avanti.

  • epicuro

    Appoggio assolutamente l’idea che l’essere umano medio sia quel che sia, ma questo non fa di tutti un Fiorito. Ci sono anche le sfumature e non tutto è uguale a tutto. Il passo tra parcheggiare ogni tanto in doppia fila e mettere in piedi una rete finalizzata a distrarre fondi per milioni è un po’ più lungo di quello che può sembrare. Non tantissimo, solo un po’. Ma può bastare.

  • http://Dovelarchitetturaitaliana.blogspot.com stefanon

    Quoto ELLEVU, THEO e umpalumpa e aggiungo: fino alla “grande stagione di tangentopoli”, per intenderci quella che ha reso famoso Di Pietro (che strano si è messo anche lui in politica poi…), avevamo tantissime persone in gamba sia in politica che in economia, corrotti o no. Da quel momento noi cittadini ci siamo sentiti tutti dei poveri innocenti di fronte al sistema corrotto e ai politici ladri, abbiamo rinnovato la classe politica ed è stato un tracollo costante e inesorabile…

  • lorenz

    @altri commentatori
    _
    I vostri ragionamenti sono allo stesso livello di quelli di Serra. Moralisti, perbenisti, ad indicare le colpe negli altri e dimenticare le proprie.
    Poi c’è il caso Umpalumpa, che dopo aver ammesso le proprie colpe nella speranza di redimersi (la vedo dura!) è arrivato al punto di additare ogni responsabilità a coloro che deridono i secchioni (e vabbè la frase dice tutto: neanche alle elementari si formulano simili pensieri).
    _
    In sintesi (chissà che non imparate qualcosa, ma dubito)
    1. La caccia alle streghe è iniziata perchè siamo in crisi. La gente vuole un colpevole, o almeno un presunto tale.
    2. Siamo in crisi per via dell’euro (hai visto che c’entra l’euro? pazzesco eh, chi l’avrebbe mai detto!)
    3. L’euro ha generato un forte debito privato. Il debito pubblico non c’entra un tubo, altrimenti il giappone a questo punto era già esploso.
    4. Distruggere lo stato italiano (corrotto,svergognato, inefficiente,blablabla) non migliorerà la situazione.
    _
    Piuttosto che scrivere stupidaggini informatevi. O volete fare la fine della Grecia? (ma loro se lo meritavano!! si, si, bene così, questo si che si chiama ragionare).

  • epicuro

    @Lorenz
    No, guarda, non è stato l’euro, è stato il gatto. L’ho visto coi miei occhi, giuro.

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    @Lorenz: crisi e moralità dei decisori pubblici non sono per niente correlate? Solo colpa dell’Euro? Allora complottismo per complottismo, io ti dico che la crisi è colpa degli americani che dopo il crollo dell’Unione Sovietica hanno smesso di proteggere l’Italia, Paese con il più grande partito comunista dell’europa occidentale (ovviamente assieme al gatto di Epicuro…).
    E comunque, il fatto che mentre decine di migliaia di persone perdono il lavoro, ci siano politici che gozzovigliano privatamente con soldi pubblici non ti turba neanche un po’? A me turberebbe anche a prescindere dalla crisi, ma questo è un altro discorso. E se questo vuol dire essere un moralizzatore, ebbene si, lo sono.

  • http://www.7heo.com theo

    @Lorenz

    Ma che è ‘sto pippone!?
    Stai calmo dài, stiamo commentando il caso Fioroni, Serra in buona sostanza dice che, ogni volta che non rilasciamo scontrino o fattura, ogni volta che facciamo quell’analisi del sangue chiedendo al cuggino che lavora nell’Asl, siamo anche noi un po’ Fioroni, tutto qua.

    Non l’hai mai fatto in vita tua nè mai lo farai? Bravo.
    Io l’ho fatto e forse, nonostante i grandi sforzi, lo farò ancora… SI’, SONO ANCH’IO UN PO’ FIORONI! :)

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    @theo: Fiorito, non fioroni… qui potrebbe anche scattare la denuncia. Sai, sono permalosi!!!

  • yeoman75

    @Epicuro
    Sarà stato il tuo gatto, perché il mio queste cose non le fa.

  • lorenz

    @vari commentatori
    Ma io sono calmissimo. Ormai sui commentatori del post mi sono rassegnato: sono una categoria a sè, una via di mezzo tra il Piddino, il credulone , l’intelettuale di sinistra tipo Serra e via dicendo. Ma che ce vuooi fà? chi è causa del proprio mal…
    _
    In sintesi quello che VOI scrivete:
    _
    1. La colpa è di chi non ha fatto lo scontrino
    2. La colpa è degli italiani popolo di somari (voi invece cosa siete? alieni?)
    3. La colpa è del gatto di epicuro
    4. La colpa è di chi non da fiducia agli altri (bastardo!)
    5. La colpa è del più grande partito comunista di occidente (benon!)
    6. La colpa è del debito pubblico (già infatti in giappone…)
    7. La colpa è di Fioroni (e ci può pure stare, tutta sua, mi raccomando!)
    8. La colpa è del cuggino di Theo che va a fare i prelievi del sangue a sbafo
    _
    Complimenti, soprattutto al gatto di Epicuro. Tanto per sapere come si chiama? Mario?

  • http://www.7heo.com theo

    FIORITO, sorry! Povero Fioroni… :D
    Ma sono anche un po’ Fioroni, perchè no!

  • lorenz

    ah, riniziamo con la coda di moderazione…. ottimo redazione del Post, mi raccomando continua così….

  • 1uigi

    @Lorenz
    La moderazione spesso scatta se metti link.
    Per me hai ragione in tutto.
    Volevo solo segnalare che dire che siccome votano un branco di Fiorito vanno su i Fiorito, è semplicemente la dichiarazione che la democrazia è il governo dei peggiori e quindi i migliori ne sono esclusi. Non vorrei che cio’ sottointendesse che al governo bisognerebbe mettere i più fichi del bigoncio non tramite le elezioni ma tramite qualcosa altro.
    Cio’ mi pare mooooolto poco de sinistra, non so se ve ne siete resi conto (mi pare di no).
    O se vogliamo mi sembra molto bolscevico. Anzi, menscevico.

  • http://www.7heo.com theo

    @1UIGI
    Non so per gli ‘altri’, ma ti posso assicurare che quella tentazione non mi sfiora nemmeno.
    Anzi, si prende atto (ce ne fosse ancora bisogno) di un sistema che non va e si fa quanto consentito dalle leggi vigenti per migliorarlo.

  • ellevu

    @LORENZ, a me, te lo dico in partenza, spesso, ma a te viene mai il dubbio di non essere così integerrimo, e magari di aver detto delle eresie?

  • yeoman75

    @1uigi
    Mi sfugge la correlazione logica della frase “segnalare che dire che siccome votano un branco di Fiorito vanno su i Fiorito, è semplicemente la dichiarazione che la democrazia è il governo dei peggiori”.
    Per me significa che un elettorato istruito e consapevole seleziona una classe politica migliore di uno disinteressato e vagamente ignorante.

  • http://www.7heo.com theo

    @Lorenz

    ???
    Boh.
    ma… ma che…

    ma di che parli?

    (Fioroni a parte, quello è colpa mia e ne sconterò le giuste conseguenze penali)

  • topesio

    Quoto @mkhammer, citando a memoria: regole chiare, controlli frequenti, sanzioni sicure. Ed esemplari. Noi italiani non siamo, in media, peggio degli altri, è che sappiamo di farla franca troppo spesso e manchiamo del senso del ridicolo.

  • speenoz

    @SIRE
    Sono contento per te. Seriamente.
    Però questo fa DI TE la mosca bianca, non di lui la pecora nera (purtroppo).

  • zooei

    @lorenz dici cose sconnesse, senza logica, ti poni sopra le parti e dimentichi pure gli accenti. Ma non ti dico quali, così ti diverti un po’ a rileggere le castronate che scrivi :)
    Per me non siamo tutti uguali ai politici, né i politici sono tutti uguali tra loro. Gli strumenti intellettuali (e anche il gusto) che ho io, o uno qualsiasi di voi commentatori, pochi politici ce li hanno. Alcuni sì, e infatti certe schifezze non le fanno. Oggettivamente, io neanche sotto droghe pesantissime potrei spendere vagonate di soldi per ostriche, servizi fotografici e festini greco-romani. Veramente kitsch e cafoni. Né comprerei ville coi soldi del partito.
    Una certa inclinazione all’inciucio, ai favoritismi, alla logica del più furbi è tipica degli italiani, eletti ed elettori. Ma non è di questo che stiamo parlando. Si parla di ladri, corrotti e corruttori. Scusate, ma io NON sono così.

  • andrea61

    A me è bastato vedere tante persone che andavano in Duomo alla manifestazione di ” se non ora quando”, scavalcare i tornelli in metro per non pagare il biglietto.
    Lí ho capito che noi italiani abbiamo un tratto di ipocrisia e di doppippesismo che ci rende diversi dalla maggior parte degli altri popoli civili.
    Serra ha assolutamente ragione. Fiorito è in mezzo a noi e non è altro che la riproposizione in maniera estrema di tutti noi quando violiamo qualche regola e ci autossolviamo dicendo: in fondo non faccio male a nessuno. Fiorito ha sicuramente pensato lo stesso visto che quei soldi erano comunque da spendere.

  • lorenz

    @yeoman75
    (… uno dei primi commenti …)
    Spesso parcheggiamo in terza fila perché non ci sono parcheggi. E sai, se lasci la torta sopra il tavolo, poi non è che ti devi stupire se te la fregano ….
    @zoei
    1. Non dico cose sconnesse: leggo cose sconnesse e le riporto. Ma evidentemente non sono abbastanza furbo per vedere la connessione con il gatto di epicuro, scusate.
    2. Mi accontento di leggere le tue castronate: è evidentemente che non farai festini greco-romani, nè comprerai ville faraoniche: non penso che tu disponga del budget. Non dubito della tua correttezza, però metterla alla prova potrebbe rivelare aspetti imprevisti.
    @ellevu
    Si, onestamente, mi metto spesso dubbio. Ma fortunatamente leggo stupidaggini come le tue e capisco che non ho nulla da temere. Grazie.
    @andrea61
    E’ stato un crimine pazzesco saltare i tornelli della metro, ora si spiega la decadenza della civiltà occidentale e quella italiana. Tanto per dire: la nazione più “avanzata” del pianeta possiede un sistema giudiziario impeccabile, ma nonostante questo ha un tasso di omicidi 4 volte il nostro. Del resto lì se salti un tornello non te la fanno passare mica liscia!
    @vari
    Ripeto: parlare di Serra, chiedersi se effettivamente il problema sono gli italiani, il fiorito che è in noi, mi sembra una perdita di tempo. Il problema non sono gli italiani. Il problema è che fra un po’ ci presenteranno un conto salato da pagare e si sta preparando il terreno: è colpa nostra se le cose sono andate male. E noi, bravi scemi, a ripetere: si ce la siamo voluta!
    Del resto l’antifona dei terroni che non hanno voglia di fare un cazzo la dovremmo conoscere bene, no? E quella dei bamboccioni che non hanno voglia di lavorare e vivacchiano con la mamma, ve la ricordate? Ecco, penso che la prossima favoletta sarà: italiani popolo di corrotti. Ma mi raccomando, continuate a guardare i tornelli e gli apostrofi, che senno ci si sveglia…

  • billthebutcher

    chi dice che Serra ha torto, evidentemente non ha mai vissuto all’estero. E non si è mai accorto di come noi italiani abbiamo, nel sangue, quella “furbizia” che spesso si traduce nella tendenza ad approfittare, a rubacchiare a scapito della comunità. La prima volta che ce ne si accorge è una sensazione non piacevolissima, che rimette un po’ in discussione.
    chi dice che è tutta colpa dell’euro… beh, dovrebbe sapere che gli allucinogeni sono illegali.

  • lorenz

    @billthebutcher
    … studia l’economia prima di parlare. Asino.
    Rudiger Dornbusch (1999)
    Una volta entrata l’Italia, con una valuta sopravvalutata, si troverà di nuovo alle corde, come nel 1992, quando venne attaccata la lira
    Paul Krugman (1998)
    l’Unione monetaria non è stata progettata per fare tutti contenti. È stata progettata per mantenere contenta la Germania …
    Martin Feldstein (1997)
    invece di favorire l’armonia intra-Europea e la pace globale, è molto più probabile che il passaggio all’unione monetaria e l’integrazione politica che ne conseguirà conduca a un aumento dei conflitti all’interno dell’Europa

  • zooei

    @lorenz
    1. non dici cose sconnesse quando riporti le opinioni altrui, ma quando esprimi le tue. Chiaramente non te ne rendi conto. Scusa se sono aggressiva, ma, visto che hai insultato i 2/3 dei commentatori, non ho voglia di essere pacata.
    2. Non ti preoccupare del mio budget, che comunque potrebbe anche sorprenderti. Se ti guardi intorno, non c’è bisogno di avere un grande budget per esprimere cafonaggine e ignoranza. Chiaramente non ti rendi conto neanche di questo, data la tua insolenza.
    Buonanotte, caro Lorenz.

  • yeoman75

    Caro Lorenz, con il tuo penultimo post (ma sinceramente un po’ anche con tutti gli altri) sei riuscito dove molti di noi non erano stati così efficaci: a dimostrare perché Serra abbia così tristemente ragione. Ti farei i complimenti, ma anche no.

    Quando parlo di auto parcheggiate in terza fila faccio riferimento ad una tendenza molto diffusa in Italia (ed in altri paesi, vuria mai che passi per un esterofilo) a considerare regole e leggi come un qualcosa che succede agli altri.

  • lorenz

    @zooei
    1. Vuoi indicarmi dove sono sconnesse? Non lo hai fatto prima, non lo fai ora.
    2. Non mi interessa la tua dichiarazione dei redditi. Però la filippica “io non sono così” me la risparmio volentieri. Mi guardo attorno e vedo parecchia supponenza oltre a ignoranza e cafoneria. E in linea generale preferisco un cafone che difende i suoi diritti, che un raffinato intellettuale senza un minimo di….
    3. Personalmente le mie opinioni sono abituato a difenderle. E eventualmente a rispondere allo stesso tono. Ti dà noia l’insolenza? A me invece la mediocrità.
    4. Vuoi entrare nel merito? Bene, com’è che ci stanno tartassando tutti i giorni con “politici brutti e cattivi”? 50 anni fa era diverso? O improvvisamente è saltato il coperchio? Esattamente quale coperchio?
    PS
    Le emoticon le lascio alle amichette del cuore.

  • lazarus

    Insomma per Serra il pontificatore, come per tanti pare, è colpa nostra come è colpa nostra la crisi e tutto il resto. Fiorito siamo noi.
    Tesi perlomeno opinabile ma che trova tanti sostenitori, del resto abbiamo di volta in volta creduto al potere salvifico dei tecnici, alla assoluta imparzialità dello spread e dei vari indici economici, alla necessità di modificare l’art. 18 per incentivare gli investimenti, al fatto che tartassando i pensionati si risolleva l’economia, ecc..
    Diamine abbiamo persino creduto in Marchionne (me li ricordo qui i commenti di liberisti improvvisati sulla bontà del suo piano e l’astio nei confronti degli operai che votarono no), possiamo berci anche questa.
    Quindi, riassumendo, è tutta colpa nostra perché parcheggiamo in doppia fila (quando vi capita andatelo a dire anche agli operai dell’Alcoa o dell’Ilva che è tutta colpa loro e che da domani devono fare meno i furbetti).

  • epicuro

    @yeoman75
    Nessuno parla così del mio gatto. Ti aspetto domani all’alba dietro il convento delle Orsoline. Spada laser, alabarda, bottiglia rotta, fai tu.
    Considerati schiaffegiato.

  • indianastef

    Ma che Str*nz*ta. Chiunque voglia identificarsi con Fiorito e il Furbismo e meglio che si tolga di mezzo; chi vuole vittimizarsi e meglio che rimanga a casa. Oggi, come’ tutti i santi/sacri giorni in cui abbiamo il privileggio di vivere, ci costruiamo la vita, guardiamo, fissiamo gli ostacoli, e li sorpassiamo. Miglioriamo. Cadiamo. Ci rialziamo. E continiamo. ‘Fiorito siamo noi’ ? Ma di che c*zz di stofa siete fatti? Basta con queste lamentele. Ci saranno di sicuro tanti Fioriti, e ne conosco assai, di gente che hanno tante contradizioni e nulla vogliono prendere responsabilita per le loro azioni. Ma io mi rifiuto, in tutti i termini, di identificarmi con questo patetico essempio di un essere umano. E io cambiero il mio mondo, come’ ho la responsabilita di farlo, per me stesso, tutti i giorni in cui vivo. Quindi ‘fiorito siamo noi’ un corno. Fiorito e un codardo, un vigliaco, un ladro, un furbetto, e in tutti i termini piu assoloti, Io non sono Fiorito.

  • http://www.7heo.com theo

    Mi chiedo se la (presunta) integrità morale debba per forza accompagnarsi a scarse capacità di comprensione di un testo, o possa anche germogliare spontaneamente.

  • billthebutcher

    lorenz: nella foga di copiare tre quote da wikipedia, non ti sei accorto che l’ultima prevede proprio i comportamenti come il tuo, non offrendo alcuna giustificazione economica alla teoria dell’€ cattivo…!
    theo: osservazione e domanda assolutamente giustificabile, pare.

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    @indianastef: intanto Fiorito governa soldi pubblici e tu no. E finché la maggioranza degli elettori manderà in quei posti i Fiorito, non ce la scampiamo!

  • odus

    Fiorito è un prodotto della democrazia perché la democrazia è voto di scambio. Ogni eletto demtro un partito ha il suo elettorato ed ogni partito ha il suo “popolo” la sua “gente”.
    Che dce: io, i>dietro il bancone di un bar, alla guida di un autobus, alla cassa di una pescheria, in coda all’ufficio postale, do un voto a te se tu dai un vantaggio a me.
    Facendomi assumere in qualche ente, togliendomi l’Imu, favorendomi nella legislazione del lavoro, assicurandomi esenzioni fiscali, dandomi contributi che vadano all’agricoltura, all’industria, ai giornali o sotto forma di agevolazioni al commercio, potere e stipendi altissimi nelle strutture pubbliche quali magistratura ed esercito

  • yeoman75

    @Epicuro
    Aspetta, mi sbagliavo, forse era il gatto della Merkel. Facciamo pace.
    @Indianastef
    Serra sostiene che i Fiorito sono anche fra di noi genti meccaniche e di piccol affare e non sono appannaggio esclusivo della nomenklatura; che la politica è specchio del paese e non ci ritroviamo con una parte di classe dirigente indegna di una banana republic per caso o sfortuna o una congiura di alieni: sono lì perché sono in eccellente sintonia con chi li vota.
    @Lazarus
    Sei andato leggerissimamente fuori tema. 5-

  • deleterio

    @topesio

    Il problema è che le regole e la sanzione per chi viola le regole dipendono dagli stessi che vengono eletti.
    Quello che possiamo fare noi non eletti, oltre a eleggere gente migliore, è applicare quelle regole. Però, per fare un esempio, se la maggior parte delle persone multate con l’autovelox fa ricorso per non pagare anche se ha violato veramente le regole mi cascano le braccia.

  • lorenz

    @Theo e Billy
    Io mi chiedo se voi siete in grado di leggere e comprendere le citazioni riportate. L’ultima dice questo: un’unione economica porterà un sacco di guai, esattamente come sta succedendo. Però capisco il vostro problema, gli autori citati non hanno scritto libri per le elementari, di qui le difficoltà di comprensione. Forse il gatto di Epicuro vi può aiutare, provate a chiedere a lui.

  • epicuro

    Il mio gatto chiede di riferirti quanto segue:

    “Oggi niente di nuovo” (Annotazione di Luigi XVI nel suo diario il 14 luglio 1789)
    -
    “Mi creda. Non importa ciò che fa. La verità è che il ragazzo non arriverà mai a nulla” (maestro di scuola al padre di Albert Einstein)
    -
    “Hitler è un tipo un po’ strambo e non sarà mai Cancelliere: potrebbe diventare al massimo ministro delle Poste” (Paul von Hindeburg, Presidente tedesco)
    -
    “Il rock’n’roll morirà entro giugno” (Variety, 1954)
    -
    “Dai retta a me ragazzo, i feriti portali a piedi. Guidare l’auto non è il tuo mestiere” (Un ufficiale a Tazio Nuvolari, guidatore di ambulanze nella prima guerra mondiale)

  • hyena

    @billthebutcher Ancora non si e’ risvegliata in me quella furbizia atavica che mi costringe a rubacchiare a scapito della societa’, eppure vivo all’estero da un anno e mezzo.

    Nel caso ci fossero delle stime sul tempo di attivazione di questo processo gradirei venirne a conoscenza visto che ci sono un paio di posti in cui vorrei essere.

  • ciospo

    spiacente ,non so chi siano quei “noi”,di sicuro non ne faccio parte.
    Tantomeno ho qualcosa da spartire con Fiorito e tutti quelli come lui.
    C’è un ‘unica scusante ,un sistema politico marcio e corrotto con regole create ad arte per generare confusione e impedire controlli : un vero virus della politica, può generare contagio.

  • yeoman75

    E daie, un altro che si smarca.

    Serra non sta accusando nessuno specificamente, non ha fatto nomi e cognomi; ma lo vogliamo riconoscere che una percentuale non nulla di compatrioti porta in sè i germi di Fiorito? Senza che sia un politico o in politica? E che è un tratto nazionale. Sì, sì, non è nessuno di noi, noi che postiamo sul Post siamo tutti puri e belli, ma che qualcuno lì fuori sia così ce lo vogliamo dire o è colpa del gatto della Merkel pure questo?

  • billthebutcher

    @Hyena, ti faccio un esempio? Porto dei miei amici italiani in biblioteca. Caffé a volontà se prendi il menu “merenda”. I miei amici ovviamente fanno subito la scorciatoia: prendiamo un menu, e poi ci beviamo il caffé tutti gratis.
    C’era un bel esempio mi pare qui sul post, qualche mese fa, sull’apertura di un Ikea nel Sud Italia.
    Lorenz, l’ultima tua citazione non dice proprio quello. Ma mi rendo conto che capirti è difficile, anche per te.

  • paolo60

    Ve lo meritate, Michele Serra!

  • topesio

    @deleterio: concordo.
    @ billthebutcher: i comportamenti “virtuosi” sono collegati all’accettazione/disprezzo sociale che ci da o meno lo stare alle regole. Quante belle file ordinate che facciamo (in maggioranza) a Londra, quanti svizzeri che sfrecciano sulle nostre autostrade collezionando autovelox che non pagheranno. Noi non abbiamo un “sistema” che svergogni i furbi, ma sappiamo avventarci a tirare pomodori marci al mostro, cosa che ci fa stare meglio.

  • lorenz

    .coda…

  • uqbal

    Non so se gli Italiani siano tutti tipo Fiorito. Non sempre, non tutti, non tutti nella stessa misura. Il ragionamento di Serra potrebbe anche essere giusto, ma secondo me non spiega perché noi ci scegliamo questa gente al governo.
    Può ben essere vero che siamo così pezzenti che appena mettiamo gli occhi su una carica pubblica ci viene l’acquolina e ci corrompiamo, ma ben pochi di noi sono quelli che hanno la reale possibilità di accedere a cariche pubbliche. Quindi perché scegliere un mariuolo che ruba per sé, non per noi?
    Mi viene in mente quella serie inglese dei truffatori, che dicevano chiaramente una cosa importante: le loro truffe funzionavano solo quando la gente, accecata dalla propria avidità, si aspettava di guadagnare molto in cambio di niente.
    Se fate caso al rivendicazionismo che pervade qualsiasi dibattito pubblico (il governo deve finanziare questo, sovvenzionare quest’altro, detassare quest’altro ancora e creare posti di lavoro per tutti in un mese), vi rendete conto che siamo lì. Se uno si è seriamente convinto che sia nel potere del governo far crescere l’occupazione di 200.000 unità dall’oggi al domani, voterà chi glielo prometterà. Ma chi promette una cosa del genere è uno che mente sapendo di mentire. E che sta entrando in politica per fare altro che dare lavoro alla gente.