Il Post

«Stay hungry, stay foolish»

Il video del leggendario discorso di Steve Jobs a Stanford nel 2005, sottotitolato in italiano

6 ottobre 2011

Il 12 giugno del 2005 Steve Jobs, all’epoca amministratore delegato di Apple e Pixar, diede un discorso ai laureandi dell’università di Stanford, il cosiddetto “commencement speech”, che le università americane affidano tradizionalmente a personalità di grande rilievo. Il discorso di Jobs a Stanford dura appena 15 minuti, negli anni è diventato popolarissimo e stracitato. Il video è sottotitolato in italiano. Il testo integrale del discorso si può leggere qui in inglese e qui in italiano.

foto: AP Photo/Palo Alto Daily News, Jack Arent

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  • http://vegan-biker.blogspot.com xsaveyoursoulx

    è un po’ come aver perso il padre…

  • rogerdodger

    Se ne è andato uno dei geni più autentici di sempre. Ci lascia in dono una storia tra le più affascinanti. Gli dobbiamo tutti qualcosa.

    Ciao Steve.

  • stefanobarazzetta

    Andrebbe ricordato anche solo semplicemente per questo discorso.

  • alef

    Ma la pazza idolatria di oggi, Repubblica in prima fila, non sconvolge nessuno?

  • sascha

    Sì, un uomo di valore. Sì, nobili sentimenti. Però questa è la filosofia che domina gli Usa e l’Occidente da trent’anni almeno e l’accompagna nel suo declino. Più si innova, più si lascia libero campo alla creatività, più ci si affida agli spiriti animali del mercato, più l’economia e i salari ristagnano e le crisi finanziarie si fanno sempre più frequenti e progressivamente più vaste e profonde. L’avvento dei pc e della Rete e di tutto il resto delle nuove tecnologie non sta funzionando come ci era stato predetto da esperti, guru e visionari e chi crede che non ci sia relazione fra i mutamenti imposti dalla tecnologia e l’attuale crisi vive a Palo Alto o a Fantasilandia. Ci stiamo innovando a morte. Peccato, perchè era una cosa bella da credere. Steve Jobs muore, il ‘popolo del web’ lo onora e intanto siamo (non solo l’Italia) sull’orlo della bancarotta.

  • tonio

    Tutti noi vorremmo giornate più semplici, più leggere, più accomodanti. Ormai non riusciamo più a fare una cosa alla volta: abbiamo sempre più bisogno di un supporto o una distrazione che ci renda il tutto accettabile. Andiamo a correre portando una quantità straordinaria di musica. Siamo in viaggio e consultiamo la rassegna stampa nazionale ed internazionale. Non possiamo risolvere un dubbio senza prima confrontarci con tutto il web. Questo è il merito che riconosco a Mr. Jobs: non era un musicista, non ha inventato internet e non era mio amico, ma in qualche modo è stato tutte e tre le cose insieme. Adesso premo invio dal mio iPad.

  • ribio

    leggendario discorso? dispiace per la sua morte prematura, e dolorosa per chi gli era vicino, ma qui stanno tutti dando fuori di matto.

  • http://nononoeno.splinder.com/ akiro

    Ci si fa prendere un po’ troppo dalla voglia di miti.. per me le persone da stimare sono altre, e molto più nascoste.

  • giovannim

    Applausi a Ribio e Akiro.
    Molta meno stima ai tanti “colti” professionisti dei media che su radio, tv e carta si ostinano a tradurre “fool” nell’italiano “folle”.
    Loro si che sono davvero fool.
    Ma non nel senso positivo inteso dall’eccessivamente sopravalutato furbissimo defunto.

  • http://blog.terminologiaetc.it/ licia

    @Giovannim, a proposito della traduzione di “Stay hungry. Stay foolish” abbiamo fatto una lunga discussione qui:
    http://blog.terminologiaetc.it/2011/10/12/traduzione-citazione-steve-jobs/