Alan Wolfson ha preso una fetta di New York, un po’ corrispondente a Canal Street ma con elementi di altri luoghi, priva di celebri punti di riferimento, e l’ha ricreata in un modellino su tre strati: c’è l’angolo di strada con la pizzeria, la cabina telefonica, i negozi; c’è la stazione della metropolitana, sotterranea e deserta; c’è un vagone, sporcato dai graffiti e dai rifiuti. Ogni aspetto è ricreato nei dettagli, l’unico elemento assente è quello umano: «Non sono mai presenti persone, – spiega Wolfson su MyModern Met – solo cose che hanno lasciato indietro; spazzatura, graffiti, la mancia sul tavolo della pizzeria, tutto questo deve restituire un senso di movimento e narrazione.»
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Una fetta di New York
11 aprile 2011
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