I libri più belli del 2017 (da fuori)

Giudicati solo dalla copertina, in lode degli editori e dei designer che provano a inventarsi qualcosa

L’anno scorso, nell’annuale raccolta dei libri più belli dell’anno visti da fuori, scrivemmo che anche in Italia c’è sempre una maggiore attenzione al libro in quanto oggetto, dalla cura per la carta, alla confezione grafica. Vale anche per quest’anno: i libri stampati in Italia stanno diventando sempre più belli. Sta succedendo anche grazie a Instagram e ai social network: quelli più visti, virali e quindi comprati sono quelli che vengono bene in foto, vicino a un muffin e una tazza di caffè.

Ci sono nuovi progetti grafici, come quello di minimum fax, e nuove collane molto raffinate (come Luci per i trent’anni di Iperborea) o graficamente brillanti (come gli Oscar 451), art director di cui si riconosce la mano, tendenze che danno bei risultati (come la moda di boschi e montagne), illustratori che lavorano alle copertine di un singolo autore, e una cura sempre maggiore a fotografie e a disegni, come quelli sempre azzeccati di Adelphi. Queste sono le nostre copertine preferite dell’anno: la vostra c’è?

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