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  • venerdì 1 dicembre 2017

Stasera c’è Napoli-Juventus

Alle 20.45 le due squadre più quotate per lo Scudetto si affrontano nel primo scontro diretto della stagione

Massimiliano Allegri e Maurizo Sarri durante Napoli-Juventus dell'ultima Coppa Italia (CARLO HERMANN/AFP/Getty Images)

A tre mesi dall’inizio del campionato e nel giorno del sorteggio dei gironi dei Mondiali di calcio, Napoli e Juventus giocheranno il loro primo scontro diretto di questa stagione, che vede entrambe le squadre favorite per lo Scudetto. Negli ultimi trent’anni Napoli e Juventus non sono mai state così alla pari come lo sono ora, ed è per questo che entrambe si presentano allo scontro diretto di stasera senza che nessuna abbia i favori dei pronostici. Il risultato di stasera potrebbe valere un bel pezzo di stagione, e arriva inoltre in un periodo fitto di impegni molto importanti: a dicembre sono in programma infatti scontri diretti e impegni infrasettimanali che potrebbero ridefinire le prime posizioni della classifica, ampliando o annullando i distacchi esistenti.

Dopo quattordici giornate di campionato il Napoli è in testa alla Serie A, è ancora imbattuto e ha due punti di distacco dall’Inter, quattro dalla Juventus e sette dalla Roma (che ha una partita in meno). Con la vittoria nell’ultima giornata ha eguagliato il miglior inizio nella storia della Serie A, stabilito dalla Juventus nel 1949. La squadra di Maurizio Sarri continua a vincere, ma come si è visto nell’ultima partita di campionato non sembra avere la brillantezza di sempre. Contro l’Udinese ha giocato probabilmente la partita meno entusiasmante di questo campionato. Non si è vista la solita fitta e rapida rete di passaggi e la squadra ha creato molto poco, trovando il vantaggio solamente grazie a un calcio di rigore. Tuttavia, l’Udinese ha tirato per la prima volta nella porta del Napoli attorno al settantesimo minuti, e nel corso della partita non ha mai dato l’idea di poter anche solo pareggiare.

Tutto fa pensare però che stasera si vedrà un altro Napoli. La squadra — formata da una rosa meno ampia di quella della Juventus — ha infatti avuto quattro giorni di fila senza impegni, come non accadeva da qualche settimana, e stasera manderà di nuovo in campo tutti i suoi titolari, a differenza di Udine, dove in difesa ha giocato con Maggio e Chiriches al posto di Mario Rui e Raul Albiol. Giocherà inoltre in casa, in uno San Paolo completamente esaurito, e contro una Juventus che probabilmente arriva a Napoli non nelle migliori condizioni per affrontare una partita così importante.

Napoli (4-3-3) Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui, Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne

Oltre alle assenze già previste di Lichtsteiner e Pjaca, la Juventus sarà senza Mario Mandzukic, per via di un infortunio rimediato due giorni fa. L’assenza di Mandzukic potrebbe pesare parecchio, perché oltre ad essere uno dei giocatori più in forma, avrebbe aggiunto varianti di gioco in più in attacco e soprattutto una prestanza fisica fondamentale contro una squadra composta perlopiù da giocatori di bassa statura. E non è finita qui, perché davanti a Dybala dovrà giocare per forza di cose Higuain, che quattro giorni fa è stato operato per essersi rotto la mano sinistra, e prima dell’infortunio di Manduzkic la sua assenza era data per certa.

Pur avendo una rosa sulla carta più forte e più ampia e quindi più varianti di gioco a disposizione, nei primi mesi di stagione la Juventus ha mostrato qualche punto debole in più del Napoli. La squadra di quest’anno prende gol più facilmente — ha la quarta difesa del campionato — e nelle sconfitte subite contro Lazio e Sampdoria, come detto anche da Allegri, l’atteggiamento della squadra non è stato all’altezza dell’impegno.

Juventus (4-3-2-1) Buffon; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Dybala, Douglas Costa; Higuain

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