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  • lunedì 6 novembre 2017

L’unica cosa che funziona nel Milan, per ora

Nell'ultima vittoria in campionato, lo spagnolo Suso è stato ancora una volta il miglior giocatore in campo

Suso durante Sassuolo-Milan (LaPresse)

Con la vittoria in trasferta per 2-0 contro il Sassuolo nell’ultima giornata di campionato, il Milan è tornato a vincere dopo la sconfitta della scorsa settimana contro la Juventus, guadagnando così punti e riportandosi a ridosso della zona che permette la qualificazione all’Europa League: una posizione comunque molto deludente viste le aspettative dei tifosi e degli osservatori dopo la sontuosa campagna acquisti estiva. Nella vittoria di domenica sera il trequartista spagnolo Suso ha avuto modo di confermare ancora una volta la sua importanza per il Milan di Montella, per giunta solamente qualche ora dopo aver ricevuto la convocazione nella Nazionale spagnola insieme ad altri due connazionali in Serie A, Luis Alberto e Jose Maria Callejon, che come lui sono fra i giocatori più in forma del campionato.

A Reggio Emilia, Suso ha segnato il suo quinto gol in campionato nel modo in cui lo si vede segnare più spesso: accentrandosi dalla fascia destra per poi concludere l’azione con un gran tiro di sinistro, calciato di potenza con una “frustata” risultata imprendibile per Andrea Consigli, il portiere del Sassuolo. Il suo gol, segnato al 66mo del secondo tempo, ha chiuso definitivamente la partita.

Suso, che fra pochi giorni compirà 24 anni, si sta facendo notare già dalla passata stagione, terminata con sette gol, undici assist e giocate che ne hanno testimoniato le grandi qualità tecniche. Nella partita infrasettimanale giocata una decina di giorni fa a Verona contro il Chievo, Suso aveva segnato un altro gol dal limite dell’area, di sinistro e a giro, portando in vantaggio il Milan. Nelle ultime sei partite giocate in trasferta, Suso ha realizzato quattro gol e due assist. Prima del Chievo, era andato a segno nel derby contro l’Inter (valeva come trasferta), con dinamiche simili, questa volta però da maggior distanza.

Quest’anno, con una squadra decisamente più competitiva – al netto delle difficoltà incontrate in questi primi mesi di stagione – Suso ha l’occasione di migliorarsi ancora. Nel 3-4-2-1 con cui Montella sta schierando il Milan, sembra aver trovato la sua posizione ideale: sulla stessa linea dell’altro trequartista, Hakan Calhanoglu, e dietro l’unica punta Nikola Kalinic, con la possibilità di gestirsi per intero la fascia destra. Nella rosa del Milan ci sono diversi giocatori di qualità in grado di incidere nell’andamento delle partite, per esempio Calhanoglu, ma sono ancora lontani dalla loro miglior condizione. Suso no: in questo momento è così importante per il Milan proprio perché è uno dei pochi giocatori in squadra le cui iniziative, supportate da grandi qualità tecniche, possono cambiare una partita da un momento all’altro.

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