sara_errani_antidoping
  • Sport
  • lunedì 7 agosto 2017

Sara Errani è stata squalificata per doping

A inizio anno le sue analisi sono risultate positive a un farmaco proibito, lei ha detto che è stato un incidente: non potrà gareggiare fino al 2 ottobre

sara_errani_antidoping
ANSA/CLAUDIO ONORATI

Sara Errani, trentenne tennista italiana, è risultata positiva a un test antidoping eseguito a inizio 2017 ed è stata squalificata per due mesi dalle competizioni. La notizia, data questa mattina dal Corriere della Sera, è stata confermata dalla Federazione Internazionale del Tennis (ITF) e dalla stessa Errani, che in comunicato diffuso oggi pomeriggio ha detto di ritenere ingiusta la squalifica.

Errani è risultata positiva al Letrozolo in un test delle urine effettuato il 16 febbraio, poco dopo il suo ritiro dagli Australian Open. Il Letrozolo è un farmaco usato principalmente per il trattamento del cancro al seno – il suo nome commerciale in Italia è Femara – e fa parte delle sostanze proibite della WADA, l’organizzazione mondiale antidoping che ha eseguito i test sui campioni di urine di Errani. In seguito ai test, ha detto la ITF, lo scorso aprile Sara Errani è stata formalmente accusata della violazione delle regole antidoping e ha ammesso la violazione. A metà luglio c’è stata un’udienza davanti a un giudice indipendente nominato dalla ITF e lo scorso 3 agosto è stata decisa la squalifica di due mesi (terminerà il 2 ottobre), l’annullamento dei premi in denaro e dei punti del ranking mondiale vinti tra il 17 febbraio e il 7 giugno, quando Errani è risultata negativa in un nuovo test.

Con un comunicato diffuso nel pomeriggio di lunedì, Errani ha dato la sua versione dei fatti. Ha spiegato di non aver mai assunto volontariamente sostanze dopanti nel corso della sua carriera e di essere sicura di non aver assunto volontariamente il Letrozolo, che è però una delle medicine che che prende sua madre, con la quale vive dallo scorso novembre. Errani ha quindi detto che c’è stata una sorta di contaminazione, e che una minima dose di Letrozolo sia entrata nel suo corpo indirettamente, attraverso degli alimenti cucinati dalla madre.
Durante l’udienza di luglio la madre di Sara Errani, Fulvia Errani, ha spiegato che spesso cucina i pasti di famiglia sul piano di lavoro della cucina dove tiene le medicine, e che le capita a volte di far cadere alcune pastiglie di Femara su quello stesso piano di lavoro. Il tribunale che ha deciso la squalifica di Errani ha accettato questa versione, dicendo che è la spiegazione più plausibile per spiegare come Errani abbia ingerito il Letrozolo. Per questo motivo la squalifica, che avrebbe dovuto essere di minimo due anni, è stata ridotta a due mesi.

Sara Errani è una delle tenniste italiane più forti ancora in attività, e in carriera ha ottenuto i migliori risultati nel doppio: in coppia con Roberta Vinci ha vinto Wimbledon, il Roland Garros, gli US Open e gli Australian Open. Nel singolare Errani è arrivata al 5º posto del ranking WTA nel maggio 2013, mentre ora è al 118º posto. Ha fatto molto bene anche con la nazionale italiana, vincendo per tre volte la Fed Cup tra il 2009 e il 2013. Per via della squalifica dovrà saltare i prossimi US Open, che inizieranno a fine agosto. Errani ha comunque detto di essere “a posto con la sua coscienza, assolutamente consapevole di non aver fatto qualcosa di male”.

Mostra commenti ( )