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  • lunedì 5 giugno 2017

Gli ultimi sviluppi sull’attentato a Londra

La polizia ha comunicato i nomi di due dei tre attentatori: i feriti gravi nell'attentato di sabato scorso sono scesi a 18, le persone arrestate domenica sono state rilasciate senza accuse

(AP Photo/Alastair Grant)

Nella serata di oggi la polizia britannica ha reso noti i nomi di due dei tre autori dell’attentato terroristico di sabato scorso a Londra: avevano 27 e 30 anni, il più giovane era già conosciuto dall’antiterrorismo. Lo Stato Islamico (o ISIS) ha intanto rivendicato l’attentato, nel quale sono state uccise 7 persone e 48 sono rimaste ferite. La rivendicazione è stata diffusa da Amaq, l’agenzia di stampa dell’ISIS, nella notte tra domenica e lunedì, mentre la polizia è ancora al lavoro per ricostruire le informazioni sui tre sospetti, uccisi poco dopo l’attacco al Borough Market, un’area molto frequentata di bar, locali e chioschi nei pressi del London Bridge. Nella serata di oggi la polizia ha inoltre comunicato di avere rilasciato, senza accuse, le 12 persone arrestate domenica scorsa nell’ambito delle perquisizioni a Londra e nell’area intorno alla città.

Nel centro di Londra la presenza dei poliziotti è stata rafforzata e ci sono ricorrenti notizie di nuove operazioni di polizia, con perquisizioni in vari quartieri della città. La prima ministra Theresa May ha confermato che la campagna elettorale proseguirà e che le elezioni politiche, previste per l’8 giugno, si svolgeranno regolarmente.

La cronaca della giornata, raccontata dal Post.

17:05 5 Giu 2017

Da diverse ore la polizia di Londra non fa annunci riguardo allo stato delle indagini. Sappiamo che le autorità britanniche hanno identificato i tre terroristi, ma i loro nomi non sono ancora stati diffusi. 

17:01 5 Giu 2017

Altro messaggio scritto sulla lavagna di una stazione della metropolitana di Londra: alla stazione Oval, vicino a Vauxhall, dove la sera dell’attentato c’era stato un falso allarme terrorismo. Il messaggio è una citazione di Winston Churchill, primo ministro britannico dal 1940 al 1945, durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

16:54 5 Giu 2017

Il sindaco di Londra Sadiq Khan non risponderà all’ultimo tweet polemico di Donald Trump, dice il suo portavoce.

16:12 5 Giu 2017

AFP ha pubblicato un video che mostra il London Bridge, tornato a essere molto affollato dopo la riapertura di questa mattina.

16:04 5 Giu 2017

Donald Trump continua ad attaccare su Twitter il sindaco di Londra, Sadiq Khan. Pochi minuti fa è tornato sulla frase detta da Khan dopo l’attentato di Londra – «non ci sono motivi per allarmarsi» – sostenendo che è stata pronunciata in maniera impulsiva. Trump ha anche detto che quelle di Khan sono “scuse patetiche”. Qui le puntate precedenti.

15:34 5 Giu 2017

Un messaggio sulla lavagna di una stazione della metropolitana di Londra nel quale si ringraziano tutti quelli che hanno partecipato ai soccorsi durante l’attentato sul London Bridge:

15:28 5 Giu 2017

Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy durante un minuto di silenzio per i morti nell’attentato di Londra, alla sede del Partito Popolare a Madrid

(OSCAR DEL POZO/AFP/Getty Images)

15:26 5 Giu 2017

Il Guardian scrive che il cittadino francese di cui non si hanno notizie dall’attentato di Londra si chiama Xavier Thomas: la sua fidanzata è rimasta ferita, mentre sua sorella ha chiesto a chiunque avesse informazioni su Thomas di mettersi in contatto con lei.

15:21 5 Giu 2017

Il “Muslim Council of Britain”, un’organizzazione che riunisce 500 moschee sunnite, scuole e associazioni di tutto il paese, ha detto di essere d’accordo con May quando dice «quando è troppo è troppo», in relazione a una eccessiva presunta tolleranza verso l’estremismo islamista.

14:46 5 Giu 2017

Il numero dei feriti in gravi condizioni è sceso da 21 a 18, scrive il Guardian.

14:43 5 Giu 2017

Durante un’intervista con ITV, il capo dei Laburisti Jeremy Corbyn ha detto di appoggiare la richiesta di dimissioni avanzata al primo ministro Theresa May per via dei tagli alla sicurezza decisi negli anni scorsi dai Conservatori (vedi aggiornamento delle 12.22). Corbyn ha però specificato che il modo migliore per rimuovere May è quello di battere il suo partito alle elezioni nazionali di giovedì.

13:18 5 Giu 2017

La polizia scientifica al lavoro nella zona tra il Borough Market e il London Bridge

(AP Photo/Alastair Grant)

13:02 5 Giu 2017

Dopo il comizio che ha tenuto poco fa a Londra, May ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala. Robert Hutton di Bloomberg le ha chiesto se Trump non faccia meglio a tacere (la domanda si riferisce alla critiche che ieri il presidente americano ha rivolto al sindaco di Londra Sadiq Khan). May ha risposto: «sono stata molto chiara, Sadiq Khan sta svolgendo bene il suo lavoro di sindaco».

12:47 5 Giu 2017

La tv pubblica irlandese RTE sostiene che sul corpo di uno degli attentatori di sabato sia stato trovato un documento d’identità irlandese, e che l’uomo abbia vissuto per un certo periodo in Irlanda. L’identità degli attentatori non è ancora stata diffusa dalle autorità britanniche. Scrive RTE:

Si ritiene che l’uomo abbia origini marocchine, e i funzionari dell’ufficio immigrazione della polizia stanno controllando quale fosse il suo domicilio e la sua situazione coniugale mentre viveva qui. […] Si pensa che l’uomo marocchino fosse sposato con una donna scozzese e che per un certo periodo abbia vissuto a Dublino.

12:40 5 Giu 2017

May sta tenendo un breve comizio politico a Londra in vista delle elezioni di giovedì: ha detto di essere in grado di offrire una leadership “solida” – una delle parole chiave della campagna elettorale dei Conservatori – e ha attaccato Jeremy Corbyn su vari temi, come l’economia e la sicurezza.

12:27 5 Giu 2017

Le barriere per impedire ai veicoli di accedere ai marciapiedi sul Westminster Bridge

(REUTERS/Hannah McKay)

12:22 5 Giu 2017
La questione dei tagli alla polizia britannica

Uno dei temi più discussi di oggi, dibattuto sia dai Laburisti sia dai commentatori di destra, è la progressiva riduzione delle forze di polizia compiuta negli ultimi anni dal governo britannico. Dal 2010 ad oggi, il numero di agenti totali è diminuito di 46.700 unità, cioè del 19,5 per cento. Secondo i critici del governo, i tagli alle forze di polizia hanno diminuito la sicurezza generale del paese. Stamattina Karen Bradley, segretario alla Cultura del governo May, ha spiegato che i tagli sono stati necessari per ragioni di bilancio, e che ai tempi «tutti i partiti erano d’accordo».

Uno dei politici britannici che più sta insistendo su questo punto è il leader dei Laburisti, Jeremy Corbyn: da diverse settimane il suo partito ha nel programma elettorale l’assunzione di 10mila poliziotti. In molti interpretano questa posizione dei Laburisti come un tentativo di recuperare consensi nell’elettorato più sensibile alle recenti campagne dell’UKIP (che nel frattempo è imploso): tendenzialmente bianchi dal reddito medio-basso e preoccupati dalle conseguenze della globalizzazione e da un paese sempre più multiculturale.

11:57 5 Giu 2017

Dopo la riunione del Cobra, May ha diffuso un breve video per annunciare gli aggiornamenti sulle indagini. May ha confermato che la polizia ha identificato i tre attentatori e ha aggiunto che al momento sono state fermate 11 persone.

May ha detto anche che la polizia sta “lavorando duramente” per identificare tutte le persone morte o ferite nell’attacco.

11:31 5 Giu 2017

Ieri sera, in un editoriale che esprime la posizione del giornale, il Guardian ha criticato duramente il discorso in cui May ha chiesto maggiori “sforzi internazionali” per combattere il terrorismo, specialmente online:

L’idea più forte espressa da May è stata quella di punire i pensieri piuttosto che gli atti. È una cattiva idea. Si basa su una strategia che punisce l’ideologia piuttosto che il terrorismo. Penalizza le persone per le proprie credenze e promuove una forma di psicopolizia. Una misura del genere provocherebbe la sconfitta del Regno Unito nei confronti del terrorismo.

11:13 5 Giu 2017

Anche oggi il Borough Market, uno dei due luoghi dove si è svolto l’attacco, rimarrà chiuso.

11:06 5 Giu 2017

In questo momento il primo ministro britannico Theresa May è impegnata in una riunione in cui sta ricevendo informazioni sull’identità e il passato degli attentatori, dice Norman Smith di BBC. Alla fine della riunione May dovrebbe tenere una nuova conferenza stampa.

10:40 5 Giu 2017
Perché all'Italia finora è andata bene

Anche in queste ore si è tornati a parlare del fatto che siamo l’unico grande paese europeo a non avere subìto attentati negli ultimi 15 anni. Qualche mese fa avevamo messo insieme le ragioni di questa situazione piuttosto unica:

In molti si chiedono come sia possibile che negli ultimi anni l’Italia sia rimasta fuori dagli obiettivi di gruppi terroristici islamisti. Questo non vuol dire che non ce ne saranno, ovviamente: gli esperti dicono da anni che è in discussione il “quando” e il “dove”, non il “se”, ma anche quando avverrà resterà vero che l’Italia sarà di gran lunga l’ultimo grande paese dell’Europa occidentale a essere colpito.

Eppure tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila l’Italia era uno dei paesi europei più rilevanti per il terrorismo internazionale: a Milano c’era l’Istituto islamico di viale Jenner, uno degli appoggi logistici più importanti per i volontari provenienti da tutto il mondo che volevano andare a combattere il jihad in Bosnia (l’Istituto fu definito dal dipartimento del Tesoro statunitense «la principale base di al Qaida in Europa»). Sempre a Milano c’era un gruppo che reclutava mujaheddin per combattere nel Kurdistan Iracheno, dove era attivo anche un gruppo legato ad al Qaida; e in altre città del nord Italia erano stati messi in piedi centri qaidisti che facevano parte di una rete che includeva anche altre città europee e che produceva documenti falsi.

Poi, nella prima metà degli anni Duemila, le difficoltà internazionali di al Qaida e le efficaci operazioni dell’antiterrorismo italiano portarono allo smantellamento delle principali reti di reclutamento e finanziamento del jihad, lasciando spazio a qualcosa di diverso. Questo “qualcosa” finora non è stato in grado di progettare attentati né di mettere in piedi solide ed estese reti terroristiche sul territorio nazionale, nonostante le minacce contro l’Italia fatte tra gli altri dallo Stato Islamico. Com’è successo?

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10:35 5 Giu 2017

La polizia di Londra ha fatto sapere che in tutto quattro agenti sono rimasti feriti durante l’attacco. Uno di loro è un agente della polizia ferroviaria che è stato accoltellato alla testa durante le operazioni per fermare l’attacco; un altro è un agente della polizia metropolitana che al momento dell’attacco era fuori servizio, e che è stato gravemente ferito. Gli altri due agenti sono stati feriti in maniera leggera mentre erano in servizio.

10:27 5 Giu 2017

I fiori lasciati alla stazione della metropolitana di Monument, vicino al London Bridge

(DANIEL LEAL-OLIVAS/AFP/Getty Images)

10:20 5 Giu 2017

Ryan Heath, giornalista dell’edizione europea di Politico, nella sua newsletter quotidiana ha provato a capire in che modo l’attacco di sabato inciderà sulle elezioni nazionali di giovedì:

Sarebbe ragionevole pensare che una serie di attentati terroristici sul territorio nazionale avvantaggi i Conservatori, dato che i Laburisti hanno un leader che in passato ha avuto legami con l’IRA, la più importante organizzazione paramilitare indipendentista d’Irlanda. Potrebbe non andare così, per diverse ragioni.

Per prima cosa, May si occupa di terrorismo ormai da sette anni, cioè da quando ha ricevuto incarichi di governo nel 2010. Può anche dichiarare che “quando è troppo, è troppo”, ma non può lavarsi le mani in relazione alla situazione attuale. Secondo: il messaggio-chiave della sua traballante campagna elettorale è quella di avere un governo “forte e stabile”. Tre attacchi nel giro di tre mesi indicano molte cose, ma la stabilità non è fra queste. Corbyn, inoltre, politicamente parlando ha il vento dalla sua parte. All’inizio della campagna elettorale veniva considerato debole sul tema della sicurezza, lontano dall’immagine di uomo di stato e quasi certo di perdere. Eppure secondo i sondaggi è arrivato a poca distanza da May, ed è riuscito a evitare di legarsi a figure impopolari come ha dovuto fare May, ad esempio col presidente americano Donald Trump.

Infine: è da un anno che i risultati delle elezioni ci sorprendono. A prescindere da cosa ci dicono i sondaggi [che nel Regno Unito non sono nemmeno così affidabili, ndr], May ha poche ragioni di dormire serena.

10:04 5 Giu 2017

Intermezzo buffo: Liam Gallagher, uno dei fondatori degli Oasis, se l’è presa con suo fratello Noel – con cui è da anni in cattivi rapporti – per non aver partecipato al concerto di ieri sera a Manchester, la loro città natale. 

09:46 5 Giu 2017

Stamattina le nuove barriere per impedire ai veicoli di accedere ai marciapiedi sono comparse anche sul Waterloo Bridge, il ponte che collega la zona di Waterloo con quella del King’s College e della Royal Opera House.

09:35 5 Giu 2017

Le dimensioni attuali del cordone di polizia nella zona del London Bridge:

09:29 5 Giu 2017

Cressida Dick, il capo della polizia metropolitana di Londra, si è detta contraria ad armare maggiormente gli agenti di polizia, una richiesta arrivata negli ultimi giorni soprattutto da commentatori di destra. I londinesi non vogliono un corpo di polizia “armato fino ai denti”, ha spiegato Dick.

09:27 5 Giu 2017

Persone sul London Bridge, riaperto al traffico e al passaggio dei pedoni.

(Isabel Infantes/PA via AP)

09:05 5 Giu 2017

Il London Bridge da qualche ora è stato riaperto al traffico e al passaggio dei pedoni. Nella vicina zona di Borough Market, dove si è svolta parte dell’attacco, ci sono comunque ancora molti agenti che sorvegliano l’area. Anche i mezzi pubblici, compresa la metropolitana, hanno ripreso a fare servizio nelle vicinanze.

09:02 5 Giu 2017

Cressida Dick, al comando del Metropolitan Police Service di Londra, ha detto che la polizia ritiene di avere identificato i tre sospetti attentatori, uccisi sabato poco meno di 10 minuti dopo l’inizio del loro attacco sul London Bridge. Le indagini sono comunque ancora in corso e non è chiaro quando saranno diffuse ulteriori informazioni sul loro conto.

08:50 5 Giu 2017

Christine Archibald, una cittadina canadese, è una delle sette persone rimaste uccise nell’attentato di sabato. La sua famiglia ha diffuso un breve comunicato:

Siamo in lutto per la perdita della nostra meravigliosa e amabile figlia e sorella. Aveva spazio per tutti nel suo cuore e per lei ogni persona meritava di essere rispettata e stimata. Ha portato avanti queste convinzioni lavorando in un rifugio per i senzatetto fino a quando si è trasferita in Europa per vivere con il suo compagno. Non avrebbe mai potuto comprendere la crudeltà che ha causato la sua morte. Per favore, onorate il suo ricordo rendendo la vostra comunità un posto migliore. Fate volontariato e donazioni per i rifugi per senzatetto. Dite loro che vi ha mandato Chrissy.

08:36 5 Giu 2017


BBC News
ha messo insieme un interessante elenco sui poteri di cui dispone la polizia per affrontare il terrorismo nel Regno Unito.

• Il Terrorism Act (TA), la legge antiterrorismo, dà la possibilità alla polizia di fermare e perquisire un sospettato nel caso in cui ci sia un ragionevole dubbio circa il suo coinvolgimento in attività terroristiche.
• Una persona fermata sotto il TA può essere tenuta agli arresti senza una formalizzazione di un’accusa fino a 14 giorni.
• Una o più persone possono essere arrestate se sospettate di stare organizzando un attentato.
• È prevista la messa al bando di organizzazioni e associazioni che partecipano ad attività di terrorismo o lo promuovono.
• Le forze di intelligence hanno poteri più estesi per le loro attività di sorveglianza nel caso di sospettati di terrorismo.

08:30 5 Giu 2017

La prima pagina del Manchester Evening News sul concerto di Ariana Grande: “Insieme”.

08:20 5 Giu 2017

Ieri sera all’Ord Trafford Cricket Ground di Manchester, migliaia di persone hanno partecipato al concerto di beneficenza organizzato da Ariana Grande per ricordare i morti della Manchester Arena, e aiutare le loro famiglie. Al concerto hanno partecipato, tra gli altri, Justin Bieber, Katey Perry, i Take That, Miley Cirus. Qui trovate foto e video.

08:12 5 Giu 2017

La prima pagina del Guardian di oggi.

08:10 5 Giu 2017

Questa mattina la prima ministra britannica, Theresa May, parteciperà a una nuova riunione del Cabinet Office Briefing Rooms (COBRA), il comitato governativo che si occupa delle crisi, specialmente legate alla sicurezza nazionale.

08:08 5 Giu 2017

La campagna elettorale per le elezioni politiche del prossimo giovedì è sostanzialmente ripresa, dopo una pausa di un giorno circa in seguito all’attentato di Londra. I partiti avevano sospeso comizi e altre iniziative anche dopo l’attacco alla Manchester Arena dello scorso 22 maggio, nel quale erano morte 23 persone, compreso l’assalitore.

07:57 5 Giu 2017

Nella notte è stata completata l’installazione di nuove barriere lungo i marciapiedi dei ponti più trafficati di Londra, in modo da impedire agli autoveicoli di accedere all’area dove passano i pedoni. Le barriere sono state installate su: Lambeth Bridge, Waterloo Bridge e Westminster Bridge.

07:54 5 Giu 2017

Nella mattina di oggi Scotland Yard ha comunicato di avere condotto ulteriori arresti, ma per ora non ha diffuso notizie più precise. Le informazioni non vengono rese pubbliche in attesa del completamento delle indagini.

07:53 5 Giu 2017

Le operazioni di polizia condotte ieri hanno portato all’arresto di 12 persone, sette sono donne, e una di loro è già stata rilasciata dopo alcuni accertamenti. Gli altri sono sospettati di terrorismo e potrebbero essere tenuti agli arresti fino a 14 giorni, prima della formalizzazione delle accuse.

07:50 5 Giu 2017

Anche a Dagenham, sempre nella zona est di Londra, è stata perquisita un’abitazione.

07:49 5 Giu 2017

Nelle prime ore di questa mattina, sono state condotte almeno due operazioni di polizia nella parte orientale di Londra, nei quartieri di Newham e di Barking. Gli abitanti della zona hanno detto di avere sentito alcune esplosioni, forse colpi di arma da fuoco.

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