grillo_sanremo

Com’era Grillo, prima

Una raccolta di video di trent'anni fa, da Fantastico a Sanremo a Te la do io l'America: c'era già tutto, probabilmente

La definizione di “comico” che ancora si usa per spiegare Beppe Grillo ormai è stata largamente superata dai fatti, e anche dal tempo: il suo impegno di leader politico è il tratto più attuale e anche il più noto, soprattutto ai molti giovani che lo seguono e che non lo hanno mai visto negli spettacoli televisivi degli anni Settanta e Ottanta. Sia quelli più schiettamente comici, sia quelli in cui già c’era molta satira politica e che crearono non poche agitazioni allora. Ne abbiamo raccolti spezzoni e citazioni su YouTube.

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  • Armilio

    Il terzo video sembra un suo comizio attuale…

  • Lorenzo

    Grazie per aver inserito anche la pubblicità per la Yomo. Comunque “Te la do io l’America” resta una delle mie trasmissioni preferite di sempre.

    • gP

      Grillation :)

  • MaBi

    So che ormai il giudizio su Grillo e’ irrimediabilmente condizionato dalla sua attivita’ politica, ma a me il Grillo comico era sempre piaciuto. E bisogna ammettere che ad un certo punto l’hanno totalmente esiliato dalla TV in modo bipartisan perche’ dava fastidio a tutti, e non e’ quindi diventato una “vittima” come certi altri comici o giornalisti.

    • mogol_gr

      Non é che abbia fatto sfaceli e inventò quindi….la politica (si fa per dire).

    • Zagor

      E invece ti dirò che vedendo questi video ho riso pochissime volte. Li ho trovati datati e per lo più stupidi.

      • nappy

        Ovvio, stiamo parlando di monologhi di 30 anni fa. Come l’altezza del cavallo dei jeans e i tagli di capelli la satira di solito ha una scadenza di pochissimi mesi, ma il suo talento mi è sempre sembrato innegabile.

        • Zagor

          Il bravo comico è quello che fa una comicità che dura nel tempo. Gli spettacoli e i film di Benigni degli anni ’70 mi fanno ridere ancora adesso. Lo stesso si dica di Carlin e Hicks.

          • nappy

            Bhe, mi citi un mostro sacro dello spettacolo comico: Carlin, non puoi confrontarlo con la scena italiana! Non a caso Luttazzi ha copiato dal top :-D

            Per Benigni indubbiamente bravo nel contesto italiano però mi è sempre sembrato un umorismo un po’ ingenuo…mi strappa un paio di sorrisi e niente di più. Poi a volte non capisco cosa dice. Son comunque gusti :-)

    • ergosfera

      Anche a me è sempre piaciuto come comico. Ora però non mi fa più ridere.

  • cervelletto

    era davvero un bravo comico!

    • ricettesbagliate

      era?

    • Vittorio

      Lo è tuttora!

  • ricettesbagliate

    ma negli anni 70/80 eravamo tutti magri, oppure in tv i grassi non li facevano andare?

    • paolodt

      Ci sarebbe da fare una ricerca antropologica a riguardo, e credo che i risultati sarebbero davvero interessanti

    • Lowresolution

      E’ l’effetto della conversione del video che è deformato, leggermente schiacciato sui lati.

  • Heiland Stark

    “soprattutto ai molti giovani che lo seguono e che non lo hanno mai visto negli spettacoli televisivi degli anni Settanta e Ottanta” cioé?

    Giovani che non hanno internet? Giovani che non conoscono Youtube?

    Al Post Grillo non piace e lo si vede. Vivo fuori dall’Italia e ammetto di non poter saltare su nessun carro dei vincitori (non ho votato) e ammetto di non aver mai seguito Grillo tanto bene da poterne difendere le posizioni.

    Dico solo che dall’altra parte ci sono i soliti politici che da sempre fanno quello che vogliono. I cambiamenti passano a volte per fasi caotiche. Tutto sta a saper riconoscere quando è il momento di fare il salto.

    HS

    • http://twitter.com/bergcar Carlo Bergamini

      “Dico solo che dall’altra parte ci sono i soliti politici che da sempre fanno quello che vogliono.”. Dalla parte di Grillo c’è invece una accozzaglia di idee imbarazzanti riassunte in un “programma” che per metà è una letterina a Babbo Natale per chiedere la pace nel mondo e per metà elenco delle proposte dei rappresentanti del liceo.

      • Guest

        Idee imbarazzanti? Hai letto il programma? Non mi schiero dalla parte del P5S ma penso che siano idee visionarie. E diventano realizzabili quando si crede che sia possibile. In molti hanno pensato che fosse imbarazzante l’idea di democrazia..

        • karl

          “Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa” sarebbe visionario? a me sembra solo vago e banale.

          • Guest

            Scusa ma i governi precedenti hanno portato al collasso la piccola e media impresa, direi che cercare di trovare delle soluzioni é il primo passo, per esempio organizzando incontri con questi imprenditori, azione eseguita solamente dal P5S. E poi hai citato un solo punto. Democrazia diretta, anti-corruzione, ecosostenibilità, wi-fi gratuito penso che siano proposte innovative e visionarie; alcune di queste più che visionarie servirebbero ad allineare lo sviluppo italiano a quello degli altri paesi occidentali.

          • karl

            Guarda che sono almeno 20 anni che ogni partito politico ce l’ha nei propri punti. Poi a un certo punto bisognerebbe interrogarsi se sono i vecchi governi che hanno rovinato le pmi o se il modello tradizionale ( ripeto tradizionale, quindi di sicuro nè innovativo nè visionario) basato sulle pmi che non regge più i tempi. L’anti corruzione sarebbe visionario? ilwi fi gratuito inizia ad esserci in gran parte delle città italiane, pure questo non mi sembra visionario. L’ecosostenibiltà, magari sta nel programma, ma nei 20 punti non c’è traccia.

          • Heiland Stark

            Quando leggo tutti i (tuoi) commenti qui sopra capisco chi continua a votare per il mantenimento dello status quo, chi continua a “credere” ai programmi dei partiti, a giustificare i loro rappresentanti e a pensare che alle prossime elezioni tutto cambierà.
            Vale per gli incredibili italiani che hanno votato PDL, ma anche per tutti quelli che hanno votato PD.
            Non difendo (in toto) il Movimento di Grillo, ma in una situazione come quella italiana, gli italiani avrebbero dovuto correre a votarlo in massa.
            HS

          • karl

            E io capisco chi crede che il biowashball funzioni, i terremoti si prevedono, l’aids che non è causato dallhiv. Oppure la mistica del contadino che è il mestiere più nobile che esista. O l’ipocrisia ( molto tradizionale) di uno che non può candidarsi deputato, ma poi si propone per andare a parlare con presidente della repubblica.

          • Guest

            Dai, questo tuo commento é solamente provocatorio. Sinceramente ammiro Grillo che dopo aver iniziato una battaglia contro i parlamentari con precedenti giudiziari si tira fuori; comunque provò a candidarsi alle primarie del PD, ma lo misero da parte. E come ispiratore del movimento é giusto che ora ricopra anche una carica da “portavoce”, anche se dovrà trovare il momento in cui uscire dai giochi.

          • karl

            solamente provocatorio perché? attendo con curiosità il momentp in cui si far da parte.

          • Guest

            Perché nel corso dei 30 anni in cui ha sparato sentenze contro tutto in qualcosa può aver sbagliato! Comunque non lo difendo a spada tratta, non so se si farà da parte, ma il cambiamento era necessario.

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            Una carica da “portavoce”?
            Qui siamo a Babbo Natale ed oltre come credulità.
            **
            Da quando i “portavoce” dettano la linea politica di un partito? Decidono autonomamente e autocraticamente chi ne fa parte (del partito)? Si affermano unici proprietari del marchio che il partito usa (anche se il partito non usa un marchio ma lui è troppo sciocco o ignorante o astuto per capirlo o farlo capire)?
            ***
            1- Grillo non è il portavoce, è il capo praticamente unico del partito che ha fondato. Un partito dove il dissenso non è ammesso e dove si cerca, in violazione della costituzione, di creare un blocco monolitico che si muove come un sol uomo ed è mosso da un solo uomo.
            2 – Non ho trovato proprio nulla che indica che si farà da parte.
            3 – I parlamentari eletti sino ad ora hanno paura della propria ombra, hanno idee confuse sugli aspetti basilari dell’economia, del diritto, del diritto costituzionale. Non osano esprimere idee perché devono parlare solo gli eletti. Grillo invece non ha problemi, fa proclami, insulta qualsiasi altro politico nazionale e esprime programmi e non solo…
            Come in uno scenario simile ci si possa fare da parte è difficile pensarlo…

          • Guest

            Dai ma leggi bene quello che ho scritto se vuoi dibattere!

          • hyena

            Si’ va bene ma poi mi pare che abbia cambiato idea sul biowashball, come l’idea l’ha cambiata sul computer a suo tempo. Pero’ capisco che e’ sempre piu’ facile sfottere dall’alto delle nostre conoscenze superiori.

          • karl

            Ha cambiato idea sul biowashball? quando?

          • hyena

            Ok non so lo, immagino io visto che e’ anni che non lo tira fuori, ma magari mi sbaglio.

          • karl

            Appunto si è accorto di aver detto una cazzata, ha alzato su una teoria complottista per buttarla in caciara ( anche perché se proponeva di rimborsare gli acquirenti doveva cacciare 60 mln di €) e poi ha fatto il vago.

          • Lorenzo

            Ti voglio bene, sallo.

          • Paolo De Andreis

            Credo, HS, che le ansie degli italiani per la crisi e i 60 anni di immobilismo politico rendano difficile a molti vedere le propsettive di una alternativa possibile. C’e’ una vera e propria gara, qui da noi, nel cercare la pagliuzza nel MoVimento senza vedere, spesso, contro cosa sta combattendo. Bello sapere che, dall’estero almeno, si può osservare il fenomeno più saggiamente.

          • Guest

            Ma il problema é proprio che lo avevano e lo hanno ancora nei loro programmi! Il termine visionario deve essere accostato alla situazione italiana.. Con politiche recessive e anti-sviluppo ora quello che serve, come sottolinea Heiland Stark, é il cambiamento! Lo status quo é imbarazzante, si deve trovare una nuova via di uscita! Il P5S non sarà la migliore strada da seguire, ma per la prima volta dopo 20 anni le decisioni sono prese da giovani che pensano al futuro e allo sviluppo. È poi per quanto riguarda l’ecosostenibiltà é una strada che é giusto seguire, ma nell’immediato i problemi sono altri, come cercare di risparmiare soldi che in Italia vengono mangiati dappertutto (non solo dalla classe politica).

          • karl

            Appunto ora ce l’ha un partito in più e magari anche con i termini più vaghi possibili. incredibile come l’ecosostenibilità sia improvvisamente passata da visionaria a misura secondaria. Sulle decisioni prese dai giovani che pensano al futuro e allo sviluppo siamo in piena retorica mistica.

          • Guest

            Non ho detto che sia una misura secondaria, non é così negli altri paesi occidentali che hanno un economia che li sostiene; in Italia per poter investire in un progetto di questo tipo si deve prima uscire da altri problemi. É comunque il tuo disfattismo non mi sembra costruttivo.

          • http://twitter.com/bergcar Carlo Bergamini

            Quoto Karl. Ma scusate, che cambiamento vogliamo?

            1.Grillo e Casaleggio hanno montato su un partito che si vanta di portare la democrazia diretta; ma dove?come?
            chiunque si opponga al leader massimo viene etichettato come “elemento che cerca di destabilizzare il movimento dall’interno” e viene cacciato. Complimenti alla democrazia diretta, clap clap.

            2. Ok, votiamo le idee e le proposte e non i personaggi. Ma che proposte sono?

            Restituire l’IMU?ceeerto, allora votavo Berlusconi così almeno crozza avrebbe ancora più spunti per il martedi sera a ballarò.

            Referendum sull’euro? Ah già, si torna alla lira, poi annulliamo il debito pubblico, stampiamo moneta nostra ad libitum,poi già che ci siamo riapriamo il colosseo e ci buttiamo dentro quei cattivoni giudaicomassonicirettiliani che per un pelo non ce l’hanno fatta a conquistare la Terra.
            riduzione delle campagne di screening perchè sono solo strumenti delle case farmaceutiche per fare su soldi. Ah sì, col tumore ci puoi convivere tranquillamente, o al massimo ti curiamo con l’acido ascorbico (ma non vitamina C!!) grazie alla cura di Bella.

            E i due video su youtube della casaleggio associati su prometeus e gaia? ma le pensa sul serio quelle cose o stava giocando a World of Warcraft e ha avuto una visione?

            3. Infine, il solo fatto che nel M5S ci siano un poutpourri di persone che vanno da “ma il fascismo non era così male” ad i NOTAV/centri sociali va a confermare la mia idea su che contenuti possa avere questo partito.

          • hyena

            Cosa c’e’ che non va in un referendum?

            Poi faccio notare che ci sono economisti che stanno gia’ pensando a una possibile exit strategy dall’euro (che cosi’ come e’ strutturata l’eurozona non puo’ durare a lungo), quindi probabilmente non si tratta di una proposta marziana.

          • karl

            Il referendum sull’ euro detto ora così ha più o meno la stessa valenza degli annunci di ryan air sui bagni a pagamento o i posti in piedi. Però ammettendo pure che quell’aspetto sia il meno campato in aria, o meglio il fatto che l’unione monetaria fatta così è fatta male è abbastanza condiviso, però è anche abbastanza condiviso che l’uscita dall’ euro, soprattutto se fatta da un paese solo e non concordata con tutti i paesi dell’ eurozona, sarà comunque un evento alquanto traumatico.

          • hyena

            Scusami non sono riuscito a capire l’obiezione sul referendum.

            Non discuto che sia un evento traumatico, mettevo solo in evidenza il fatto che e’ un’ipotesi su cui molti economisti stanno lavorando, evidentemente perche’ lo ritengono lo scenario meno drammatico sul lungo termine. Ergo l’ironia crassa di carlo mi sembra fuori luogo.

          • karl

            Un referendum sull’ euro implica una riforma della costituzione, che necessita della formazione di un governo, le 2 votazioni e l’eventuale referendum costituzionale, poi eventualmente l’ipotetico referendum sull’ euro (tralascio la castroneria via web). E tra l’altro non è una cosa prevista dai trattati e rischierebbe di essere bocciato dalla corte costituzionale, una procedura che richiede molto tempo e che sicuro non sarà fatta (se si può fare) da questo parlamento. Quindi parlarne è un po’ come ryan air che ogni tanto ritira fuori la storia dei bagni a pagamento, serve solo ad attirare l’attenzione. Per ilresto ci sono intepretazioni, analisi e previsioni diverse,le mie conoscenze economiche non sono così approfondite e la crisi mi sembra alquanto complicata, che invidio chi ha tutte queste certezze.

          • hyena

            E va bene tutte le complicazioni che vuoi ma il punto e’ si tratta di una proposta giusta o no? Se sì non capisco di cosa stiamo discutendo. Se intendi alludere al fatto che sia solo una trovata pubblicitaria per racimolare voti questo ancora non lo sappiamo.

            Perché con la tua logica quindi ha senso parlare solo di ciò che si può realizzare in n anni? Dove n lo decide chi? E’ inutile parlare di risolvere il problema della fame nel mondo perchè tanto ci sono mille complicazioni e se ci si riesce è tra n anni?

          • karl

            Proporre di uscire dall’ euro è lecito (giusto non so), proporlo di farlo con un referendum pure, anche se non so quanto la corte costituzionale ti permetta di farlo e sospetto che l’uscita da una moneta sia uma cosa da fare con un colpo di mano, non preannunciandolo con un referendum. Detto questo metterlo in mezzo ora con un parlamento bloccato e che probabilmente tra un po’ si scioglierà serve solo a fare caciara. È inutile parlare della fame del mondo se hai il trattore rotto, non sai come ripararlo e probabilmente devi buttarlo, puoi anche discutere della fame del mondo, ma rimane il fatto che al momento non hai lo strumento anche solo per iniziare a risolvere il problema.

          • hyena

            Che la situazione contingente non ti dia l’opportunità neanche di iniziare a proporre un referendum sull’euro e che tirarlo in ballo adesso sia un’idiozia non discuto.

            L’obiezione che stavo facendo io era a Carlo che derideva mi pare la proposta che era presente nel programma (non il fatto che sia stato tirato in ballo adesso). Detto questo ancora non ho ancora capito che cosa non vada nell’avere nel programma di un partito una questione giusta. A meno che tu non la consideri tale, e preferisci un colpo di mano come mi pare di cogliere tra i giri di parole, e finalmente abbiamo trovato il nocciolo della questione.

            Ovviamente mi sembra una stupidaggine l’ultima frase, ha senso parlare di qualsiasi problema perchè gli strumenti “anche solo per iniziare” sono appunto mettere le carte in tavola.

          • karl

            Non sono io che preferisco il colpo di mano, è che se una decisione così la “telefoni” con un referendum, dai solo il tempo di portare i soldi all’ estero. Mi pare che è lo stesso borghi, del duo borghi e bagnai, ha proporre di farlo in una notte.

          • hyena

            Io veramente faccio uno sforzo immane per capire ma non ce la faccio, non vorrei che fossimo qui con le sciarpe della squadra del cuore al collo come maragines qua sotto altrimenti diciamolo chiaramente. Mi stai dicendo che non hai ancora un’opinione al riguardo? Se ce l’hai e’ la stessa di Borghi? Perche’ non si riesce a parlare chiaro?

          • karl

            Neanche io ti capisco più di tanto, comunque volevo farti n rapido sunto sulle mie idee riguardo al referendum che sono: ho seri dubbi che a livello di costituzione si possa fare, anche se si può fare la procedura ècomplicata, quindi tirarla fuori ora serve solo a fare caciara, e comunque un referendum mi sembra modo peggiore per uscire dall’ euro ( e in generale una scelta unilaterale non mi sembra ottima). poi ho visto che è uscito questo post http://phastidio.net/2013/03/06/euro-e-se-facessimo-il-referendum/

          • hyena

            Sulle previsioni economiche ho per l’appunto riportato interpretazioni che mi sembrava venissero trascurate nel commento a cui rispondevo, le certezze le hai viste solo tu.

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            molti economisti stanno lavorando
            Di nuovo? Ma chi sono?! I nomi prego… Almeno cerchiamo di vedere perché “stanno lavorando” e con quali scopi…

          • hyena

            Molto volentieri. Ok specifico che “molti” è un termine usato a sproposito, nel senso che magari rappresenta un’idea di minoranza all’interno del mondo accademico. Dovrebbe venirmi in aiuto qualcuno più credibile di me in materia…

            Tra i pochi che seguo segnalo Brancaccio:

            http://www.emilianobrancaccio.it/2013/02/26/leuro-e-ormai-un-morto-che-cammina-occorre-tentare-una-exit-strategy-da-sinistra/

            e Bagnai:

            http://goofynomics.blogspot.de/

            Se sono vittima di un gomblotto avvertitemi

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            Un ricercatore di Benevento e un Associato di Pescara…
            Non è che sia né una folla né un insieme di nomi illustri.

          • hyena

            Non penso di capire. Pensavo volessimo discutere nel merito della questione economica.

            Se non fossi stato chiaro cerco di spiegarmi meglio: non so quanto queste idee siano condivise all’interno del mondo accademico ma che i due che cito non siano una folla non mi pare ci aiuti a chiarire la questione.

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            ippogrifo misturbo, a parte che vorrei i nomi di questi economisti che “ci stanno già pensando” non vorrei darti un dolore ma non è escluso che ci siano economisti che stanno pensando anche a cosa succede se scoppia la guerra nucleare. Questo non vuol dire che a noi conviene…

          • hyena

            Concordo sul fatto che non ci convenga una guerra nucleare

          • Guest

            1. Questo é successo in campagna elettorale perché come Grillo sa una minoranza può sperare in un inclusione sociale solo quando é coerente e unita. Per quanto riguarda la democrazia diretta, sulle decisioni importanti, sarebbe una vera rivoluzione riuscirci, in Svizzera esistono referendum di questo tipo.

            2 Non ho mai sentito proposte che parlavano di questo, semmai di eliminare l’IMU perché anticostituzionale. Per quanto riguarda il referendum sull’euro, già mi sembrerebbe straordinario che il popolo italiano potesse decidere. Comunque grillo al contrario di come molti dicono non é antieuropeista, ha sempre dichiarato che il sistema attuale favorisce solamente la Germania.. Non essendoci un autorità politica che controlla la BCE siamo costretti ad indebitarci, in un meccanismo che non ha via d’uscita per noi “pigs”. Il sistema é sbagliato e deve cambiare! Comunque ritornare alla lira é una proposta forse stupida, ma ha un senso intrinseco. Infatti un paese per rilanciare la propria economia può puntare su una moneta inflazionata (vedi Cina).

            3 é pieno di scemi in tutti i partiti, ma vedere coesione tra estremismi opposti mi sembra qualcosa di positivo.

          • http://twitter.com/bergcar Carlo Bergamini

            1. La democrazia diretta secondo me è pericolosa. Delegheresti la possibilità di decidere su temi delicati in cui nemmeno persone che studiano da anni in quel campo hanno un’idea chiara, decisa e unanime?
            esempio: torni a casa la sera, ti colleghi a internet e vedi il referendum del giorno: si o no a cellule staminali?cosa faccio, voto si, voto no? cerco su wikipedia?

            Non credo che tutti abbiano le competenze/conoscenze per decidere su tutto (ad esempio un agricoltore non saprà decidere su questo, così come io non so decidere se è meglio piantare i cetrioli a settembre invece che a novembre), ed è per questo che vengono scelti dei rappresentanti dal popolo per decidere.

            2. http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf
            http://www.ilpost.it/2013/03/03/chi-e-gianroberto-casaleggio/

            3. ok sul wifi, euro e nazionalizzazione della banche, però gli estremisti su temi come unioni omosessuali, immigrazione come voteranno?

          • hyena

            Perche’ tu pensi che gli eletti invece abbiano le competenze per decidere? Che non siano influenzati da logiche di partito?

            Se i temi sono delicati si fa prima una campagna di divulgazione scientifica. L’esempio della ricerca sulle cellule staminali mi sembra fuori luogo perche’ questo e’ il tipico caso in cui la comunita’ scientifica e’ concorde.

            In conclusione, e’ ovvio che il progresso non e’ gratis, che bisogna sbattersi tutti a trovare soluzioni.

          • http://twitter.com/bergcar Carlo Bergamini

            Ippogrifo, se parli di campagna di divulgazione scientifica non puoi sostenere Grillo: l’hai mai sentito parlare di HIV? Vaccini? Terremoti? Credi veramente in quello che dice grillo? Secondo te l’hiv non esiste? i 22 mln di morti/anno sono inventati? Se lui andasse al governo che politiche adotterebbe verso i farmaci antiretrovirali? sui vaccini? toglierebbe l’obbligo di vaccinazione? Ma lo sai che polio, difterite, tetano uccidono? Veramente, lo dico con tanta amarezza, perchè proprio non capisco come si possa difendere grillo.
            Sono d’accordo con te quando dici che il progresso non è gratis. Verissimo. Ma non vedo nel M5S tutto questo, vedo solo rabbia (giustificata, per carità!) nei confronti della politica fomentata da uno strombazzatore sotto una patina di “programmino” che si presenta come panacea ma che in realtà è aria fritta

          • hyena

            Io non ho difeso proprio nessuno se non al limite il concetto di democrazia diretta che mi sta molto a cuore.

            Non derubricherei il programmino ad aria fritta ci sono alcune “visioni” assolutamente condivisibili su cui bisogna lavorare.

            Per il resto io capisco benissimo i tuoi timori che sono anche i miei, mi fa sperare il fatto che le idee si possono cambiare e che Grillo negli anni ha dimostrato di saperlo fare.

            Insomma per la prima volta c’e’ la possibilita’ di poter cambiare in maniera radicale e pacifica e c’e’ la possibilita’ di farlo per primi in Italia, e mi fa rabbia leggere commenti sprezzanti quando ci sarebbe bisogno di un atteggiamento piu’ costruttivo da parte di tutti.

            Siamo stati abituati a percepire la politica come strumento inefficace e macchinoso per cambiare qualche legge se va bene, ma i nostri padri andavano a votare PC o partito radicale perche’ credevano di poter cambiare il mondo, possibile che non riusciamo ad avere la stessa speranza? (fine sfogo idealista)

            Edit: Vedi per esempio un passo in avanti sarebbe finirla una volta per tutte di essere tifosi e parlare di idee con un approccio scientifico, roba che le caprette che mettono down a cazzo non capiranno mai.

          • http://twitter.com/bergcar Carlo Bergamini

            Capisco, però purtroppo come ho già ribadito sopra io nei confronti della democrazia diretta sono titubante: secondo me non ci sono, e non ci saranno a breve, le condizioni per cui la democrazia diretta possa funzionare e produrre soluzioni ai problemi. Ci sarebbe troppo spazio (e pericolo) per scelte di “pancia” e poco di testa, restando il fatto che su temi delicati e in cui si è poco competenti è difficile farsi un’idea.
            Grillo su che argomenti ha cambiato posizione?(lo chiedo davvero senza spocchia o supponenza perchè non so su quali posizioni abbia cambiato idea.) Io so che su HIV è stato sollecitato da più associazioni a ritrattare le sue posizioni ma non ha risposto mai (alla faccia del “mandatemi le vostre mail che poi rispondo a tutti”)

            Edit: era in risposta a un tuo commento che ora mi è scomparso

          • hyena

            Il commento purtroppo è stato preso in ostaggio dalla moderazione.

            Secondo me invece ci sono anche a breve situazioni in cui la democrazia diretta possa funzionare bene (magari anche in condizioni ristrette, non so per assurdo far votare tutti quelli con una laurea in economia sulle questioni economiche). In ogni caso è una direzione in cui bisogna andare no? E’ giusto che tutti possano esprimersi o no?

            Ok lasciamo stare Grillo che reputiamo entrambi un c***one. Quello che voglio dire è che è stupido rifiutare in blocco un movimento che ci propone gli strumenti adatti a cambiare le cose per davvero.

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            Perche’ tu pensi che gli eletti invece abbiano le competenze per decidere? Che non siano influenzati da logiche di partito?
            Io pretendo che se le creino le competenze che non hanno, e pretendo anche che siano influenzati eccome dalle logiche del partito. Altrimenti che li abbiamo fatti a fare i partiti? Proprio per questo: per influenzare e molto i propri parlamentari! Per guidarli, per punirli, per articolare il pensiero politico…
            Si chiama forma di stato liberale. L’abbiamo inventata in Europa verso il mille e seicento e attraverso quattrocento anni di esperimenti l’abbiamo perfezionata.
            **
            Per come si vede ora il modello grillo puzza come pannolini vecchi di dieci giorni… Preferisco il mio vituperato modello. Se non altro perché invece di uno schizzo fatto insultando tutto e tutti è un disegno molto perfezionato.

          • hyena

            Infatti dei partiti non so cosa farmene. Il fatto che una roba esista da 500 anni non la rende perfetta e non implica che non possa esistere qualcosa di migliore tra 500 anni.

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            Ma il Movimento 5 Stelle È un partito.
            Si tratta di sostituire un partito con un altro, uno con un funzionamento democratico con uno che è totalmente votato al verticismo e alla soppressione del confronto dialettico.

          • hyena

            E posso anche essere d’accordo. Il problema e’ che io sto cercando di discutere delle idee e non mi interessa fare il tifoso.

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            Io non faccio il tifo. Ma è evidente che dal mio punto di vista i limiti del partito di Grillo sono insuperabili (almeno al momento). E dal mio punto di vista posto che siamo tutti d’accordo su alcuni difetti (ma non ci vuole un genio per scoprirli) non possiamo essere d’accordo sulle cure.
            **
            Il partito di Grillo propone una cura che passa, nei fatti, attraverso l’eliminazione della democrazia. A parole si dice democratico, in verità nega le basi stesse della democrazia. il suo partito è meno democratico di tutti quelli che lo hanno preceduto. Persino il partito di Bossi ha coltivato il dissenso più del suo…
            Ne consegue che al momento:
            - i parlamentari di Grillo appaiono ignoranti in modo abissale, non conoscono la storia, non conoscono la costituzione, e nemmeno quel poco di toponomastica che ti fa sapere dove ha sede il Senato (ma dove sono andati a scuola?!);

            - non sono stati selezionati da un sistema democratico;
            - non rispondono e non dialogano con un’organizzazione partitica…

          • hyena

            Invece il tifo lo fai eccome, come dimostra il fatto che non riesci a credere che incidentalmente una proposta avanzata da Grillo possa anche essere condivisa da persone autorevoli in materia, e il ragionamento vale se al posto di Grillo sostituisci il partito X.

            Per il resto condivido il tuo ultimo commento.

          • Guest

            Votare chi prenderà queste decisioni è lo stesso tipo di responsabilità, ma la delega, come la nostra storia ci insegna, non sempre é rivolta a persone competenti. Puoi dire che la democrazia non funziona, ma é un altro tipo di discorso. La maggiore coscienza civile e la diminuzione dell’ignoranza possono rendere qualsiasi decisione, presa per il bene della nazione, degna di questo nome; comunque ci sono alcune tematiche che devono essere di dominio dei cittadini, come l’aumento dell’IVA, o l’entrata in guerra. Le cospirazioni su Casaleggio non mi interessano, non le reputo importanti, non sono un “grillino”, ma approvo il cambiamento che stanno portando. Per quanto riguarda quel tipo di questioni, ovvero omosessualità e immigrazione potrebbero essere maggiormente accettate in un periodo di stabilità e prosperità.

          • Guest

            E comunque ti ripeto che essere contro questo tipo di euro non vuol dire essere contro ad un vero concetto di Stati Uniti d’Europa e di unione monetaria.

          • karl

            E dubbio che questo conflitto tra democrazia diretta e questa compattezza bolscevica non si risolva a favore della prima non vi viene?

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            Non essendoci un autorità politica che controlla la BCE siamo costretti ad indebitarci
            Questa è semplicemente una balla. Certo che c’è un’autorità politica che controlla la BCE, che tra l’altro non è l’autocrate gestore della moneta europea… Quindi di che stiamo discutendo?
            **
            Per quanto riguarda la democrazia diretta, sulle decisioni importanti, sarebbe una vera rivoluzione riuscirci, in Svizzera esistono referendum di questo tipo
            Peccato che la Svizzera ha meno abitanti della Lombardia (l’Italia invece ha più abitanti della Lombadia… Sia includendo la Lombardia che escludendola dai conti!), e peccato che basterebbe guardare la cartina della Svizzera per capire di cosa stiamo parlando.

            Poi verrebbero le considerazioni sul fatto che la Svizzera è uno stato direttoriale dove il meccanismo referendario supplisce ad un debito di rappresentatività (quindi se uno vuole la Svizzera si cucca tutto il pacco non solo i referendum e gli orologi a cucù!).

          • Guest

            Si esiste ma non ha nessun controllo, e la vera autorità é il paese dall’economia piú forte. È comunque il mio esempio verso la Svizzera era per indicare che c’é la possibilità di una democrazia diretta.

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            In un paese di sette milioni di cittadini ed un territorio omogeneo? Sì, viene ancora meglio nella Atene del quinto secolo a.c.
            Schiavi, donne e stranieri esclusi ovviamente.

            **
            Poi comunque non è giusto dire che la Svizzera è una nazione con “una democrazia diretta”, tanto vale dire che è un paese pieno di porti e con una marina mercantile fiorente che solca gli oceani.

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            Da giovani?
            Ma Beppe Gristo e Telespalla non sono giovani.
            E poi in democrazia non decidono “i giovani” decide la maggioranza.
            ***
            Persino il PDL ha fatto una campagna invocando il cambiamento. Tutti sono per il cambiamento. A parole tutti. A parole, il partito di Grillo è come gli altri per il cambiamento, nel programma si capisce che vede il cambiamento come un naufragio.
            Beh, allora preferisco lo status quo, un lento arenarsi è meglio che colare a picco, almeno abbiamo il tempo di organizzarci con le scialuppe.

          • Guest

            I candidati sono giovani e penso che persone con una prospettiva più ampia nel tempo possano avere progetti più duraturi. E un lento arenarsi non mi sembra meglio che provare a cambiare la situazione. Comunque mi chiedo.. Quale pensi che sia la soluzione? Lasciare tutto com’é?

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            Quale pensi che sia la soluzione?
            Come Socrate sono molto preoccupato da quelli che pensano di avere in mano LA soluzione. Quello zuzzerellone, son passati duemila e quattrocento anni ed è ancora adatto agli oclocrati di turno.

          • Guest

            Io non penso affatto di sapere (o di conoscere la soluzione), non penso neanche che grillo e i suoi la conoscano, ma il tuo atteggiamento mi fa pensare che tu sappia cosa fare..

          • http://maragines.tevac.com/ maragines

            LA soluzione è come l’araba fenice. Che vi sia ciascun lo dice quale sia nessun lo sa. Preferisco cercare la fede delle femmine.
            **
            Io non penso vi sia la soluzione. Quindi che non sia conoscibile. E mi pare infantile che qualcuno pensi vi sia LA soluzione… Ho orrore per chi non sa usare gli articoli indeterminativi o il plurale.

          • Guest

            A me pare infantile il tuo atteggiamento saccente, é una discussione non una competizione. Pensavo che tu conoscessi LA verità e quindi
            LA soluzione..

          • Guest

            A volte piuttosto che lamentarsi c’é da chiedersi se si teme un cambiamento e soprattutto se lo si vuole davvero, e poi magari impegnarsi per renderlo possibile!

          • karl

            Se il cambiamento è il km 0, la produzione locale io non lo voglio.

          • Guest

            Non penso sia l’unica prospettiva!

          • karl

            Ma davvero credi che solo il 5 stelle ha incontrato le pmi?

  • Andrea Chirichelli

    Sanremo ’89 me lo ricordo bene, era ed è rimasto un monologo fantastico.

    • Rovi

      “Jovanotti: quello non è un cantante, è una scorreggina”… e il resto del monologo resta basso su questo tenore. Qualcuno l’ha addirittura comparato a Benigni: lasciamo perdere! Grillo urlatore era, urlatore è rimasto. E a me fa venire l’emicrania.

      • http://sfigatindie.blogspot.com/ Frankie

        Vabè su Jovanotti che gli vuoi dire?

    • delio mugnolo

      il primo minuto e mezzo è folgorante, ma poi?

      secondo me, la lezione che se ne può trarre è: attenzione a dare corda ai comici televisivi scarsi. se sono scarsi e privi di ironia oggi, lo saranno anche fra vent’anni, ma fra vent’anni sarà molto piú difficile levarseli di torno. pensate che sfracelli elettorali potrebbe fare fabio de luigi nel 2025.

  • http://www.facebook.com/frafrapola Frisko Polko

    bravo

  • marno

    no dai quello a sanremo fa ridere eccome. ancora oggi.

  • Fabrizio Vassallo

    Grillo è la testimonianza della potenza della TV in Italia. Andato in televisione negli anni 70-80, la popolarità lo ha fatto viaggiare di rendita fino a fondare un partito. Col cappero che è per il web, se non aveva fatto televisione 30 anni fa, nessuno andava a leggere il SUO di blog, quando ce ne sono di millemila volte migliori.