Dopo il messaggio firmato stamattina assieme a Gad Lerner, Enrico Mentana è tornato a chiedere spiegazioni alla sua rete e al suo editore – “non vorremmo fosse una censura di mercato” – sulla rottura delle trattative con Michele Santoro, stavolta in onda durante il tg che dirige sulla 7.




Io Mentana lo voterei.
mercato? per fortuna non voleva parlare di politica. perché la7 non dovrebbe rafforzare la sua posizione all’interno del mercato tv?
Oggi stella risponderà nel tg de la7 con un video messaggio in cui affermerà di non aver ricevuto pressioni da terzi e che semplicemente non si è arrivati, legittimamente, ad un accordo con santoro e finirà tutto a tarallucci e vino. Il problema non è tanto se qste pressioni su telecom ci siano state o meno. Il problema è che un simile scenario, alla luce di quanto succede in italia, è, obiettivamente, il più verosimile. La famosa frase di Andreotti sul fatto che a pensar male si fa peccato ma ci si prende è l’emblema di qsto paese in cui la buona fede è sempre l’opzione più improbabile.