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La satira equidistante di Luca e Paolo a Sanremo

La canzone contro lo "sputtanamento" di intercettazioni e macchine del fango

16 febbraio 2011

L’unica cosa che ha fatto alzare qualche sopracciglio durante la prima serata del festival di Sanremo è stata la canzone “satirica” dei comici Luca e Paolo -- “Ti sputtanerò” -- sulla musica di “In amore” di Gianni Morandi: alcuni ci hanno visto una presa in giro del PresdelCons ma il testo era piuttosto una generale presa di distanza dalle “macchine del fango” giornalistiche di ogni parte, da quelle del Giornale a quelle di Santoro a quelle che pubblicano le intercettazioni telefoniche. Con conclusione amara sull’unico che pagherà, il 6 aprile.

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  • giemmeci

    poro silvio….

  • splarz

    qualunquismo a go go, insomma.

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  • sismassyk

    La conclusione è effettivamente un po’ qualunquista, però la canzone in generale mi sembra fotografi piuttosto bene una situazione profondamente triste di un’Italia in cui lo scontro politico è diventato una gara a chi scopre più torbido sull’altro…

  • schweitzer

    “macchine del fango” giornalistiche di ogni parte, da quelle del Giornale a quelle di Santoro a quelle che pubblicano le intercettazioni telefoniche. Con conclusione amara sull’unico che pagherà, il 6 aprile.”
    l’unica cosa che mi viene in mente per rispondere a ‘sta boiata è un’esclamazione milanese molto pacata:”ma ‘ndate a ciappà i ratt’”

  • http://cacioman.blogspot.com cacioman

    Mi pare una bella prova di cerchiobottismo nazionalpopolare.

  • Manfredi

    spero fossero pochi i sopraccigli.

  • chelidon

    mah, a me non pare male. oltre alla legittima satira sul fango, ne risultano abbastanza perculati b. e f.; se l’equidistanza è questa, direi faziosamente che non mi dispiace.

  • http://pornografiadelleemozioni.wordpress.com s1m0n

    Per lo meno hanno raccontato cose che buona parte degli italiani, quelli che si informano tramite i tg di Rai e Mediaset, non sanno o di cui ricevono un’informazione distorta o parziale.
    E la satira mi è sembrato tutt’altro che equidistante: il riferimento è sempre e solo alla “coppia di comici” Fini e Berlusconi: il problema dello sputtanamento cioè viene identificato chiaramente con la destra (anche se poi viene performato da un po’ tutti).

  • clarenza

    come sempre, nella terra dei cachi si manda tutto allegramente in caciara.
    L’effetto che immagino sarà la “bagaglinizzazione” immediata dell’intera vicenda, e visto che Luca e Paolo vengono classificati dal pubblico di bocca buona di Sanremo come “comici”, sarà ufficiale che sulla questione si apre la libertà di gomitate ammiccamenti e scherzetti.

  • Luigi Muzii

    Ancora Sanremo? Nel 2011? Il giorno dopo il rinvio a giudizio del Presidente del Consiglio dei Ministri per concussione e sfruttamento della prostituzione? Cos’è, vi aspettate ancora di vedere qualcosa come Jim Morrison che tira fuori l’uccello?

  • http://www.facebook.com/people/Samuele-Ferrari/1347254366 Samuele Ferrari

    Sì ma esaltate giustamente gli Elii quando cantano la cronaca a Parla Con Me e poi vi indignate con L&P che hanno fatto più o meno la stessa cosa? Toglietevi i paraocchi.

  • clarenza

    madài, samuele, non percepisci la differenza (se non altro di stile e di ironia?)
    tutti sputtanatori e tutti sputtanati = nessuno sputtanato

  • http://www.facebook.com/people/Samuele-Ferrari/1347254366 Samuele Ferrari

    Percepisco la differenza, d’altronde gli Elii sono gli Elii, e non lavorano per Berlusconi. Ma è un buon pezzo di satira, o quantomeno un buon pezzo per far ridere il pubblico da gerontocomio e chi ieri sera si è piazzato lì davanti come ogni anno. Dare addosso ai due, che non fanno altro che il loro lavoro di intrattenitori, mi sembra veramente troppo.

  • marquinho

    Mamma mia che commenti da musoni, io l’ho trovato divertente, anche perché di più non mi aspettavo.

    Quindici anni dopo la chiusura di Cuore non è ora di ridimensionare l’importanza della satira? Se cercate un centro di gravità permanente non rivolgetevi a dei comici.

  • http://www.facebook.com/people/Samuele-Ferrari/1347254366 Samuele Ferrari

    E far, un minimo, pensare il pubblico da gerontocomio.

  • brandavide

    Divertenti, decisamente divertenti, una volta di più considerando il contesto.
    Quoto parola per parola marquino.
    E se qualcuno pensa che, per quello che possa servire, quella che punta il dito sulla “macchina del fango”, dagospia, lelemora, montecarlo, minetti, marraSzo etc etc, non sia satira intelligente, il problema è suo, o nel caso di Muzii, i problemi sono suoi(“Ancora Sanremo?” ebbene si, non ti interessa? vai, circolare, o ti pagano per numero di commenti?)

  • Luigi Muzii

    @brandavide
    Bravo, bell’esempio di quello che è ridotto il Paese? Non vi piace? Andatevene! Mi dispiace, ma proprio perché non mi pagano per numero di commenti, anzi, non riuscirete a farmi star zitto. Volete GF e IdF? Bene, “Fatti vostri”, ma poi non aspettatevi Jim Morrison.

  • voldenuit

    Effettivamente li ho trovati un po’ stucchevoli e molto ambigui. Alla fine è il solito principio del “tutti sporchi uguali”, quando non mi sembra che Fini utilizzi i propri (limitati) organi di stampa per infangare Berlusconi, al contrario di quest’ultimo. In qualche modo hanno perfino sposato la sconclusionata tesi del complotto Fini-magistratura proposta da B.

  • revolverit

    Io l’ho trovato divertente. Come al solito se un comico non massacra solo la destra non è un comico, ma un servo. La cosa bestiale è che mantenere un profilo equidistante è percepito in modo negativo. Ho letto molti insulti a Zalone per l’imitazione a Nichi Vendola. Mi chiedo, allora, la rete è di sinistra o chi è di destra si vergogna di esserlo?

  • Lewis H. Tonna

    Mah? A me non è neanche dispiaciuto. Avessero guardato un po’ meno in camera per farla più duetto… Che poi secondo me la cosa più divertente nella carriera di Luca e Paolo fu Mtv Trip dieci anni fa, quindi non è che mi aspetti Guzzanti, insomma. Ma prendersela con loro e non col fatto che nel contesto-Sanremo questo sia il massimo concesso mi sembra ingeneroso.

  • splarz

    sarebbe divertente se la base dell’ironia non fosse falsa: non è questione di sputtanamento. persino l’assurda vicenda della casa di montecarlo assume importanza se vien fuori che fini l’ha veramente data al cognato, se non altro perchè ha mentito.
    questa satira non è equidistante, è solo superficiale: il messaggio che passa è che la piantino entrambi co’ ‘ste boiate inutili. ma l’invito non è per i protagonisti, bensì per gli organi d’informazione, gli “sputtanatori” perdendo definitivamente il senso delle proporzioni e della realtà.

  • Pingback: Sanremo, il festival zombie « false percezioni

  • brandavide

    @Muzii sempre attento, eh?
    Il circolare era rivolto a questa pagina. Se non te ne frega una sega che diavolo ci stai a commentare qui, qualcuno ti ha assunto o pensi che il tuo sragionare sia indispensabile? O è proprio una tua peculiarità di maneggiare solo cose o che disprezzi o che ti sono indifferenti?

    @splarz beh, che sia falsa è una tua opinione, rispettabile, ma tua. Non ci crederai, ma c’è qualcuno che pensa che in questi anni in tanti abbiano sguazzato gioiosamente nel fango e ne ha avuto abbastanza.

  • http://plus1gmt.wordpress.com plus1gmt

    per principio non mi piacciono i berluscomici che lavorano per mediaset, qualsiasi cosa facciano

  • diegoghi

    @Muzii: il Giorno Dopo Del Rinvio a Giudizio ecc ecc ho lavorato, bestemmiato contro la pioggia, cenato fuori a casa di amici, bevuto, riso molto. C’era Sanremo in sottofondo e la cosina di Luca e Paolo era gradevole (non pretendo che L&P cambino la mia visone del mondo). La differenza tra noi è che io non faccio finta di essere in Piazza Tahrir, visto che siamo a casetta o in ufficio davanti al pc tutti e due.

  • http://www.facebook.com/people/Andrea-Ferrari/1524633115 Andrea Ferrari

    La differenza fondamentale con EelST è che Elio sa cantare, e i testi sono un pelo più intelligenti. Tipo che non ripetono quattromila volte la stessa parola. Tipo.

    A me la cosa che dà fastidio è che Sanremo è il Festival della Canzone Italiana, non della cronaca, non della satira, non della fVegna (“oVa!”), della Canzone. E non venitemi a dire “eh ormai siamo a questo livello quindi va bene così”, ché è un’argomentazione debole. Sanremo farà schifo ma non sopporto che se ne cambi l’indirizzo; voglio canzoni, brutte ma autoconsistenti, non ospitate pseudosatiriche.
    E che diamine.

  • Luigi Muzii

    @brandavide
    Non merita risposta.

    @dieghoghi
    Io credo di non aver mai visto Sanremo in vita mia. Ho qualche vago ricordo di Alice e di Manfredi che faceva ironia su Vasco. Ricordo vagamente il Bobby Solo di Zingara e il Sanremo di Tenco. Qualche immagine più chiara ce l’ho della conduzione di Vianello, ma anche in quel caso, per… induzione.
    Un comico magari satirico che approda a Sanremo viene automaticamente, per forza di cose, disinnescato. Il comico che accetta di farlo lo sa e sa che dopo sarà molto difficile riproporsi con lo stesso approccio di prima.
    Questo per dire, per la terza volta, che non ho niente contro Sanremo e che trovo tipico di un giornale ipocrita e bacchettone come l’Avvenire invitare a cancellarlo. Non ho niente contro il GF né contro l’IdF, il Processo et similia, semplicemente non mi interessano e trovo sciocco discuterne come si farebbe dei massimi sistemi, ovvero aspettarsi da due “comici” che hanno accettato di fare Sanremo qualcosa di diverso, come appunto Jim Morrison che tira fuori l’uccello.
    E non è che parlar di Elio serva a tirar su il tono…

  • Pingback: Butta via tutto! « idiotecabologna

  • jamesnach

    mediocre ma abbastanza divertente

    da sanremo non è che si possa pretendere di più, francamente

  • http://nononoeno.splinder.com/ akiro

    concordo con chi ha detto: “tutti sputtanatori e tutti sputtanati = nessuno sputtanato” e “mediocre ma abbastanza divertente”