Il Post
— Tecnologia

TouchPad, il nuovo tablet di HP

di Emanuele Menietti

Fa a meno di Windows, funziona anche con Flash, arriva in estate e sembra il cugino dell'iPad

10 febbraio 2011

Ieri Hewlett Packard ha presentato a San Francisco il suo nuovo TouchPad, un tablet destinato a fare concorrenza all’iPad di Apple, sul mercato da meno di un anno e forte di quasi 15 milioni di dispositivi venduti. Il TouchPad sarà messo in vendita a partire da questa estate, ma HP nel corso della presentazione non ha dato indicazioni precise sulla data del lancio del prodotto né sul suo prezzo finale, che probabilmente non si discosterà molto dai 600 euro chiesti da Apple per acquistare un iPad. Il nuovo tablet dovrà anche confrontarsi con RIM, il produttore dei BlackBerry, quasi pronto a lanciare il proprio PlayBook, e con gli altri produttori che hanno scelto il sistema operativo Android per i loro dispositivi.

Com’è fatto
Esteticamente il nuovo TouchPad ricorda molto la linea e le forme dell’iPad. Lo schermo è da 9,7 pollici ed è racchiuso in una cornice di colore nero molto simile a quella del tablet di Apple. Nella parte superiore della cornice c’è anche una fotocamera da 1,3 megapixel che consente di effettuare le videochat. La parte posteriore del TouchPad è bombata, ma a differenza dell’iPad è realizzata in plastica e non in alluminio.

Che cosa c’è dentro
Il nuovo TouchPad è animato da un processore da 1,2 GHz, quello dell’iPad e da 1 GHz, che dovrebbe consentire di eseguire rapidamente le applicazioni e rendere veloce la navigazione online. A seconda dei modelli, la memoria interna può essere da 16 o 32 GB. Il GPS ci sarà solo sui modelli che hanno anche una antenna 3G per la navigazione su rete cellulare. All’interno del TouchPad ci sono diversi sensori per la luce, gli accelerometri, un giroscopio e una bussola per consentire di passare dalla visione orizzontale a quella verticale o per navigare con più facilità nelle mappe. E poi c’è la batteria, ma non si sa ancora che autonomia avrà. Il tutto pesa 740 grammi, dieci grammi in più rispetto a un iPad 3G.

WebOS
Da quando ha acquisito la società Palm, HP ha deciso di investire molte risorse per sviluppare una nuova versione del sistema operativo WebOS, concepito dagli ingegneri della società che ha comprato per 1,2 miliardi di dollari. Sviluppare in contemporanea il sistema operativo e il dispositivo che lo deve utilizzare ha consentito ad HP di superare i problemi di compatibilità e di sfruttare al meglio l’hardware del suo nuovo prodotto. L’impostazione grafica di WebOS è molto leggera e intuitiva e ricorda anche in questo caso quella di iOS, il sistema operativo che anima gli iPad e gli iPhone. Consente di utilizzare più applicazioni in contemporanea, visualizza anche i contenuti del web realizzati in Flash e ha una schermata iniziale che assomiglia più a quella di un computer che di uno smartphone con le sole icone per il lancio delle applicazioni.

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  • rogerdodger

    Qua bisogna fare un discorso rivolto all’intero settore. Perché ovviamente non c’è solo iPad (anche se, anche quest’anno, sarà il più venduto) ma ci sono molti attori. Tuttavia, ne manca uno: Microsoft.

    Microsoft, allo stato attuale, è fuori dai giochi in quello che è sempre più probabile sia il futuro del computing.

    Qua non si sta discutendo di cosa sia indispensabile o meno *oggi*. Non sto dicendo che oggi il PC non serva; sto dicendo, e lo stanno dicendo sempre più persone, che il PC che conosciamo oggi sarà diverso dal PC di domani.

    Il futuro è il formato iPad e gli OS come iOS: webOS, Android, ecc. Oggi, non c’è alcun dubbio, iPad è ancora limitato (per quanto permetta di fare cose che su un pc per come lo conosciamo oggi NON puoi fare, vedi The Elements).

    Ma un domani, un domani si prenderà una grossa fetta dell’industria. Ma, appunto, non è solo iPad, è il formato tablet, sono le applicazioni, sono gli store mobili, sono i nuovi OS che oggi chiamiamo “mobili” ma che saranno il “desktop” di domani (che non sarà più il desktop per come lo conosciamo oggi).

    Guardate cosa sta succedendo a livello di OS: i marchi storici che hanno accompagnato Microsoft (Samsung, Dell, ecc) hanno adottato Android per i propri tablet. HP ha WebOS. Apple ha iOS. Rim ha QNX.

    Cos’è rimasto a Microsoft? La speranza che Nokia entri nel mondo tablet?

    Questi sistemi operativi che si stanno sviluppando oggi, a partire da iOS, sono il windows del domani. Oggi non sono ancora completi ma la strada quella. E il grosso problema per Microsoft è il non avere ancora nessun hardware sul quale mettere un ancora eventuale proprio OS per tablet. Microsoft rischia di veder crollare il proprio dominio, senza un appoggio hardware su quelli che sono i PC di domani e su cui non viaggerà il windows odierno.

    Il mondo evolve, tutto evolve, anche il formato PC. Lo stesso CEO di Microsoft, Steve Ballmer, ha detto a chiare lettere che iPad “è un PC” e ha aggiunto “of course it is”.

    I portatili per come li conosciamo oggi, nel giro di cinque dieci anni potrebbero rappresentare il passato. Io ora NON posso usare *solo* iPad. Ma tra 5 anni? forse sì. Tra dieci? sicuramente sì.

    Per quanto riguarda Apple poi, sarà il Mac ad evolvere verso iPad, non accadrà il contrario. Tutto convergerà verso ciò che oggi rappresenta iPad, verso ciò che oggi rappresentano questi nuovi OS. E, lo ripeto, non parlo solo di Apple, parlo dell’intera industria.

    Il mondo cambia, e Microsoft non se n’è accorta. E non ha ALCUN partner hardware per un proprio eventuale concorrente di iOS/webOS/Android/altro. Pensate che tra dieci anni ci sarà ancora Windows per il desktop così come lo conosciamo oggi?

    Il mondo cambia, e velocemente. Apple l’ha capito prima di tutti, ed è per questo che ha un enorme vantaggio, non per la mela sul retro o per gli effetti luccicosi. L’ha capito per prima.

    iOS è il futuro. iOS è il nuovo OS X. E i nuovi OS sono ciò che oggi rappresenta Windows. Col tempo tutto questo sarà sempre più chiaro.

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  • http://www.libertasgonars.blogspot.com Xander

    Allora, non si sa quando esce, quanto costa, quanto dura la batteria…. Quindi? A che serve questo annuncio?
    Apprezzabile il fatto che si facciano un OS da se, però signori miei, state facendo come la Microsoft: copiate Apple.

    Per questo la mela continuerà ad essere avanti, servono idee diverse per sconfiggere iPad.

    Microsoft muore? Jobs l’aveva detto che dare in mano la società a degli Sales man (Ballmer) non era una cosa intelligente….

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