domenica 2 Luglio 2023

Giri

Non è ancora ufficiale, ma si parla da un paio di settimane di nuovi avvicendamenti di direttori nelle testate quotidiane del centrodestra, conseguenti all’acquisto del Giornale da parte della famiglia Angelucci, che già possedeva Libero e il Tempo di Roma. Le ultime notizie date come molto probabili sono che Alessandro Sallusti torni a dirigere il Giornale (che aveva diretto per undici anni fino a due anni fa) e lasci la direzione di Libero a Mario Sechi (che ne era stato vicedirettore prima di diventare direttore del Tempo e poi dell’agenzia di stampa di ENI, Agi), che negli scorsi mesi era stato portavoce di Giorgia Meloni.

Intanto la Stampa aveva pubblicato martedì un ritratto di Antonio Angelucci, l’editore in questione, di cui Charlie ha scritto spesso (anche perché Libero riceve i contributi pubblici).

“Angelucci è parlamentare di lungo corso ma di pochissime presenze. Un tempo simpatizzante di An, si fa eleggere prima con Berlusconi, poi nel 2023 con Salvini. I leghisti se lo vedono apparire in lista senza sapere nulla. Al compleanno per i 50 anni del leader del Carroccio, l’imprenditore appare sorridente accanto a Berlusconi. Sono i giorni in cui si sta finalizzando l’acquisto de Il Giornale. Il video è di Nicola Porro, vicedirettore del quotidiano. Il punto in comune è sempre lo stesso: Denis Verdini, grande amico di Angelucci, oggi agli arresti domiciliari, ex senatore, ex braccio destro del fondatore di FI, papà della fidanzata del segretario leghista, anche lui con un passato – non felicissimo – di editore.
Come con i giornali, Angelucci fa con i partiti: diversifica. Sta nella Lega ma non vuole grane con la premier di FdI e mette alla guida di Libero un direttore che Salvini non gradisce. L’uomo non ama sentirsi dire no”.

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