domenica 8 Marzo 2026
Alfonso Signorini, giornalista e conduttore televisivo di grande notorietà, ha lasciato la direzione del settimanale Chi, dopo vent’anni (il suo titolo da tre anni era di “direttore editoriale”). Chi – testata dedicata soprattutto a celebrity e gossip, la categoria di riviste che un tempo erano chiamate “scandalistiche” – è tuttora uno dei settimanali a maggior diffusione in Italia (circa 60mila copie, compresi cartacei, digitali, e gratuiti), e una delle poche testate che l’editore Mondadori non ha ceduto nell’ultimo decennio.
Signorini era stato protagonista nelle scorse settimane di polemiche, accuse e indagini giudiziarie relative a presunti ricatti e abusi del suo potere in alcuni programmi televisivi Mediaset.
Il precedente direttore di Chi Umberto Brindani – oggi direttore del settimanale Gente – ha commentato il percorso di Signorini in un post su Facebook.
“Ah, ecco chi manca, nei ringraziamenti di Signorini: il sottoscritto. Aridaje: se ne era già dimenticato nella recente celebrazione dei 30 anni del settimanale. Si vede che proprio non gli entra in testa. O forse ha cancellato dalla memoria l’anno e mezzo che abbiamo passato insieme, io alla direzione e lui alla vicedirezione di Chi. Si chiama damnatio memoriae e, in un certo senso, anche alla luce degli ultimi avvenimenti, quella dimenticanza dovrei considerarla quasi una medaglia”.
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