A tavola, al cinema

Foto di pranzi veloci e tavole imbandite, tra sorrisi, tensioni e spaghetti in celebri scene dei film

The Avengers,Joss Whedon, 2012

Molti momenti significativi e memorabili delle nostre vite avvengono attorno a una tavola, come sanno bene sociologi, fotografi, registi, scrittori e sceneggiatori. Per questo i film abbondano di personaggi che pranzano e cenano insieme, un po’ perché è un ottimo modo per farli parlare mostrando la loro quotidianità, un po’ il contrario, per raccontare occasioni speciali e decisive. Piazzare una famiglia o un gruppo di amici a tavola fa emergere sentimenti, tensioni, abitudini e racconta moltissimo di loro, ma è anche un’occasione per assemblare banchetti – come quello magnificente e sfarzoso di Marie Antoniette di Sofia Coppola – e menu da copiare per le prossime feste: ovviamente i film americani sono pieni di tacchini del Ringraziamento (qui la ricetta migliore per cucinarlo), mentre in quelli italiani ci sono soprattutto vino rosso e spaghetti.

Un americano a Roma: si parla di tavole al cinema e a questa scena pensiamo tutti

Tavole coi piatti vuoti e cibo finto si alternano ad altre che fanno venir voglia di sedersi, partecipare alla conversazioni e riempirsi il piatto, con le pannocchie e i cosciotti del cenone di Harry Potter o la pumpkin pie (la torta di zucca) di The Help. Ma le cene sono anche momenti di tensione e resa dei conti, come ricordano lo sguardo imbarazzato della figlia di American Beauty, lo sconforto di Daisy nel Grande Gatsby e la disperazione dei figli di Il calamaro e la balena.

Oppure niente di tutto questo: sono solo tanti spunti per film da riguardare o recuperare, o da commentare a cena, stasera, con chi vi passerà il piatto.

Harry Potter e la pietra filosofale, Chris Columbus (2001)

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