• Mondo
  • mercoledì 25 ottobre 2017

Il Partito Nazionale neozelandese deve dare 350mila euro a Eminem

Perché nella campagna elettorale del 2014 usò per alcuni spot tv una canzone ritenuta molto simile a "Lose Yourself"

(Da "8 Mile")

L’Alta corte di giustizia della Nuova Zelanda ha deciso che il Partito Nazionale, di centrodestra e al governo per gli ultimi nove anni, dovrà pagare 350mila euro a Eight Mile Style, una società di cui fa parte Eminem, il rapper il cui vero nome è Marshall Mathers. La società fece causa al partito nel settembre 2014 per aver usato in campagna elettorale una canzone dal titolo “Eminem Esque”, molti simile a “Lose Yourself”, uno dei brani più famosi di Eminem. L’Alta corte ha dato ragione a Eminem e ha spiegato che le due canzoni erano “sufficientemente simili” e che «”Eminem Esque” ha sostanzialmente copiato “Lose Yourself”».

L’Alta corte ha però aggiunto che il Partito Nazionale operò in buona fede, credendo cioè di poter usare quella canzone liberamente; i soldi, ha detto, sono solo l’ipotetico prezzo che avrebbe dovuto pagare il Partito Nazionale per avere i diritti di “Lose Yourself”.

“Lose Yourself” fu composta da Eminem insieme a Jeffrey Bass e Luis Resto. Fa parte della colonna sonora di 8 Mile, film di cui Eminem è protagonista, e vinse l’Oscar per la Miglior canzone originale e il Grammy per la miglior canzone rap dell’anno. La canzone racconta in parte la trama del film e, più in generale, è un incitamento a non mollare, a credere nei propri sogni.

Il Guardian ha scritto che nell’estate del 2014 “Eminem Esque” fu trasmessa dalle tv neozelandesi 186 volte nell’arco di 11 giorni. Quelle elezioni furono vinte dal Partito Nazionale, che prese il 48 per cento dei voti e che formò un governo senza dover fare alleanze con altri partiti. Alle ultime elezioni, che si sono tenute lo scorso settembre, il Partito Nazionale ha preso il 46 per cento dei voti, ma non farà parte del governo.

Nella sentenza dell’Alta corte è scritto che «le differenze tra le due canzoni sono minime» e che «le impercettibili differenze nella batteria, nella “linea melodica” e nelle note suonate dal pianoforte servono, in sostanza, a riprodurre in “Eminem Esque” l’essenza di “Lose Yourself”». Garry Williams, rappresentante legale di Eminem, ha detto che le licenze per l’uso di “Lose Yourself” – «un gioiello nella corona del catalogo musicale di Eminem» – sono state concesse molto di rado.

Come ha spiegato il New Zealand Herald, il Partito Nazionale si è difeso dicendo che prese “Eminem Esque” dalla società australiana chiamata Beatbox, che garantì che tutto fosse regolare. A sua volta Beatbox aveva comprato alcuni diritti di “Eminem Esque” da Labrador, una libreria musicale californiana. Il Partito Nazionale ha detto che ora intende fare causa a Beatbox, e probabilmente farà lo stesso anche la società di Eminem.

Mostra commenti ( )