Spain Barcelona Pedestrians Hit
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  • venerdì 18 agosto 2017

Cosa sappiamo degli attentati a Barcellona e in Catalogna, spiegato per punti

È diventata una storia molto ampia e confusa: facciamo un po' di chiarezza su fatti e numeri

Spain Barcelona Pedestrians Hit
Agenti di polizia questa mattina sulla Rambla di Barcellona (AP Photo/Manu Fernandez)

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Barcellona, sulla Rambla

– Poco dopo le 17 di giovedì un furgone bianco a noleggio ha investito la folla sulla Rambla, la via più famosa e turistica di Barcellona, vicino a Plaça de Catalunya. 13 persone sono morte, più di 100 sono state ferite: alcune sono ancora in condizioni gravi.

– Dopo l’attacco sulla Rambla, la persona alla guida del furgone, che non è stata ancora identificata dalla polizia, è scappata a piedi: i giornali spagnoli dicono che sia il fratello minore dell’unica persona identificata tra le quattro finora arrestate, Driss Oukabir.

– Lo Stato Islamico (o ISIS) ha rivendicato l’attentato a Barcellona tramite un comunicato diffuso da Amaq. È il primo attentato dell’ISIS in Spagna.

– Nell’attentato di Barcellona sono morti due italiani. Uno è Bruno Gulotta, 35enne di Legnano (in provincia di Milano), l’altro è Luca Russo, di Bassano del Grappa (Vicenza).

Cambrils, 120 chilometri da Barcellona

– Nella notte tra giovedì e venerdì la polizia ha ucciso cinque attentatori che avevano investito alcune persone a Cambrils: gli attentatori indossavano delle cinture esplosive che poi la polizia ha detto essere finte, ed erano armati di coltelli.

– Una delle persone investite è morta e ci sono stati sei feriti.

– La polizia sta valutando l’ipotesi che uno dei terroristi di Cambrils fosse il conducente del furgone usato per investire la folla a Barcellona.

Sant Just Desvern, periferia di Barcellona

– Dopo l’attentato una Ford Focus ha forzato un posto di blocco su una strada che portava fuori da Barcellona: ha investito due agenti ed è scappata.

– La polizia ha detto che il proprietario dell’auto è stato trovato morto dentro la macchina, a seguito di ferite da armi da taglio. La polizia ha detto che per ora non considera l’incidente legato agli attentati di Barcellona e Cambrils, ma sta continuando a indagare.

Alcanar, 200 chilometri a sud di Barcellona

– La polizia ha detto che un’esplosione avvenuta mercoledì notte in un’abitazione di Alcanar, a sud di Tarragona, è legata all’attentato di giovedì a Barcellona. La polizia ha confermato che era il posto dove da tempo una cellula di terroristi stava preparando uno o più attentati: all’interno sono state trovate bombole di butano e propano, che forse i terroristi volevano caricare sul furgone usato nell’attentato. L’esplosione, secondo la ricostruzione più diffusa sui giornali spagnoli, sarebbe avvenuta per un errore nella preparazione degli esplosivi.

– Nell’esplosione di mercoledì ad Alcanar una persona è morta. Un’altra persona che si trovava nella casa è stata ferita gravemente: ora è in ospedale ma oggi è stata trasferita in un commissariato catalano e considerata un sospettato. Altre sei persone, che erano nelle case circostanti, sono rimaste ferite.

– La polizia catalana sta valutando l’ipotesi che l’attentato sulla Rambla a Barcellona sia stato compiuto prima di quanto preventivato, per paura che le indagini sull’appartamento esploso portassero agli arresti dei membri della cellula terroristica.

Ripoll, 110 chilometri a nord di Barcellona

– La polizia giovedì ha arrestato un cittadino marocchino che si chiama Driss Oukabir, ha 28 anni e vive a Ripoll.

– Oukabir è stato identificato grazie ai documenti trovati sul furgone e risulta essere la persona che lo ha noleggiato. A differenza di quanto inizialmente riportato, non sembra che Oukabir si sia presentato volontariamente alla polizia, ma non si hanno informazioni certe. Fonti di polizia hanno detto ai giornali spagnoli che si sta cercando Moussa Oukabir, il fratello minore di Driss Oukabir, che potrebbe essere il conducente del furgone che ha investito la folla sulla Rambla. La polizia ha però detto di non aver ancora identificato il conducente.

– Venerdì altre due persone collegate all’attentato sono state arrestate a Ripoll.

Vic (80 chilometri a nord di Barcellona)

– La polizia ha trovato un secondo furgone bianco che potrebbe essere stato impiegato nell’attacco, perché noleggiato insieme al primo furgone. Non è chiaro però come, e nemmeno perché sia stato trovato così lontano dal luogo dell’attentato.

QUINDI

– ci sono 13 morti e più di 100 feriti per l’attentato di di Barcellona

– due morti sono italiani

– ci sono un morto e cinque feriti, di cui due gravi, per l’attentato di Cambrils

– 5 terroristi stati uccisi dalla polizia a Cambrils

– 4 persone sono state arrestate: tre sono cittadini marocchini, uno spagnolo; hanno 21, 28, 34 e 27 anni, e nessuno ha precedenti per terrorismo.

– non si trova ancora l’autista del furgone di Barcellona

– l’ISIS ha rivendicato l’attentato di Barcellona

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