Milano: inaugurazione nuova sede Fondazione Feltrinelli

Cosa dice la classifica dei 100 libri più venduti nel 2016 in Italia

Prosegue il successo dei libri per bambini e ragazzi, i romanzi battono tutto e si continuano a vendere manuali di diete e felicità

Milano: inaugurazione nuova sede Fondazione Feltrinelli
La libreria nella nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano, inaugurata il 13 dicembre 2016 (ANSA/MATTEO BAZZI)

Ogni anno, tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, le principali società di rilevazione editoriale – vale a dire GfK e Nielsen – forniscono alle case editrici i dati del venduto dell’anno che si conclude. Dalle classifiche, che arrivano fino a 10 mila titoli, è possibile ricavare qualche indicazione generale sull’andamento del mercato e segnalare qualche singolo caso curioso. Abbiamo analizzato la classifica Gfk delle prime 49 settimane del 2016, cioè fino all’11 dicembre, integrandola quando necessario con i risultati con le vendite delle tre settimane finali dell’anno, il periodo in cui si vendono più libri. Tra le indicazioni generali c’è il buon andamento dei libri per bambini e ragazzi, lo strapotere dei romanzi rispetto ai saggi e alla varia, il peso crescente delle offerte che sono il mondo in cui le case editrici hanno tamponato la situazione, il buon andamento di Feltrinelli, soprattutto nell’ultima parte dell’anno, e delle case editrici del Gruppo GeMs rispetto a quello così e così del Gruppo Mondadori soprattutto a causa dei brutti risultati di Rizzoli, e l’ottimo risultato di Sellerio.

Tra le storie particolari si segnalano i grassi risultati dei libri di dieta e manuali di felicità varie, e il dimagrimento apparentemente inarrestabile dei risultati di Marco Travaglio.

Ragazzi

Il libro più venduto del 2016 è Harry Potter e la maledizione dell’erede di J.K.Rowling, che ha venduto oltre 500 mila copie. Dei primi cento titoli venduti dal primo gennaio all’11 dicembre, dieci sono classificati come libri per bambini/ragazzi, pari a 990 mila copie vendute, e 7 sono cosiddetti young adult, che aggiungono altre 442 mila copie. Significa che fino all’11 dicembre – esclusi fumetti, graphic novel, libri di youtuber e della serie Calendar girl, classificati come fiction erotica – oltre diciannove libri su cento sono stati comprati da (o per) bambini e ragazzi, per un totale di 1 milione 430 mila copie sulle 7 milioni 368 mila copie complessive.

Romanzi italiani

Fino all’11 dicembre gli autori italiani che avevano venduto più di 100 mila copie nel 2016 erano sei, tutti romanzieri: Andrea Camilleri con L’altro capo del filo (283 mila), Elena Ferrante – o chi per lei – con L’amica geniale (130 mila); Antonio Manzini con 7-7-2007 (127 mila); Simonetta Agnello Hornby con Caffè amaro (114 mila); Marco Malvaldi con La battaglia navale (104 mila); e Fabio Volo con È tutta vita (101 mila). Appena sotto Adesso di Chiara Gamberale e La paranza dei bambini di Roberto Saviano. Nelle ultime tre settimane di dicembre, il periodo in cui tradizionalmente si vendono più libri, entrambi le hanno ampiamente superate, in particolare Saviano che ne ha vendute altre 90 mila.

2×1 e altre offerte

Nei primi 30 posti di vendita delle prime 49 settimane del 2016 compaiono ben quattro offerte paghi 1 prendi 2: la prima è 2UE=9,90, cioè due libri a scelta dell’Universale economica Feltrinelli a meno di 10 euro, al primo posto assoluto con 450 mila libri venduti (che però ovviamente vanno divisi per due); 147 mila cofanetti Mondadori Bravo due volumi, al 7° posto; Vintage Gold di Rizzoli al 22° posto, 83 mila copie; e Tandem (2 libri a 15 euro) di TEA. Analoghe iniziative in classifica, ma non nei primi 20 posti, sono quelle di Garzanti e ben due di Newton Compton. Che la crisi dei grandi editori sia stata attutita dalle promozioni, cioè dalle cosiddette “abbinate”, era un dato che emergeva anche dall’ultimo rapporto dell’AIE sullo stato dell’editoria. Nel 2015 i libri venduti 2×1 erano lo 0,5 per cento, nel 2016 sono diventati il 2,2.

Generi

Nella classifica dei primi cento, ottanta sono libri di narrativa, di cui cinque sono classificati come rosa, due erotici, sedici thriller e gialli, e ventinove di cosiddetta narrativa moderna contemporanea, etichetta che raccoglie da Luciano Ligabue a Harper Lee. Dei venti non di narrativa, sette sono offerte, tredici saggi e libri di varia – dal Papa a Benji & Fede, passando per Umberto Eco e Aldo Cazzullo.

Il confronto

In tutto il 2016 Purity di Jonathan Franzen ha venduto 39.868 copie, 3.068 in più di My dilemma is you di Cristina Chiperi che ne ha vendute 36.800.

Il classico

Immarcescibile come un blocco di marmo, incorruttibile come un conto in Svizzera – una volta si sarebbe detto in Isvizzera – si staglia Il piccolo principe di Saint-Exupéry che nell’anno 2016 – il primo dopo la scadenza dei diritti – ha portato nelle casse di Bompiani la bellezza di 114 mila copie.

Volumi dei volumi

Il libro che costa meno dei primi cento è Leggimi una fiaba, ma una sola, nel senso che per 99 centesimi ci si porta a casa un volumetto sfuso della serie di Edibimbi. Quello che costa di più è Il labirinto degli spiriti di Ruiz Carlos Zafón a 23 euro. Il più breve è sempre Leggimi una fiaba, 16 pagine, ma il secondo è Sette brevi lezioni di fisica di Carlo Rovelli, 88 pagine, che nel 2016 ha venduto 46.526 copie, per 308 mila totali. Il libro più lungo è La scuola cattolica di Edoardo Albinati, 1294 pagine e 47.932 copie vendute. Tutto sempre all’11 dicembre.

Editori

Parliamo sempre dei primi 100 libri venduti all’11 dicembre. Mondadori è presente con 15 titoli per 1 milione 183 mila copie vendute, ma nel Gruppo Mondadori i risultati migliori proporzionalmente sono stati ottenuti da Sperling &Kupfer, con 8 titoli nei primi 100 per 599 mila copie, Piemme, 5 libri per 471 mila copie, ed Einaudi, 6 titoli per 375 mila copie. Le vendite peggiori del Gruppo le ha registrate Rizzoli con soli 4 libri nei primi 100 per 262 mila copie. Lo stesso risultato in termini di titoli e copie è stato raggiunto dal Gruppo GeMs che è presente con 16 libri per 1 milione 195 mila copie vendute (5 Longanesi, 4 Garzanti, 3 Salani e Vallardi e 1 Guanda). Bene anche Feltrinelli che ha sei titoli in classifica per 905 mila copie, che hanno sicuramente superato il milione nelle settimane di Natale. Tra le case editrici indipendenti il risultato migliore è quello di Sellerio che ha 7 libri nei primi cento per 774 mila copie vendute, mentre E/O ne ha 4 per 310 copie. Adelphi ha un solo titolo, ancora le Sette brevi lezioni di fisica di Rovelli, come BAO Publishing che ha venduto circa 65mila copie di Kobane Calling di Zerocalcare.

Marco Travaglio

Dopo anni di vacche grasse, Marco Travaglio è presente nei primi 100 con un solo libro, peraltro al 95° posto: Perché no, 36.554 copie vendute all’11 dicembre, e diritti spartiti con la coautrice Silvia Truzzi. Il secondo e ultimo libro di Marco Travaglio nei primi 10 mila è Slurp. Dizionario delle lingue italiane, classificatosi al 9076° posto.

Diete

Nella classifica ci sono tre libri di diete: il primo è La Dieta della longevità di Valter Longo (83.950 copie), il secondo La dieta Smart food: In forma e in salute con i 30 cibi che allungano la vita (65 mila) e l’ultima quella dei Gruppi sanguigni del sedicente dottor Mozzi, acquistata da 48.268 persone nel 2016 per un totale di 151.473 dall’uscita. Sempre sul genere di chi scrive libri per comunicare di avere trovato la soluzione definitiva per l’eternità e la felicità, Marie Kondo ha aggiunto alle 270 mila copie di Il magico potere del riordino, altre 37 mila delle 96 lezioni di felicità. A conferma di quanto funzionino i libri che promettono di insegnare superpoteri da segnalare le 16 mila copie abbondanti di Il potere del cervello quantico di Italo Pentimalli e J.L. Marshall pubblicato da Uno editori.

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