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  • venerdì 2 settembre 2016

Il famoso mercato del pesce di Tokyo rimane dov’è, per ora

di Shoko Oda ed Emi Nobuhiro – Bloomberg

Il trasferimento dal quartiere di Tsukiji – in programma da anni – è stato rinviato a data da destinarsi, e potrebbe essere un problema per le Olimpiadi del 2020

Dei tonni prima dell'asta nel mercato ittico di Tsukiji, a Tokyo (Ken Ishii/Getty Images)

Lo spostamento del famoso mercato ittico di Tsukiji a Tokyo – dove di primo mattino si tengono le celebri aste del tonno – è stato posticipato a tempo indeterminato. Il futuro del mercato, che esiste da 81 anni, è in discussione dal 2001, quando l’amministrazione della città decise di spostarlo in un terreno bonificato nell’area di Toyosu, vicino alla baia di Tokyo. Il trasferimento era stato rimandato per permettere la rimozione di terreno contaminato dal nuovo sito, che fu poi completata nell’ottobre del 2014.

Mercoledì 31 agosto, a meno di un mese dalla sua elezione, la nuova governatrice di Tokyo Yuriko Koike ha annunciato un ulteriore rinvio. Koike ha detto che istituirà un comitato incaricato di avviare un’indagine sullo spostamento del mercato e ha parlato dei timori per la sicurezza del nuovo sito e dei costi di trasferimento, senza però dare indicazioni su quando il comitato annuncerà i risultati dell’indagine. «I costi di costruzione erano aumentati rapidamente», ha detto Koike ai giornalisti, dicendosi «meravigliata» per il costo del trasferimento, 588,4 miliardi di yen (circa 5 miliardi di euro). «Dal momento che sono la persona che riceve i soldi delle tasse degli abitanti di Tokyo, mi sono chiesta il motivo di questa cifra. Devo scoprire se è giustificata».

Lo spostamento del mercato era in programma per il 7 novembre. Ulteriori ritardi potrebbero avere delle conseguenze sui lavori di costruzione delle strade che collegheranno il centro di Tokyo al sito del futuro villaggio olimpico per le Olimpiadi di Tokyo del 2020. «Questo ritardo potrebbe intralciare il boom edilizio nell’area di Toyosu», ha raccontato il ricercatore di Mizuho Securities Takashi Ishizawa, in riferimento alla zona scelta come sito delle Olimpiadi, che recentemente è stata oggetto di un periodo di grande espansione edilizia. «Il settore della costruzione di appartamenti si è surriscaldato parecchio, ma i progetti di riqualifica dell’area probabilmente non verranno eliminati».

Il ritardo nel trasferimento del mercato di Tsukiji è un altro grattacapo per l’amministrazione di Tokyo, che ha già avuto molti problemi nella preparazione alle Olimpiadi del 2020. Il progetto originale per lo stadio principale è stato scartato per l’aumento dei costi, e il logo ufficiale dei Giochi è stato cambiato dopo le accuse di plagio a quello iniziale. I pubblici ministeri francesi, inoltre, stanno indagando sul processo di candidatura ai Giochi.

Il mercato ittico di Tsukiji – che è stato definito il più grande mercato di prodotti marini al mondo – è nell’elenco delle mete turistiche consigliate dall’Ente nazionale del turismo giapponese e viene visitato ogni giorno da persone del posto e turisti in cerca di sushi e pesce fresco, oltre che per assistere alle aste del tonno che si tengono all’alba.

© 2016 – Bloomberg

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