Definizione di “blockbuster”

Non la catena di videonoleggi, proprio i film: i critici ne discutono, di solito è un film d'azione dove a un certo punto qualcuno cade dall'alto (eh?)

(Da "Lo squalo")

La cosiddetta stagione dei blockbuster del cinema è iniziata qualche giorno fa, quando è uscito Captain America: Civil Ware andrà avanti per tutta l’estate grazie a film come X-Men: Apocalisse, Warcraft – L’inizioIndependence Day – Rigenerazione. Sono film che sono costati tanto e che probabilmente incasseranno molto di più. Il concetto di blockbuster esiste da molti anni – da molto prima che l’omonima società di videonoleggio nascesse e fallisse – ma non è ben chiaro cosa sia davvero un blockbuster. Negli anni qualcuno ha provato a usare numeri e valori oggettivi per decidere cosa è un blockbuster e cosa no. Non si è però mai arrivati a una definizione condivisa e il concetto è quindi rimasto abbastanza vago. Si sa però da dove arriva la parola blockbuster, qual è il primo vero blockbuster della storia, quali sono le più frequenti caratteristiche dei film definiti blockbuster e qual è, secondo le informazioni del più popolare sito di cinema al mondo, il film-più-blockbuster di sempre.

La parola blockbuster è l’unione delle parole “block” (isolato) e “buster” (cosa che distrugge) e fu usata negli anni Quaranta per definire le bombe che durante la Seconda guerra mondiale erano in grado di distruggere interi isolati. Dopo la fine della guerra la parola uscì dal contesto militare e fu usata per parlare di qualcosa di grande e sorprendente, che faceva scalpore. Nel 1954 Film Bulletin, una rivista di cinema, scrisse che la parola iniziò a entrare nel mondo del cinema alla fine degli anni Quaranta, dopo che il produttore Max E. Youngstein la usò per parlare di un film con incassi superiori ai due milioni di dollari, che corrispondono a circa 18 milioni di dollari di oggi.

Negli anni Cinquanta si disse che erano dei blockbuster film come Quo Vadis, I dieci comandamenti e Ben-Hur. La definizione di Youngstein però non riuscì a resistere e un blockbuster diventò in generale un film grande, importante, che piaceva molto al pubblico e faceva guadagnare tanti soldi a chi l’aveva prodotto. Il film che più di tutti è conosciuto come un blockbuster è Lo squalo di Steven Spielberg, che negli Stati Uniti uscì nel giugno 1975: costò 9 milioni di dollari e nel mondo ne incassò quasi 500. Si disse che Lo squalo era un blockbuster perché era riuscito a incassare più di 100 milioni di dollari nelle sue prime settimane nei cinema ma soprattutto perché divenne qualcosa di cui tutti parlavano, che tutti dovevano andare a vedere.

Nemmeno Lo squalo riuscì però a portare una definizione chiara e condivisa alla parola blockbuster: non c’è un valore – di incassi o di budget – sopra il quale un film è un blockbuster e sotto il quale non lo è. La maggior parte degli esperti di cinema sono d’accordo su una cosa: un film non nasce blockbuster, lo diventa dopo essere passato nei cinema.

Anche il sito FiveThiryEight – di solito molto attento a numeri e statistiche – si è rassegnato al fatto che il concetto di blockbuster non è definibile con dei numeri e ha quindi guardato quali sono i film che IMDb, il più importante sito di cinema al mondo, definisce blockbuster (in base a una specie di sentire comune del pubblico e dei critici di cinema). La lista è stata fatta guardando i film usciti dopo Lo squalo e escludendo quelli con meno di 50mila voti degli utenti, cioè quelli che per gli standard di IMDb sono stati poco considerati dal pubblico. La lista dei blockbuster di IMDb è stata fatta nel 2014 e c’erano 384 film; seguendo gli stessi parametri oggi i blockbuster sono 432.

La lista ottenuta da FiveThiryEight permette di capire un po’ più di cose su come sono fatti i blockbuster: sono soprattutto film d’azione e d’avventura e in un caso su tre ci sono sparatorie, inseguimenti, esplosioni e “gente che cade da qualcosa di molto alto”. Nel 31 per cento dei blockbuster trovati da FiveThirtyEight c’è un rapporto padre-figlio al centro della trama, dal 2010 in poi più della metà dei film definiti blockbuster è un sequel e da più di un decennio almeno un nuovo blockbuster su 10 è tratto da un fumetto. Nel 2014 un successivo articolo di FiveThirtyEight ha anche provato a dire qual è «il film più blockbuster di sempre» e l’ha fatto guardando in quale film tra i 384 ritornavano la maggior parte delle caratteristiche più comuni di un blockbuster: ha vinto Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan. Le dieci caratteristiche che si vedono più spesso in un blockbuster sono: violenza, omicidio, inseguimento, caduta da qualcosa di alto, arti marziali, titolo del film letto da uno dei protagonisti del film, sangue, esplosioni, salvataggio e titolo del film che è il nome del suo protagonista.

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