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  • mercoledì 17 febbraio 2016

La petizione per mettere il nome sulla maglia dei calciatori islandesi

Un corposo gruppo di tifosi vuole convincere la federazione locale a stampare il nome dei calciatori sul retro delle maglie, e non il cognome, per rispettare le tradizioni dell'isola

(Tom Dulat/Getty Images).

Alcuni tifosi della nazionale islandese di calcio hanno iniziato una raccolta firme sul sito iPetitions per convincere la federazione calcistica locale a stampare il nome dei calciatori, e non il cognome, sulle maglie che la nazionale utilizzerà ai prossimi campionati europei di calcio, a cui l’Islanda parteciperà per la prima volta nella sua storia.

La petizione è stata avviata alcuni giorni dopo che la federazione islandese ha deciso di stampare il cognome dei giocatori sulle maglie che verranno usate agli Europei, come aveva già fatto per tutta la fase di qualificazione e come fanno la maggior parte delle altre nazionali europee e delle squadre di club. In Islanda però è consuetudine riferirsi alle persone chiamandole sempre per nome, anche se si cita o se si sta parlando con una persona che non si conosce; gli autori della petizione sostengono che il nome sulle maglie sia un modo per rispettare la tradizione del proprio paese. Le squadre di club islandesi normalmente giocano le competizioni nazionali senza nomi sulla maglia, ma quando è capitato che partecipassero a competizioni europee lo hanno fatto con maglie con sopra il cognome dei calciatori.

Il regolamento UEFA non vieta l’uso del nome al posto del cognome e ci sono già alcune nazionali che non usano il cognome sulle maglie da gara. In Europa, per esempio, la Turchia usa quasi esclusivamente i nomi in tutte le competizioni a cui partecipa, lo stesso fanno le squadre di club turche – Arda, non Turan; Selcuk, non Inan – anche se ogni giocatore può decidere autonomamente di usare il cognome (lo fanno di solito quelli che hanno giocato in Europa). Per quanto riguarda le competizioni internazionali, ogni federazione può scegliere se stampare nome, cognome o soprannome di ciascun calciatore alcuni mesi prima dell’inizio di una competizione.

I cognomi di origine islandese sono dei patronimici, cioè indicano il nome del padre e variano di generazione in generazione: Hallfreðsson, cognome del centrocampista dell’Udinese Emil, significa “figlio di Hallfreður” o “figlio di Hallfreð”; Sigurðsson significa “figlio di Sigurður”. L’unico giocatore della nazionale islandese che porta un cognome che indica il nome della propria famiglia è Eiður Smári Guðjohnsen, il calciatore islandese più famoso di sempre, che ha giocato nel Barcellona e nel Chelsea: in Islanda però si riferiscono a lui chiamandolo Eiður Smári o solamente Smári e non Guðjohnsen, che è un cognome di origine danese.

Tutti possono firmare la petizione, che per ora ha raccolto circa 800 firme grazie anche al seguito che la notizia ha avuto su Reddit. La federazione può cambiare decisione entro fine mese, poi comunicherà la scelta definitiva all’UEFA.

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