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  • giovedì 21 maggio 2015

Il miglior percorso per visitare Manhattan

Un informatico americano ha calcolato il tragitto ideale per visitare, uno dopo l’altro, i 27 luoghi più belli dell'isola di New York

(Gabriele Gargantini / Il Post)

Randy Olson è l’informatico statunitense che qualche mese fa ha proposto il tragitto ideale per un viaggio on-the-road negli Stati Uniti, calcolato grazie a un algoritmo da lui elaborato e alle API di Google Maps, un’interfaccia di programmazione che, tra le altre cose, permette di creare mappe personalizzate. Con quello stesso algoritmo, e sempre sfruttando le API di Google, Olsen ha proposto il percorso ideale per visitare Manhattan – la più importante isola di New York – passando da quelli che secondo chi usa TripAdvisor sono i suoi 27 luoghi più interessanti. Il risultato è un percorso di 22 chilometri: tantissimi per una visita di un solo giorno, ottimi per chi vuole passarci una settimana. Le 27 tappe del percorso individuato da Olsen sono tutte raggiungibili a piedi – a New York si cammina parecchio – e sono tutte a Manhattan tranne una: la Statua della Libertà, che è su Liberty Island. Quella la si può visitare per prima o per ultima – magari passandoci davanti sul traghetto che porta a Staten Island.

Il miglior percorso per visitare Manhattan

Fatta eccezione per la Statua della Libertà, la mappa di Olsen è rigorosa e razionale: da sud a nord permette di visitare tutti i più importanti luoghi di Manhattan, volendo.

Quello più a sud è il Memoriale e museo per l’11 settembre, aperti rispettivamente nel settembre 2011 e nel maggio 2014. Seguono poi la St. Paul Chapel sulla Broadway, il Tenement Museum – che mostra com’era la vita degli immigrati a New York – e il quartiere di Soho. Procedendo verso il nord di Manhattan il giro passa per il Greenwich Village, la High Line, il Madison Square Garden, la stazione di Grand Central e la biblioteca pubblica di New York. Il tour proposto da Olsen tocca anche Times Square, ovviamente, il Theater District di Broadway e, lì vicino, il Rockefeller Center e la Radio City Music Hall. Il percorso passa poi per Central Park, vicino a cui ci sono le ultime tre destinazioni: il MOMA, il Museo storia naturale e la Frick Collection: il museo che ospita, divisi in sedici gallerie, i dipinti di Vermeer, Cimabue, Goya e Turner, tra gli altri.

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