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Boldrini ha adottato la “tagliola”

E ha così permesso l'approvazione del decreto sull'IMU, con grandi e vivaci proteste delle opposizioni

22.00. Questa è la versione del video della gazzarra in aula trasmessa dal Tg della 7, in cui si vede meglio lo scontro tra gli onorevoli Stefano Dambruoso (Scelta Civica) e Loredana Lupo (M5S). Lupo ha detto, riferendosi a Dambruoso: «Mi ha colpito in faccia e mi ha fatto saltare anche una lentina». Dambruoso invece ha detto ai giornalisti: «Escludo assolutamente lo schiaffo, al massimo un contatto fisico per bloccare una aggressione alla presidente Boldrini».

Aggiornamento 21.30 - Intanto molti deputati del M5S hanno cercato di occupare due commissioni, creando molta confusione alla Camera. La prima è stata la commissione Giustizia, che era riunita per esaminare il decreto carceri: la presidente Donatella Ferranti ha deciso di rinviare la seduta a domani, dopo che il M5S voleva far partecipare anche i suoi deputati non componenti della commissione. Poi è stata la volta della Commissione Affari costituzionali, riunita per discutere della riforma elettorale.

Aggiornamento 19.45: il presidente Boldrini ha deciso di adottare la “tagliola”, interrompendo la discussione parlamentare. Il decreto è stato approvato con 235 voti favorevoli e 29 contrari, e ci sono state forti contestazioni: il M5S ha occupato l’aula in mezzo a una gran confusione di proteste, tricolori sventolati e lanci di monete di cioccolata. Qui il racconto in diretta da parte di Andrea Sarubbi, che nel suo resoconto per La Stampa scrive:

Laura Boldrini ha preso la decisione di garantire l’approvazione del decreto: lo ha fatto perché “costretta” dall’altissimo numero di iscritti a parlare (163) – come ha spiegato – e dopo avere comunque garantito ad ogni gruppo parlamentare di esprimersi in dichiarazione di voto. Resta in ogni caso un precedente inedito, nella storia della Camera, che gli alti uffici di Montecitorio avrebbero voluto (se possibile) evitare; resta pure la protesta violenta delle opposizioni, nei 10 minuti forse più tumultuosi di tutta la legislatura.

 

*****

Oggi è l’ultimo giorno utile perché il Parlamento converta in legge il decreto del governo che, lo scorso 30 novembre, ha abolito parte della seconda rata dell’IMU. La cosa sembra meno facile del previsto, principalmente per l’opposizione del Movimento 5 Stelle, che sta causando un prolungamento del dibattito alla Camera. Se non si riuscisse a convertire in legge il decreto entro la mezzanotte, chi risiede in una casa di proprietà dovrebbe pagare l’intera seconda rata dell’IMU, dato che il termine è formalmente scaduto il 16 gennaio. Non è possibile, come qualcuno ha ipotizzato in queste ore, che il governo ci metta una pezza approvando un nuovo decreto-legge uguale al precedente.

Andrea Sarubbi sulla Stampa fa il punto della situazione sull’ostruzionismo del Movimento 5 Stelle alla Camera e il sempre più probabile utilizzo della cosiddetta “tagliola” – il termine più corretto è “ghigliottina” – uno strumento parlamentare a cui non si è mai ricorso prima: la possibilità cioè che il presidente interrompa la discussione parlamentare prima del tempo per arrivare al voto. Dopo le dichiarazioni di voto si riunirà la conferenza dei capigruppo: se il M5S deciderà di non ritirare i suoi iscritti a parlare, la presidente Boldrini dovrà decidere se mettere fine alla discussione.

La situazione che poteva sbloccarsi a fine mattinata, con la riunione del M5S sull’ipotesi di sospendere l’ostruzionismo, in realtà non si sblocca: a differenza delle opposizioni passate – che di fronte alle minacce di tagliola avevano sempre tirato la corda, ma non l’avevano mai strappata – i Cinquestelle decidono di andare fino in fondo. O si lascia scadere il decreto, intervenendo poi con una sanatoria sull’Imu che gli stessi grillini sono pronti ad approvare, oppure Laura Boldrini dovrà porre la tagliola, per la prima volta nella storia della Repubblica: i contrari gridano allo scandalo, i favorevoli ribadiscono che in ogni democrazia ci sono strumenti per limitare l’ostruzionismo e permettere al Parlamento di esprimersi su un provvedimento. La terza ipotesi, quella di scorporare dal decreto la parte su Bankitalia, significherebbe intervenire sul testo ormai blindato dal voto di fiducia di venerdì scorso e quindi non appare praticabile: la fiducia, infatti, è lo strumento che il governo ha a disposizione perché il testo venga approvato o respinto così com’è, senza modifiche. Probabile che si vada verso la seconda soluzione: la presidente della Camera potrebbe far terminare l’esame degli ordini del giorno e poi, appunto, troncare di forza l’ostruzionismo con la tagliola.

Perché il M5S protesta
Il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 novembre si chiamava “Disposizioni urgenti concernenti l’IMU, l’alienazione di immobili pubblici e la Banca d’Italia”: si occupava quindi di tre argomenti diversi. Il Movimento 5 Stelle, infatti, non è contrario all’abolizione della seconda rata dell’IMU, ma alle nuove norme che riguardano la Banca d’Italia. Le quote della banca centrale italiana, secondo il decreto, verranno rivalutate grazie a un aumento di capitale fino a 7,5 miliardi di euro. Il M5S è fortemente contrario a questa misura, che ha chiamato “un saccheggio” perché ne beneficerebbero soprattutto “banche e assicurazioni private”.

I deputati del M5S hanno quindi messo in atto una tattica di ostruzionismo parlamentare: tutto il gruppo parlamentare del M5S ha chiesto di parlare sull’ordine del giorno, ritardando moltissimo i tempi della discussione. Martedì 28 gennaio un altro post sulla pagina del gruppo parlamentare M5S ha dichiarato che i deputati non rinunceranno all’opposizione a oltranza.

Il decreto, su cui il governo ha posto la fiducia, è già stato approvato dal Senato lo scorso 9 gennaio. La votazione finale sul decreto alla Camera è stata invece rimandata più volte fino a mercoledì 29 gennaio, ultimo giorno utile, prevedendo che il dibattito prosegua se necessario fino alla mezzanotte. Tra i diversi partiti sono in corso da giorni grandi trattative per cercare di risolvere la situazione. I giornali di oggi parlano della possibilità che il presidente della Camera Laura Boldrini utilizzi, per forzare i tempi, uno strumento parlamentare a cui non si è mai ricorso prima: la cosiddetta “tagliola” o “ghigliottina”, la possibilità cioè che il presidente interrompa la discussione parlamentare prima del tempo per arrivare al voto.

Il governo può fare un nuovo decreto?
I decreti non convertiti, dice l’articolo 77 della Costituzione, «perdono efficacia sin dall’inizio»: bisognerebbe pagare quindi integralmente la seconda rata dell’IMU, per un totale stimato di 2,2 miliardi di euro. È stato ipotizzato che il governo, in caso di mancata conversione, utilizzi un nuovo decreto sostanzialmente identico al precedente per mantenere l’abolizione della seconda rata.

Come ricorda il Sole 24 Ore, però, la possibilità è stata esclusa dalla Corte Costituzionale, che «con la sentenza n. 360 del 1996 ha sancito l’illegittimità costituzionale della reiterazione dei decreti-legge non convertiti».

Mauro Scrobogna/LaPresse

  • Maestroyoda

    http://www.beppegrillo.it non è il blog di Grillo?

    • Enrico Boi

      anche tu però, non essere superficiale…

    • InfiniteJest

      Ma no, ha ragione lui, è la pagina del gruppo parlamentare.

      http://www.beppe grillo.it /movimento /parlamento/
      (spazi miei).

      Capito?
      La fonte di informazione prima sulle attività del gruppo parlamentare sta sul dominio dell’autoproclamato portavoce, dopo uno slash nell’url.
      Ma tutto va bene, è perfettamente normale e ‘Grillo è solo un megafono’.

      Per la cronaca, si scopre che i paladini della rete non sanno fare uno screenshot. Per dire.
      http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/foto-mandelli.jpg

  • Luca

    Caro Maestro,
    la leggo sempre volentieri e ha ragione da vendere consigliando un corso di comunicazione per gli esponenti del gruppo M5S. Salvo rare eccezioni ne hanno sicuramente bisogno.

    Del resto temo che la presenza calmierata sui media tradizionali era, e sarà ancora per molto, un prezzo da pagare alla coerenza e alle battaglie per un’informazione meno asservita ai partiti. L’inesperienza c’è tutta, se invece di restituire milioni di euro allo stato (io e anche lei) li spendessero per prezzolare un Floris a caso la eco mediatica del loro lavoro parlamentare sarebbe probabilmente più incisiva…

    Nel nostro piccolo tutti facciamo informazione, perciò le chiedo, una volta tanto che il M5S ha ragione (pur senza il suo consenso), non si spertichi a criticarlo. Ci pensano già i giornalisti a farlo, quasi mai entrando nel merito.

  • Raffaele Poli

    E allora non gli resta che l’ostruzionismo

  • http://en.wikipedia.org/wiki/George_(Blackadder) George

    Ma ovviamente. Però la voglia di sfancularli tutti indiscriminatamente viene in casi come questo…
    E poi boh…

  • Francesco

    Leggendo anche i commenti di qualche contatto grillino su FB direi la seconda.
    Sembra quasi l’impressione che dà una parte del PD quando si parla di recuperare i voti degli elettori di B. ;)

  • InfiniteJest

    Lo so, ma i sogni e valori erano quelli che li facevano scindere in 4 partiti che prendevano dall’1,5% al 2.5% ciascuno con lo sbarramento al 4%.

    È il condannarsi all’irrilevanza.

    • Horacio Holiveira

      E’ vero, è una sindrome congenita nel DNA dei comunisit italiani (dai tempi della scissione di Livorno). Non so se è peggio dividersi per insanabili divergenze sull’interpretazione Lucasiana del pensiero di Trotzkji, o stare tutti insieme senza alcuna idea al grido di “Boia Chi Molla”

  • disqus_0M8PESuVrA

    Gradirei avere una data, per sapere esattamente come sono andate le cose (che emendamento era stato proposto, e quale approvato, quantomeno).

  • Maestroyoda

    Grazie ma farei schifo. Non so gridare e non so interrompere chi parla.
    La logica è un’arma che non va più di moda e sono fortemente anticlericale. Praticamente sono condannato allo zerovirgola…

    • GasNonGas Gabriele

      Hai detto anticlericale e già mi brillano gli occhi…

  • Simone Garilli

    Dai vallà….

  • Simone Garilli

    Interessante la concezione implicita dell’informazione che emerge dal tuo ragionamento: quindi se una forza politica rifiuta i mezzi tradizionali e rivendica la validità politica della scelta, gli stessi mezzi di informazione devono bersagliarla e raccontare il falso su di essa? Che è questa, informazione o vendetta pubblica?

    • Maestroyoda

      Ma M5S non si limita a rifiutare i mezzi tradizionali. Li insulta. Poi se uno vuol fare politica lo dovrebbe sapere che l’uomo è meschino e si vendica.
      O pensi di poter dare dei pennivendoli a tutti, sempre e gratis?

  • Simone Garilli

    Se ti dico che il percorso è consapevolmente più lungo è perché è anche più difficile, ma l’intento ovviamente è di diminuire le casalinghe di Voghera (e non mi riferisco solo ai 5 stelle, spero che prima o poi anche qualche altra formazione politica pensi meno ai talk-show e più all’informazione; noto solo che per ora i 5 stelle sono gli unici che stanno tentando un diverso approccio).

    Girano l’Italia tutti i 160 parlamentari, ogni finesettimana. A Mantova ne abbiamo già avuti un ventina. I mezzi che non informano, invece, non si usano.

  • fabtaffu

    Grazie Simo, me lo dice sempre anche la mia mamma.

    Sberleffi a parte, io mi complimentavo con Maestroyoda per il suo modo di esporre le proprie idee senza ricorrere a insulti o dover ricorrere al tono da discussione internettiana che spesso sfocia in battaglia di ignoranza. Tutto qui. Quindi, non voleva dire che lui la pensi giusta, e i grillini facciano schifo.
    Perché io, su molte battaglie che i 5s portano avanti, sono con loro, in toto (il ragionamento di fondo è: tanto peggio di così, non si può, meglio tentare).
    Nella sostanza, mi sento spesso grillino. Nella forma, mi spiace, ma no. Un corso di comunicazione sarebbe buona cosa. Ma non perchè i deputati 5s siano scemi. Solo che se parli a una nazione di 60 milioni di persone, devi essere bravo tu ad adeguarti al modo di parlare/comunicare/pensare di quei 60 milioni, e non pretendere che sia la nazione ad arrivare al tuo livello (nessuno poi dice o può dimostrare scientificamente che comunicare “a là 5s” sia giusto o perfetto). Inizino a farsi capire e comprendere. Insomma, veniamoci incontro.
    Mi pare che parte del pensiero espresso da Maestroyoda, come quello di altri qui dentro, voglia essere una critica, ma di quelle costruttive.

  • Simone Garilli

    Tutto questo discorso perde ogni interesse appena ripeti la tiritera dei parlamentari burattini del duo Grillo-Casaleggio.

    Semplicemente ti è andata male: ti parlo da attivista comune che ha avuto la possibilità di incontrare in 10 mesi più di 20 parlamentari rimanendo nella propria città, di essere invitato in Parlamento per un tavolo di lavoro nazionale sulla linea macroeconomica in formazione, di conoscere personalmente i 2 eletti mantovani. So, per esperienza diretta, che dici il falso. Capisco, è una storiella che fa molti proseliti, probabilmente tu sei uno di questi. E’ soprattutto divertente speculare su a chi tu dia il voto, e come il partito a cui dai il voto ti abbia coinvolto da cittadino negli ultimi x anni. E’ esilarante che nel desolante panorama politico italiano si critichi la mancanza di democrazia e partecipazione nel 5 stelle. Naturalmente oltre che esilarante è pure tragico, ma che ci vuoi fare, Grillo urla, mica pretendo che la sinistra benpensante voti lui e non il Renzino tutto giacca e Bce.

    • InfiniteJest

      Non critico la mancanza di partecipazione, sono contro la partecipazione iperdemocratica dei cittadini che seduti a casa loro votano su ogni tema.

      Io penso che i parlamentari debbano essere non comuni cittadini, che devono essere migliori dei comuni cittadini, scelti dai comuni cittadini, ma sulla base del fatto che sono migliori (più intelligenti, più capaci, più istruiti di loro).

      Questo è chi guida un paese.

      Se lo può fare chiunque, significa che non è difficile e di responsabilità, il parlamentare è difficile.

      Io non intendo occuparmi della legge finanziaria, voglio eleggere persone capaci che lo facciano per me. Come non intendo occuparmi della mia dichiarazione dei redditi, ma farlo fare ad un commercialista o di progettare casa mia e farlo fare ad un architetto.

      Vorrei anche capire, per esempio, che competenze abbia tu per partecipare al definizione della linea macroeconomica di un partito.

      Peraltro se ti levi un attimo il sorrisetto spocchioso da asolescente che ha scoperto il porno su internet che si sento fare da qui e provi a renderti conto che magari qualcuno non la pensa come te nonostante non sia idiota o convinto da qualcuno, magari ti rendi conto che di quali siano le mie fonti di informazione tu non possa ovviamente avere la più pallida idea, ma dai per assunto che chiunque non la pensi come te, che ti abbeveri contento al blog di Grillo ed alla blogosfera grillina (visto che il resto dei media sono regime), sia un poverino che ha solo un punto di vista sulle cose e ritiene che tutti gli altri siano dei cretini.

      Giusto per evitare di costringerti a legger tra le righe, qui, il poverino che ritiene che tutti gli altri siano dei cretini sei tu.
      Magari -plot twist- qui il deficiente che s’è fatto abbindolare, il ‘proselito’, non sono io.

      Ogni tanto, provare a mettere in discussione se stessi fa bene.

      • Simone Garilli

        Vedi, fai dei discorsi lunghi e ben scritti, ma sono semplicemente inutili perché manchi completamente i presupposti. Tutta la tua invettiva è fondata sul fatto che nel M5S i cittadini, da casa, votano su tutto. Ma stai scherzando?

        Aggiungere elementi di democrazia diretta per te è sostituire la democrazia rappresentativa con il potere assoluto del popolo? Le cose vanno diversamente: è attivo un portale dove chi vuole può proporre emendamenti, correzioni ed osservazioni che il parlamentare può aggiungere o meno alla struttura della legge. L’unico obbligo è una relazione finale sullo svolgimento del dibattito e sugli spunti acquisiti dal primo firmatario.

        Inoltre, su temi non presenti nel programma e particolarmente adatti ad una consultazione preceduta da momenti informativi (vedi legge elettorale) si consulta una base di iscritti certificati con carta di identità che è in continua crescita numerica.

        Insomma, non so quali siano le tue fonti sul M5S, ma è evidente che stai parlando partendo da presupposti insussistenti.

        Sulla risposta precedente: ti ho solo fatto notare che la favola dei parlamentari eterodiretti è una superficiale falsità e che criticare di scarsa democrazia una forza politica che si prodiga cento volte più delle altre (anche se 100*0 fa 0, ora che ci penso) per rendere edotti i suoi elettori e chiunque lo voglia su cosa sta accadendo in Parlamento è piuttosto assurdo, nelle condizioni cadaveriche in cui versa l’attivismo italiano all’infuori delle 5 stelle. Poi pensala come vuoi su di me. Sono tutto meno che un fedele grillino.

    • Maestroyoda

      Ti sei mai chiesto se a me fa piacere che tu, che magari fai un altro mestiere in cui sei molto bravo ma di economia non capisci un’acca, partecipi un tavolo di lavoro nazionale sulla linea macroeconomica in formazione?

  • Simone Garilli

    Per un solo motivo: il Post censura i commenti nei quali compare il nome di Renzie scritto nel modo giusto. O almeno fino a poco tempo fa era così.

  • Nicolò Sesta

    Scusate ma qualcuno mi spiega qual è il problema nel deliberare un aumento di capitale?

  • tommy

    spiace, ma Repubblica è di una faziosità disarmante.

  • AF

    Divertentissimo come improvvisamente decine di commentatori scoprono l’esistenza dei decreti non omogenei. Chissà quando scopriranno i decreti non urgenti, quelli omnibus e i milleproroghe. Sveglia11!! Saranno almeno 30 anni che va avanti questa storia…

    • CuccurulloPaloma

      premesso che concordo in pieno sul fatto che decreti reiterati, omnibus e milleproroghe siano roba da medioevo del diritto, mi chiedo: ma l’11 ti è scappato o è fatto apposta?!?

      • AF

        E’ ironico nei confronti di quelli che più di tutti “scoprono”, svelano cose che sono 30 anni che qualcun altro denuncia…

    • Torpedo

      Sono quegli stessi commentatori che si sono indignati dei molti incarichi di Mastrapasqua pur essendo il suo curriculum visibile a tutti.

      • Giangio

        Pensa che io fino alla scorsa settimana manco sapevo chi fosse Mastropasqua. È grave?

  • obiettivamente

    PD e SEL mentre regalavano miliardi di euro alle banche cantavano bella ciao, se li vedesse pertini…

  • Herzog

    Qualche documento con la richiesta della BCE? Direi che sarebbe perlomeno strano che richiedesse di ricapitalizzare le banche italiane in questo modo, mantenendo totalmente inalterate le cause che hanno portato a questa sottocapitalizzazione.

  • The Commenter

    A parte il merito della questione, credo che la democrazia sia votare. Compito delle opposizioni dovrebbe essere quello di convincere a fare cose diverse da quelle che propone la maggioranza. Ma poi si deve votare. L’ ostruzionismo senza limiti quindi è solo una prevaricazione per impedire a qualcuno di esprimersi col voto.

    • alessandromeis

      adoro queste versioni della democrazia

  • Herzog

    Se, come credo, la BCE avesse semplicemente fatto notare la sottocapitalizzazione del sistema bancario italiano, non servirebbe nessuna regalia.
    Sarebbe in gran parte dei casi sufficiente un aumento di capitale fatto con la vendita di parte delle quote detenute dalle fondazioni. Cosa che puntualmente non avviene, in quanto le fondazioni (espressione delle amministrazioni locali, quindi dei partiti) perderebbero il controllo delle banche stesse.
    Se questo non bastasse, come spiega bene Wilson, sarebbe possibile un prestito vincolante o una nazionalizzazione temporanea.

  • Enrico Brambilla

    Gian, grazie non avevo visto la cosa nella sua interezza. Aggiungo ma chi sono gli azionisti della BCE?
    Guarda caso bankitalia e di fatto le stesse banche che si beccano questa regalia. Sembra, vista dalla tua prospettiva, una “stecca”. Io ti do un po’ di soldoni e tu non fai il difficile.

  • Giangio

    Ho l’impressione che se stasera i 5s incendiano il parlamento e domani Grillo fa la marcia su roma ha buone possibilità di riuscita.

  • InfiniteJest

    Ma che i parlamentari gestiscano il loro mezzo ufficiale per parlare con dei cittadini all’interno del dominio del ‘proprietario del logo’ (che, bontà sua, non scrive anche lì dentro), ti pare normale?

  • alessandromeis

    Da vomito, roba che non dovrebbe votarli neanche la moglie/marito quelli che cantano “Bella Ciao”.

  • I_Andrea_I

    anche qua la propaganda stelloide? che c..o

  • dpired .

    Purtroppo è una prassi tutt’altro che infrequente: nel decreto per le olimpiadi invernali del 2006 il governo infilo’ la c.d. Fini Giovanardi che equiparava eroina e marijuana..

  • http://www.iotifopisa.com/category/vittu/ Vittu

    Ma sono proprio necessarie queste pagliacciate in parlamento?

    • Unpensiero

      Hai mica presente cosa è appena stato approvato??

  • Giangio

    Disse “choosy”.

    • Ryoga007

      non disse nemmeno che sono “choosy”, a dire il vero

  • Maestroyoda

    Guarda quanti upvote. Uno fatica tanto per farsi una reputazione e poi basta l’ombra di un sospetto per infangare…

  • Max

    Nculo che roba… e chi le sapeva ste cose.. Ma uno che dovrebbe fare? dare questi soldi alle banche o no? le banche sono importanti per una nazione.. in un breve periodo non è giusto?

  • cervelletto

    piccola nota sullo “schiaffo”:cosa fai se vedi un’esagitata che si butta a capofitto per fare nonsisacosa? la respingi

  • joey libero

    signora tagliola fascista e $€££ canta banca ciao banca ciao banca ciao ciao ciao
    il vendoluto ride con archinà, tutti servi di b.
    avete rovinato l’Italia. vi cacceremo!

    W M5S ultima speranza.

  • joey libero

    contro la ka$ta parassita criminale guerrafondaia boia del pdpdl +sel lega sc.it

    ORA E SEMPRE RESISTENZA

  • joey libero

    contro la ka$ta parassita criminale guerrafondaia boia del pdpdl +sel lega sc.it

    ORA E SEMPRE RESISTENZA

  • Alan Cowan

    Vabè, dai, se dispiace ai grillini qualcosina di buono, anche solo una briciola, deve pur averlo questo provvedimento.

  • Nicolò Sesta

    Il tesoro non incamera gli utili della banca d’italia…

    • faxre99

      Lo dice l’articolo del blog che ci hai linkato tu:

      “Lo Stato guadagnerà da Bankitalia solo il 12% delle plusvalenze!”
      - No. Lo Stato guadagnava e guadagnerà dalla Banca d’Italia anche:
      - le imposte
      - il signoraggio (rendita da emissione monetaria)
      —>>> – gli utili residui <<<—
      - l'avanzo dalla distribuzione di quei dividendi (quote in proprio possesso e quote oltre il 3% in possesso di altri)