Uruguay Gay Marriage

L’Uruguay legalizza i matrimoni gay

Manca solo la firma del presidente Mujica, che è favorevole: le coppie gay avranno accesso alle adozioni, potranno sposarsi nel paese anche gli stranieri

Il Parlamento dell’Uruguay ha approvato ieri a larga maggioranza (con 71 voti favorevoli su 92) una legge che rende legali i matrimoni tra coppie dello stesso sesso. Il 2 aprile scorso il Senato aveva dato il via libera al progetto dopo aver introdotto alcune modifiche, tra cui il provvedimento che permette a coppie omosessuali provenienti da tutto il mondo di sposarsi nel paese. Dopo l’approvazione di ieri da parte del Parlamento la legge diventerà esecutiva con la firma del presidente José Mujica, sostenitore dell’iniziativa.

La nuova legge elimina ogni riferimento di genere negli articoli del codice civile che riguardano il matrimonio sostituendo le parole “marito” e “moglie” con la formula “coniugi contraenti”. Quindi le coppie dello stesso sesso avranno davanti alle legge gli stessi diritti delle coppie eterosessuali: potranno adottare figli e ricorrere alla fecondazione artificiale. Inoltre tutti i genitori potranno scegliere l’ordine dei cognomi da dare ai propri figli: finora il primo cognome era quello del padre.

(I paesi in cui il matrimonio gay è legale)

L’Uruguay è il secondo paese dell’America Latina (dopo l’Argentina) ad aver consentito alle persone delle stesso sesso di sposarsi. Negli ultimi sei anni sul fronte dei diritti l’Uruguay si è dimostrato all’avanguardia legalizzando le unioni civili per gli omosessuali, permettendo l’ingresso dei gay nelle Forze Armate e depenalizzando l’aborto, grazie soprattutto al lavoro delle organizzazioni femminili e femministe molto attive nel Paese. Inoltre, nel giugno del 2012, il governo dell’Uruguay aveva presentato un piano per legalizzare la vendita e la distribuzione della marijuana, ponendole entrambe sotto lo stretto controllo statale.

  • Anto92
    • Heiland Stark

      ahahaha MITICO! Non me la ricordavo
      HS

    • adureme76

      in italiano e in spagnolo l’avevano censurata..

      • beonerosso

        In italiano non l’hanno censurata, semplicemente invece di leggere “U R GAY” (versione americana) Homer leggeva “Urrà gay”. Meno forte ma comunque non direi censurata…

        • Guybrush Threepwood

          No pazzo! TI attirerai l’ira dei puristi della lingua inglese a difendere il doppiaggio! SIAMO TUTTI CONDANNATI!

      • beonerosso

        In italiano non l’hanno censurata, semplicemente invece di leggere “U R GAY” (versione americana) Homer leggeva “Urrà gay”. Meno forte ma comunque non direi censurata…

    • Vittorio

      Sei un grande!

    • NewMarc

      La dice lunga sui lettori del post che per ogni articolo sui diritti LGBT il primo commento sia sempre una qualche battutina omofoba che riceve una valanga di “likes.”

      • ro55ma

        Dai, confessa che scherzi, daiiiiiii.

        • NewMarc

          Certo, i diritti LGBT non sono mica una cosa seria e l’omofobia non esiste. Giustissimo usare l’omosessualità come un insulto in un cartone animato, altrimenti i bambini come farebbero a capire che essere gay è sbagliato?

          • beonerosso

            “Chi non sa ridere non è una persona seria.” — Fryderyk Chopin

          • NewMarc

            Io so ridere, è l’omofobia che non mi fa ridere.

          • todomodo

            Secondo me ti prendi semplicemente troppo sul serio. E così facendo non dai un grande contributo alla buona causa che vorresti difendere.

          • beonerosso

            “Usi le argomentazioni degli omofobi” in 3… 2… 1…
            Perché non gli passa nemmeno per l’anticamera del cervello che a forza di erigere continuamente barricate rimani confinato nel tuo ghetto

          • NewMarc

            Questo gli omofobi lo dicono di tutti i gay combattono per i loro diritti. Sapessi quante volte mi hanno detto che se i gay se ne stessero zitti nascosti in casa loro sarebbe meglio per la loro “causa.” Forse tu non arrivi a quel punto, ma la filosofia alla base la stessa.

          • todomodo

            Sei davvero convinto di stare combattendo per i tuoi diritti, qui ed ora? Secondo me stai semplicemente rendendo una pessima immagine caricaturale di quei tanti che lo fanno sul serio.
            Ma il mio aver formulato questo concetto, mi rendo conto, non farà che rafforzare la tua opinione che io sia un omofobo.

          • NewMarc

            Molti gay in Italia sono come quel commentatore che mi dava contro qui. Il risultato lo sappiamo. Ma forse per te è meglio così.

          • beonerosso

            Non oso immaginare il risultato che si otterrebbe se tutti i gay fossero come te. Forse che a forza di sentire prediche peggio dei preti darei ragione a Giovanardi per disperazione.

          • NewMarc

            Il risultato sarebbe che i gay verrebbero più rispettati e avrebbero più diritti, come nei paesi civili. E sì, sono convinto che a quel punto daresti ragione a Giovanardi.

          • beonerosso

            Visto il consenso che stai ottenendo in uno dei forum di giornali più progressisti d’Italia, caro mio, credo che ti sovrastimi. E se tutti i gay fossero come te, lasciatelo dire, il risultato sarebbe solo di maggiore indisposizione ad ascoltare anche le richieste legittime. Perché a quel punto il problema non riguarderebbe la sfera sessuale, ma proprio l’atteggiamento e il carattere

          • Heiland Stark

            Anch’io ti chiedo se stai scherzando.
            Là iniziamo a preoccuparci.
            HS

      • wolframius

        Oh ma per piacere! Dove sta l’omofobia in quella scena? L’unico gruppo che potrebbe offendersi è quello degli americani medi

        • NewMarc

          No certo, Homer intendeva “You are gay” come un complimento! L’omofobia non esiste lo sappiamo. E’ un’invenzione delle lobbies gay.

          • wolframius

            Ma ti sembra che qualcuno stia sostenendo che l’omofobia non esiste? Io ti sto dicendo che quella scena non è omofoba…Homer ride perchè nella sua ignoranza pensa che Uruguay si pronunci come “U R gay” e questo gli suona buffo, come suonerebbe buffo trovare un paese che si chiama “T ho fregato”. Ma poi di tutti i cartoni animati te la prendi proprio con i Simpson che sull’omosessualità ci hanno fatto intere puntate? E che perfino l’identità sessuale di uno dei protagonisti principali (Bart) è stata a volte messa in dubbio?

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Infatti. Nei Simpson l’omofobia non esiste per il semplice fatto che gli omosessuali sono descritti come personali normali degne di essere prese in giro, senza tabù e senza irrigidimenti. E’ il livello massimo di azzeramento omofobico.

          • NewMarc

            Qui sei tu che scherzi vero? I gay dei Simpsons sono tutte macchiette.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Sono tutte macchiette i personaggi . TUTTI. Oppure vuoi dirmi che Homer non è la macchietta dell’americano medio, che Winchester non è la macchietta del poliziotto, Apu non è la macchietta dell’indiano dei negozi aperti 24 ore, Burns non è la macchietta dell’industriale senza scrupoli.

          • NewMarc

            Davvero non capisci la differenza fra Homer che è preso in giro perchè è pigro e Smithers che lo è perchè gay?

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            No capisco Homer che è preso in giro come americano medio ignorante e cafone. Mi pare che solo tu non l’hai capito.

          • NewMarc

            E andrebbe benissimo se prendessero in giro un americano medio, ignorante e cafone che è gay. Se il motivo per cui lo prendono in giro è la sua ignoranza e cafoneria e non la sua omosessualità.

          • todomodo

            Lo prendono in giro per il suo servilismo e per la sua dedizione cieca al lavoro. Il fatto che sia gay è un aspetto del tutto marginale del personaggio.

          • NewMarc

            E’ marginale. Ma quando è evocato è utilizzato per renderlo ancora più ridicolo. Non è un aspetto che viene fatto passare per ovvio.

          • todomodo

            Mi sapresti citare un solo personaggio eterosessuale dei Simpson che non sia una macchietta?

          • NewMarc

            Il punto è di cosa si fa il verso. Sai indicarmi un solo personaggio che sia ridicolizzato per la sua eterosessualità?

          • todomodo

            Tu mi sai indicare un solo personaggio che sia ridicolizzato per la sua omosessualità, e non per un comportamento specifico, o per un tratto specifico del suo carattere? E mi sai dire chi di noi ha fatto il verso agli omosessuali, qui ed ora? Davvero non riesci a cogliere la differenza tra il ridere di UN dato comportamento di una persona e il ridicolizzarla tout court? Secondo te, dunque, gli omosessuali dovrebbero sempre essere ritratti come persone serissime? Ritieni che un personaggio comico omosessuale sia inevitabilmente ridicolizzante dell’intera categoria, e sia inevitabilmente divertente solo in quanto “ridicolamente omosessuale”? Se è così, mi sorge il dubbio che sia tu a non avere un rapporto troppo sereno con l’omosessualità.

          • NewMarc

            L’ho detto quasi in ogni commento. Va benissimo ironizzare su qualcuno che è gay. Il problema è se lo si fa solo perchè è gay. Non c’è in tutti I Simpsons un solo personaggio la cui omosessualità è data per scontata come una cosa normale. Ogni volte che l’omosessualità è evocata e per far ridere il pubblico.

          • todomodo

            A me, veramente, pare che l’omosessualità di Smithers sia resa con grande normalità, e che gli aspetti ridicoli del personaggio siano tutti legati ad altre sue caratteristiche che poco hanno a che fare con la sfera sessuale. Anche quando si pone l’accento sul suo amore per Burns, lo si fa più che altro per accentuare il suo legame simbiotico col padrone.

          • NewMarc

            Al contrario, la sua omosessualità è usata come stratagemma comico per accentuare il suo legame simbiotico col padrone. Serve solo a quello.

          • NewMarc

            Non hai risposto a nessuna delle mie domande.

          • todomodo

            Ho risposto eccome. Ma sei ovviamente libero di non cogliere.

          • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

            Rileggi bene, le risposte sono quelle in nero su sfondo bianco.

          • NewMarc

            Mi ha risposto dopo, e io gli ho replicato se vuoi puoi rispondere anche tu alle stesse domande che ho posto a lui.

            Dove sono le battute sugli etero?
            Dove sono le battute sui neri?
            Cosa rispondi al fatto che io (e molti altri) abbia sperimentato in prima persona come quelle battute incitino all’omofobia?

          • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

            - sugli etero pochine in effetti.
            - sui neri ce ne sono a bizzeffe.
            - mi dispiace. Spero che i vostri diritti vengano pienamente riconosciuti anche in Italia quanto prima.

          • NewMarc

            - Sugli etero non esistono affatto.
            - Sui neri pochissimi e certamente non come quelli sui gay. Dovesse un autore inserire una battuta sui neri come quelle che si fanno sui gay normalmente verrebbe cacciato a pedate da Hollywood.
            - Qui non mi hai risposto affatto. A scuola i compagni mi ripetevano per dileggiarmi le battute dei Simpons e dei Griffin. Dimostrazione che quei cartoni istigano all’omofobia, non a una profonda riflessione sull’intolleranza, come qualcuno qui vorrebbe far credere.

          • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

            - tua opinione.
            - tua opinione.
            - mi hai chiesto cosa ho da dire sulle offese da te subite e ho risposto.

            Ciao e buon week end. Non sono uso a nutrire i troll. Ho già dato in passato e ho solo perso tempo oltre che rovinarmi il fegato.

          • NewMarc

            Non ho nessun problema se dai dello stron… a un gay che lo è. Ho un problema se lo chiami stron.. per l’unica ragione che è gay.

          • todomodo

            Mi sai dire chi di noi lo ha fatto, qui ed ora?

          • NewMarc

            Gli autori dei Simpsons. Irridono dei gay non perche fanno qualcosa di ridicolo, ma perchè sono ridicoli in quanto gay.

          • todomodo

            Te l’hanno detto loro?

          • NewMarc

            No, se non si parte del presupposto che l’omosessualità risibile quelle battute non fanno ridere.

          • NewMarc

            Non hai risposto a nessuna delle mie domande.
            Dove sono le battute sugli etero?
            Dove sono le battute sui neri?
            Cosa rispondi al fatto che io (e molti altri) abbia sperimentato in prima persona come quelle battute incitino all’omofobia?

          • todomodo

            Ti rispondo:

            Per le battute sugli etero, una puntata a caso di Will & Grace dovrebbe andar bene. Oppure ti consiglio “Priscilla, la regina del deserto” (opera che tu, immagino, riterrai una aperta istigazione all’omofobia, se non peggio).

            Sui neri il campionario è davvero troppo ampio, evito di dilungarmi.

            Sull’ultimo punto: rispondo che mi dispiace, e che presto o tardi, nella vita, tutti noi ci passiamo, per l’omosessualità come per mille altre cose. Ma se qualcuno usa una racchetta da tennis per colpirti, la colpa è di quel qualcuno, non del tennis, né di chi ha fabbricato la racchetta..

          • NewMarc

            In Will & Grace le battute sugli etero non miravano certo a sottintendere che ci fosse qualcosa di sbagliato o ridicolo nell’eterosessualità. Molte battute di Simpsons, Griffins ecc. invece sì (sui gay).

            Quello che dici sui neri è falso. Certamente negli USA.

            E questa è la solita scusa. L’omofobia non viene dal nulla. Non è innata. Viene insegnata ai bambini. Specialmente dalla televisione. Gli insegnano che gli omosessuali non sono degni di rispetto e che offenderli e tanto divertente e poi i bambini cosa fanno? Offendono e dileggiano i gay, che coincidenza! Questa ultima cosa che hai detto è proprio omofobia.

          • NewMarc

            Vuoi dire che un caso che usino la parola gay come gioco di parole? Pensi che farebbero la stessa battuta con come sfondo la razza? Certo che no. Quello sarebbe razzista. Nei Simpsons l’omofobia abbonda, come in tutti i cartoni della Fox. Che mettano in dubbio la sessualità si un personaggio come trovata comica è appunto omofobia.

          • wolframius

            Ok, non hai mai visto una puntata dei Simpson, tutto chiaro. Mettere in dubbio la sessualità di Bart non è una trovata comica. Se proprio lo vuoi sapere c’è una puntata in cui Homer sospetta che Bart possa essere gay e ne fa una tragedia (omofobia alert!) ma la puntata si conclude con Homer che capisce che non importa che orientamento abbia il figlio, e che si può essere “uomini veri” anche essendo omosessuali.

          • NewMarc

            No. La puntata dopo 20 minuti di ridicoli stereotipi sui gay si conclude con Bart che pensa che suo padre lo creda gay è c’è un primo piano della faccia di Bart disgusta all’idea. Negli ultimi fotogrammi gli autori si scusano con i lavoratori delle acciaierie per averli descritti come un branco di gay. I Simpson li conosco a memoria.

          • wolframius

            Dimentichi quando il commesso omosessuale di roba kitch salva Homer Bart Boe e Barney dai cervi. E ci credo che bart sia disgustato, non è gay. Se a te ti dessero dell’eterosessuale come la prenderesti?

          • NewMarc

            Ti arrampichi sugli specchi, eh? Siamo passati dal “non c’è omofobia nei simpsons” a “è normale essere disgustati dall’essere creduti gay!”

          • wolframius

            Tu invece continui a sostenere che i Simpson siano omofobi e quando ti vengono portati esempi che chiariscono che non è vero ignori la cosa (il commesso gay che salva Homer, ma potrei aggiungere l’omosessualità di Smithers e quella “recente” della sorella di Marge)

          • NewMarc

            Smithers, davvero!? Ti sembra che sia rappresentato come tutti gli altri personaggi? Tutte le volte che la sua sessualità è evocata e per far ridere il pubblico.
            Il fatto che un gay salvi Homer non giustifica certo una puntata piena di stereotipi e con il final di cui ho detto!
            Ah, sì. La sorella di Marge che deve sposare una donna che poi è un uomo ecc ecc.!
            E questi sono gli esempi “non-omofobi!”
            Poi ci sono persino le volte in cui la violenza contro i gay è usata come espediente comico. Come quando Nelson picchia Milhouse perchè crede gli abbia fatto una avance. Puntata che ha suscitato l’ira di GLAAD. Ma ovviamente non è omofobia neanche quello.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            La cosa stupenda di tutto questo discorso è che in 26 anni di serie, tu sei il primo a fare certe accuse..Il mondo è tutto rincoglionito tranne te?

          • NewMarc

            Il primo!? A parte la Gay & Lesbian Alliance Against Defamation intendi.

          • disqus_CK6r0eSuzL

            …. tranne te tranne te tranne te ….. :-)

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            La cosa veramente inquietante è dare dell’omofobo ai commentatori del Post che francamente non mi sono mai parsi di quella opinione. Non siamo su Liberoquotidiano fortunatamente

          • NewMarc

            Sai la cosa divertente? Anche i commentatori di Libero non pensano affatto di essere omofobi!

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            No, non pensano di essere omofobi. Pensano che la comunità LGBT sia una massa di deviati, malati e curabili. Non è omofobia, è proprio negazionismo totale ed essere paragonati a loro è offensivo.

          • NewMarc

            Se ridi delle battute dei Griffin, la proprio come loro.
            Comunque fra l’essere odiato e l’essere considerato ridicolo preferisco di gran lunga essere odiato.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            La cosa stupenda è che solo tu pensi che qui stiamo ridicolizzando l’omosessualità. Il tutto nato tra l’altro per un video dei Simpson, in cui c’era solo da ridere di un’assonanza. La cosa ancora più inquietante è che stai accusando di omofobia persone che sono totalmente a favore di leggi e diritti pro LGBT, senza se e senza ma.

          • NewMarc

            Uno può essere a favore dei diritti dei neri ed essere comunque razzista. Se ci fosse un articolo su i l’antisemitismo e il primo commento fosse una scenetta con una battuta antisemita non avresti nulla da ridire?

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Non credo che considerare i neri “razza inferiore” possa convivere con l’essere favorevole ai loro diritti. Quantomeno se si parla di principi e non di convenienze. Se la scenetta in questione fosse divertente, ne riderei anche se fosse antisemita. Sai lo humour dovrebbe sdrammatizzare.

          • NewMarc

            Ah, beh. Almeno hai ammesso che le battute antisemite ti fanno ridere. E allo stesso modo le battute omofobe dei simpsons ti fanno ridere, il che era esattamente il mio punto.
            Quelle battute sono omofobe, che poi la gente rida non le rende meno gravi.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Rido anche sui Griffin, su American Dad e su molto altro. Non avendo pregiudizi di sorta, rido su tutto anche su di me e i miei difetti

          • NewMarc

            Ah, sì? Ridi della tua eterosessualità o di quella di qualcun altro?
            Ridere dei difetti va benissimo, ma l’omosessualità non è un difetto.

          • todomodo

            .

          • Anto92

            Una puntata piena di stereotipi? Gesù,i Simpsons si basano sugli stereotipi!

          • NewMarc

            Il che va benissimo, ma se si usano gli stereotipi (specie negativi) sulle razze si chiama razzismo e quando lo si fa con i gay si chiama omofobia.

          • Anto92

            Un esempio di stereotipo positivo?
            I Simpson,da come la vedo io,non deridono le persone usando gli stereotipi,ma deridono gli stereotipi stessi.

          • NewMarc

            Se non si parte dal presupposto che l’omosessualità è qualcosa di ridicolo le battute dei Simpsons non fanno ridere. Lo dimostra il fatto che la stessa battuta su una persona etero non avrebbe alcun senso.

          • beonerosso

            Hai ragione, è vero! Infatti le battute sugli ebrei avrebbero senso anche riferite all’americano protestante, quelle sui nerd tipo Grimmione avrebbero senso anche riferite all’americano medio, quelle sui ricchi tipo il signor Burn funzionerebbero anche se Burn fosse povero e via discorrendo. Invece solo quelle sugli omosessuali non funzionano sugli etero! (E degli altri stereotipi in fondo in fondo non si ride, anzi, ad esempio gli scozzesi nei Simpson sono dipinti in maniera positiva. Vuoi mettere che figo che è il giardiniere?)

          • NewMarc

            Dove sono le battute che ridicolizzano l’eterosessualità? Quando mai hai sentito qualcuno ridere quando un personaggio si rivela essere etero? I simpsons usano spesso il termine “ambigui” per riferirsi ai gay, termine chiaramente dispregiativo. Quale sinonimo dispregiativo si usa per gli etero nei Simpsons? Di quale personaggio etero viene fatta la caricatura facendoli fare “mossette da etero”?
            Le battute dei simpsons (o altri) sono quelle che poi i bambini ripetono a scuola ai compagni gay. A me è successo spesso. Ma forse me lo meritavo per essere gay e quindi giustamente umiliato.

          • beonerosso

            Continuo a confermare che hai ragione! Se tu fossi stato un cicciobombo invece ti avrebbero adorato, a scuola, perché nei Simpson si parla molto bene dei grassi, come Homer, e nessuno ride di lui o della sua pancia, nemmeno nella mitica puntata dove ingrassa per poter lavorare a casa.

          • NewMarc

            Che ragionamento è? Non è un problema l’omofobia a scuola perchè anche i grassi vengono presi in giro?
            Stai sostenendo che essere gay è come essere sovrappeso, cosa che è un problema di salute?
            Il paragone non è valido perchè i grassi se potessero scegliere non vorrebbero essere grassi, vorrebbero essere normali. Io sono normale, non voglio diventare etero.
            Il tuo commento poi svela l’omofobia di cui parlavo, si parte col dire che non c’è omofobia nei simpsons e poi viene fuori che neanche nelle scuole c’è omofobia secondo voi!

          • beonerosso

            Ma io ti davo ragione, sia sul fatto che sono omofobo, sia su tutto il resto! E confermo, tutti i cicciobombi, che sono dei deviati, vorrebbero essere normali! (parentesi seria: ma hai mai pensato che forse a te, in fondo in fondo, fa comodo *pensare* di vivere in un mondo dove tutti gli altri sono omofobi, così se per caso stai antipatico a qualcuno la colpa non è più associabile alla tua persona, ma diventa automaticamente dell’altro in quanto omofobo che si accanisce contro un gay?)

          • NewMarc

            Ti rendi conto che usi tutte le argomentazioni degli omofobi?

            Mi invento l’omofobia? Davvero?

          • beonerosso

            Semplicemente notavo che hai dato dell’omofobo a tutti qua, pur senza conoscere veramente nessuno, e sei riuscito a litigare anche con chi palesemente non poteva esserlo. Allora mi sono chiesto: un atteggiamento del genere, che se perpetrato nel mondo reale porta con buona probabilità all’autoesclusione sociale, deve portare qualche forma di vantaggio, altrimenti verrebbe abbandonato. L’unico vantaggio che riesco a vedere si ottiene invertendo causa con effetto, dove questo atteggiamento diventa una risposta consolatoria ad una situazione esistente. Ad ogni modo non capisco la tua domanda, poiché essendo io omofobo, no dovresti sorprenderti se uso le argomentazioni degli omofobi.

          • NewMarc

            Certo sarebbe più facile per tutti se i gay non combattessero l’omofobia, vero?

          • todomodo

            Sarebbe più facile per tutti se combattessero l’omofobia, anziché vedere omofobia anche nelle foglie mosse dal vento.

          • NewMarc

            E’ la solita vecchia storia. Non è che gli omofobi sostengano che l’omofobia non esista ma per ogni singolo caso di omofobia che sottoponi alla loro attenzione si rifiutano di considerarlo tale. Il risultato è lo stesso.

          • todomodo

            E’ esattamente il genere di risposta che mi aspettavo. Hai sollevato un’accusa di omofobia, estendendola arbitrariamente ai “commentatori del Post”. Tutti noi abbiamo risposto che riteniamo l’accusa inappropriata, e l’abbiamo fatto argomentando. Tu, per tutta risposta, hai rafforzato l’accusa di omofobia nei nostri confronti, alzando la posta di commento in commento, probabilmente senza renderti conto – o forse senza esserti sforzato di provarci – che tra chi ritiene inappropriata la tua reazione ci sono anche persone che sono tutt’altro che omofobe, e che – pensa quanto è strano il mondo – alcune di quelle persone sono addirittura omosessuali.
            Vai a guardare, se ne hai voglia e tempo, i commenti passati di persone che oggi sono in disaccordo con te. Ti sorprenderà scoprire che molte di quelle persone hanno difeso, proprio qui sul Post, le ragioni della comunità omosessuale contro ogni forma di discriminazione e di limitazione dei diritti, e che alcune di esse hanno persino dichiarato la propria omosessualità.
            Poi, se vuoi continuare a credere che siamo una manica di omofobi (convinti, impenitenti, inconsapevoli o preterintenzionali, non importa), non posso che dispiacermi per te. Solo, tieni presente una cosa: se mi accusi di essere omofobo, sei tu a dovermi spiegare perché lo sono, non io a dover spiegare il contrario.

          • NewMarc

            E’ un caso che simili discussioni che ho avuto in siti americani si siano svolte in maniera molto differente? Cosa c’è di diverso fra Itali e usa? L’omofobia imperante in Italia, ecco cosa. Non mi stupisce che QUI tutti mi diano contro, anche i gay. Il risultato lo si vede.
            Ho ampiamente argomentato sul perchè si può essere favorevoli al matrimonio gay e allo stesso tempo essere omofobi. Ampiamente dimostrato anche dalle statistiche.

            Cosa più importante. In realtà qui in diversi hanno ammesso che quelle siano battute OMOFOBE, semplicemente ritengono che a loro l’omofobia fa ridere e quindi va bene così.

            In vita mia non ho mai incontrato qualcuno che ammettesse di essere omofobo.

          • beonerosso

            Giusto! Qui in Italia anche i gay sono omofobi! Anche i gatti e i cani probabilmente.

          • Anto92

            Ma sei un troll? Ti predo,dimmi di sì.
            Stiamo dicendo che i Simpson prendono di mira i pregiudizi e su questi basano tutto.E’ difficile che l’americano medio abbia qualche pregiudizio su quello che egli stesso considera ‘normale’,così come gli indiani non hanno pregiudizi su un indiano,gli ebrei verso un ebreo e così via.
            I Simpson prendono di mira la mentalità chiusa tipica dell’americano medio,e con questi criticano appunto i suoi pregiudizi.

            Inoltre spero mastichi qualcosa d’inglese e leggere il commento critico all’episodio “Homer’s Phobia”,nel dettaglio questo passaggio che cito da wikipedia:
            “Catharine Lumby of the University of Sydney
            cited the episode as an example of good satire as it “managed to
            explore a lot of [homosexual] issues in quite a deep way [...] without
            being overtly political” which she claimed, along with the episode’s
            humor, made its anti-homophobia message more successful than that of
            other gay-themed shows like Queer as Folk.[23] In his review of The Simpsons – The Complete Eighth Season DVD, Todd Gilchrist said that “Homer’s Phobia” “certainly qualifies as one of the all-time greatest episodes.”[24]Catharine Lumby of the University of Sydney
            cited the episode as an example of good satire as it “managed to
            explore a lot of [homosexual] issues in quite a deep way [...] without
            being overtly political” which she claimed, along with the episode’s
            humor, made its anti-homophobia message more successful than that of
            other gay-themed shows like Queer as Folk.[23] In his review of The Simpsons – The Complete Eighth Season DVD, Todd Gilchrist said that “Homer’s Phobia” “certainly qualifies as one of the all-time greatest episodes.”[24]”

            http://en.wikipedia.org/wiki/Homer%27s_Phobia#Ratings_and_awards

          • NewMarc

            Quello è UN episodio, probabilmente il meno omofobo, vero. Molti altri sono decisamente più omofobi.
            Comunque concordo, l’intento di quell’episodio voleva essere “pro-gay,” ma il messaggio è: I gay sono un po’ ridicoli, ma comunque vanno accettati.

          • Anto92

            Mobbasta veramente però!
            (facciamoci pure due risata intanto :)
            https://www.youtube.com/watch?v=YMBrL96vKIE )
            E’ trattato il tema dell’omofobia per far rendere conto di come la paura per il diverso sua fuori luogo.

            Ed allora,sulla base di quello che dici allora Petronio esalta lo stile di vita di Trimalcione perchè viene mostrata ed esaltata la sua ricchezza?
            Ed allora un film sul razzismo (es. American History X) è un film contro i neri?

          • NewMarc

            Ti ripeto: Quello è UN episodio. Ed è stato giudicato positivamente (da alcuni) 15 anni fa, un’altra era in termini di rappresentazione dei gay in TV.

          • Anto92

            E quindi? Che ci vuoi,una serie intera?

          • NewMarc

            NO, il problema sono tutti gli altri episodi molto più omofobi. O pensi che un solo episodio cancelli un quarto di secolo?

          • Anto92

            Se non ci fossero più stereotipi da prendere in giro i simpsons sarebbero finiti ed il mondo sarebbe un posto migliore. Non è così,ed infatti abbiamo ancora la loro satira.

          • NewMarc

            La satira va fatta sull’omofobia non sull’omosessualità, esattamente come I simpsons fanno satira sul razzismo, non sui neri.

          • NewMarc

            PS Ora leggo che l’episodio è del 1997! Se se ne facesse una recensione oggi verrebbe considerato certamente omofobo.

            Poi le opinioni sull’omosessualità della prof. che citi non le conosco, magari è d’accordo col messaggio di cui dicevo; che i gay sono un po’ ridicoli, ma comunque vanno accettati.

          • todomodo

            Se non si parte dal presupposto che l’omofobia è qualcosa di ridicolo le battute dei Simpsons non fanno ridere. Lo dimostra il fatto che la stessa battuta su una persona etero non avrebbe alcun senso.

          • NewMarc

            E’ facilissimo smontare questa logica fallace. Quando a scuola i compagni mi ripetevano le battute dei Simpsons non lo facevano certo per dimostrarmi come il cartone gli avesse impartito una preziosa lezione sulla stupidità dell’omofobia. Io per loro ero un fr***io come quelli che vedevano nel cartone e quindi meritevole delle stesse battute.

          • todomodo

            Quali battute dei Simpson? Me ne indichi una?

          • NewMarc

            Mi chiamavano “ambiguo” che nei Simpsons è usato come dispregiativo per gay. Ma la maggior parte delle battute erano dei Griffin. Non è che ce l’ho specificatamente con I Simpsons.

          • beonerosso

            “Non è che ce l’ho specificatamente con I Simpsons.” Figurati se li avessi odiati

          • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

            I like your style! =)

          • todomodo

            Ogni volta che viene evocata una caratteristica peculiare di OGNI DANNATO PERSONAGGIO dei Simpson, viene evocata per far ridere il pubblico. Questo, probabilmente, ha a che fare col tratto che si tratti di un cartone satirico.

          • NewMarc

            E allora come mai l’eterosessualità non è mai usata per far ridere? E’ solo l’omosessualità che è usata come un strumento comico, perchè gli spettatori etero ritengono che ci sia qualcosa di ridicolo insito nell’omosessualità ma non certo nell’eterosessualità.

          • todomodo

            Non puoi essere serio. Non ci credo. Ma ti rendi conto di quello che stai dicendo? L’eterosessualità è usata per far ridere in mille contesti e con mille sfumature. Infatti, pensa un po’, non si ride sempre e solo degli omosessuali. La storia della comicità è piena zeppa di personaggi eterosessuali i cui tratti più divertenti sono direttamente riconducibili alla sfera sessuale.
            Ma a parte questo: tu sei davvero convinto che gli eterosessuali ritengano che ci sia qualcosa di ridicolo insito nell’omosessualità? Questa è una tua sincera preoccupazione? Mi dispiace per te, lo dico sul serio e senza intenti polemici. Spero soltanto che tu sia molto giovane, perché è un tipo di timore che io ho messo da parte da almeno quindici anni, quando mi sono reso conto che sentirmi accerchiato in questo modo non rendeva innanzitutto giustizia al prossimo, e soprattutto mi avrebbe impedito di vivere la mia natura con serenità.

          • NewMarc

            No, non si prende in giro l’eterosessualità. Si può ironizzare sul sesso( omo o etero) ma è diverso. Mostrami un solo filmato su youtube.
            Accerchiato? Sai, quando lo stato ti discrimina e non puoi camminare per strada mano nella mano con il tuo compagno, sì, sei accerchiato.

          • todomodo

            Vabbè, ciao, buon viaggio.

      • Anto92

        Stai scherzando, vero?

        • NewMarc

          Certo che sì. Mi fa un immenso piacere che un articolo sui mie diritti venga commentato con una scenetta omofoba di un cartone animato. Noi gay siamo ridicoli, quindi il tuo commento era del tutto appropriato.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Fortunatamente ho amici gay molto migliori di te.

          • NewMarc

            O certo sono sicuro che i tuoi tantissimo amici gay amano essere irrisi da te.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Amano ridere con me, che è diverso.

          • NewMarc

            Come funziona? Tu fai una battuta anti-gay e poi ridete tutti insieme? Proprio come me con i miei amici ebrei! Io faccio una battuta antisemita e poi ridiamo tutti insieme. LOL

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Perchè la massima espressione di libertà e accettazione è non trattare l’omosessualità come un tabù, esserlo significa ghettizzarlo e a me non va bene. Per me le battute anti gay sono altre e sono tutte ascrivibili a pensieri simil Giovanardi.

          • NewMarc

            Un tabù? Ma che c’entra? Lo ripeto se si fanno battute che ironizzano sull’omosessualità si possono fare battute che ironizzano su una certa razza?

          • todomodo

            Guarda che si fanno. Quotidianamente. E, in una società sana, le si potrebbe fare tranquillamente e senza temere di passare per razzisti. Si chiama uguaglianza.

          • NewMarc

            E dov’è l’uguaglianza!? Quando mai si fanno battute sugli etero in quanto etero?

          • todomodo

            Tra gli omosessuali che conosci e frequenti tu non si fanno battute sugli etero in quanto etero? Mi sa che frequentiamo giri molto diversi…

          • NewMarc

            Mai sentita una in vita mia. So che negli USA esiste una termine vagamente dispregiativo per definire gli eterosessuali che però non viene mai veramente usato se non dagli etero per autoironia. In Italiano non esiste niente del genere. Ma anche se ci fosse?

          • todomodo

            Non lo so, dimmelo tu. Sei tu che hai scritto che non ce ne sono.

          • beonerosso

            Se non le vedi (e ce ne sono a tonnellate, basta che ti guardi una puntata di Zelig quanto gli etero vengono presi in giro nelle loro relazioni uomo-donna) comincia a farle tu. Basta che poi la smetti di frignare

          • NewMarc

            Fare una battuta sui rapporti fra uomo e donna non significa affatto ironizzare sull’eterosessualità. Spesso vuol dire il contrario. In “The New Normal” si ironizza sui rapporti uomo-uomo, ma non è omofobia.

          • todomodo

            E comunque, tanto per chiarire i contorni della discussione: di razza, nell’umanità, ce n’è una sola. Quella umana.

          • NewMarc

            Il problema dell’omofobia non sono i pochi Giovanardi del mondo. Il problema sono i milioni come te che pensano che l’omosessualità sia qualcosa di ridicolo su cui si può tranquillamente scherzare.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Ma questo lo dici te, perchè se tu che vivi di stereotipi. Il fatto che io pensi che l’omosessualità sia qualcosa di ridicolo lo dici te e francamente mi offendi. Ma tu sai tutto, di tutti, dai giudizi insindacabili e Giusti e gli altri sono dei coglioni. Hai un problema fattelo dire e di certo non sono i tuoi gusti sessuali.

          • todomodo

            Se io, personalmente, davvero trovassi ridicola l’omosessualita, dubito che riuscirei a riderne. Ne rido proprio perché la considero normale. Non mi sono mai fatto problemi a scherzare con (e di) chi ha i capelli rossi, non vedo perché dovrei farmi problemi a scherzare sui (e coi) gay.

          • NewMarc

            Quando mai ridi dell’eterosessualità? O non la ritieni abbastanza normale per riderne?
            Il fatto che io abbia subito anni di omofobia non è un motivo sufficiente perchè tu non mi ridicolizzi oltre sapendo che mi ferisce?

          • todomodo

            Chi ti dice che io non rida dell’eterosessualità? Ne rido eccome. Ne rido tutti i giorni, e tanto. Rido degli uomini, rido delle donne. Dei bianchi, dei neri, degli ebrei, degli indù, dei pastafariani. Rido della destra e della sinistra, dei grassi e dei magri. In breve, rido degli esseri umani, senza distinzioni, e mi sento libero di farlo. E se un tizio guarda un mappamondo e leggendo la parola URUGUAY si mette a dire R U GAY sghignazzando, io rido: non rido dei gay, perché in questa occasione non ce ne sarebbe ragione, ma rido di lui e della sua idiozia. C’è dell’omofobia in questo? Beh, allora devo essere un mostro insensibile.
            Gli omosessuali, come tanti degli insiemi e sottoinsiemi di individui che compongono il genere umano, hanno subito e subiscono discriminazioni, sberleffi e battute idiote da bar. Questo non significa che io non possa ridere o sorridere di alcuni loro aspetti comunemente ritenuti “caratteristici”, se e quando la cosa mi fa ridere o sorridere, senza sentirmi equiparato agli autori di quelle discriminazioni, di quegli sberleffi e di quelle battute idiote. E tutto ciò in base ad un principio molto semplice che dovrebbe starti molto a cuore, se davvero sei contro il pregiudizio: io ho il diritto di essere giudicato in base a quello che faccio e dico, e non in base a ciò che altri, da altre parti, fanno e dicono con modi, intenzioni e risultati diversi dai miei.

          • NewMarc

            Fammi vedere una battuta dei Simpsons che si fa beffa dell’eterosessualità! UNA!

          • todomodo

            Cercatela.

          • NewMarc

            Passerei tutta la vita a cercarla, non esiste.

          • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

            Questa è troppo difficile, sei ignorantofobo!

          • todomodo

            Io, con i miei amici ebrei, faccio esattamente così. E ci divertiamo tanto, da anni.

          • NewMarc

            Benissimo. Una cosa è scherzare fra amici, dove tu scherzi su di loro e loro su di te. Un’altra cosa è la TV, dove gli etero ironizzano sui gay ma non viceversa. E oltretutto in una società fortemente antigay e certamente non antietero.

          • todomodo

            Sei stato tu, non io, a introdurre l’argomento dello scherzare tra amici. Ma a parte questo: cosa ti fa pensare che in TV non si ironizzi sugli eterosessuali? L’hai mai vista una puntata di Will & Grace?

          • NewMarc

            In Will & Grace forse si ironizzava su entrambi, nei Simsons e in molti altri solo sui gay. Poi c’è la questione che nei Simpsons (ma i Simpsons sono solo un esempio) l’amore etero è celebrato, l’amore gay il 90% delle volte e irriso e per il restante 10% è tollerato/compatito. Anche questo contesto conta.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Fortunatamente ho amici gay molto migliori di te.

      • beonerosso

        Se dici una cosa del genere, vuol dire che non hai mai guardato i Simpson. Perché se c’è una cosa che non si può dire dei Simpson è proprio il fatto che sia un cartone animato omofobo o poco attento alle questioni sociali. Tutt’altro, è un cartone animato progressista. Semplicemente, con spirito tipico americano, nei Simpson si scherza su (quasi) qualunque argomento, e francamente non ci vedo nulla di male.

        • NewMarc

          Scherzare sull’omosessualità in quanto tale non è certo “progressismo.” Non lo farebbero mai con le questioni razziali. perchè ovviamente il razzismo è sbagliato ma l’omofobia è accettabilissima.

          • wilfork

            scherzano su orientamenti sessuali, razze, religioni, idee politiche. mi sa che hai giudicato qualcosa senza conoscerlo. si chiama pregiudizio. mi pare sia proprio quello che odi

          • NewMarc

            Per la centesima volta: Ho visto tutte le puntate, e lo ribadisco, una cosa è scherzare su qualcuno che è gay, un’altra è scherzare su qualcuno PERCHE’ è gay. Il senso del 99% di quelle battute è che l’omosessualità è qualcosa di ridicolo o di sbagliato. Le stesse battute non avrebbero senso se fatte sull’eterosessualità. Nei Simpsons non ci sono battute che prendono di mira la razza di qualcuno, ci sono battute su chi è nero, ma questa è tutta un’altra storia.

          • beonerosso

            Non capisco come tu possa affermare che “hai visto tutte le puntate” e contemporaneamente “Non lo farebbero mai con le questioni razziali”. Perché lo fanno anche per questioni razziali. Poi libero di offenderti per qualunque cosa, anche per sciocchezze del genere, basta che non ti arroghi il diritto di rappresentare i gay in quanto categoria.

          • NewMarc

            Tira fuori le prove allora! Indicami le scene in cui un nero è ridicolizzato per la sua razza, forza!

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            In una partita di basket tra Homer & co. Karl, il nero, è stereotipato infatti è l’unico che schaccia a canestro. Apu, che è indiano, è più volte protagonista di scene goliardiche sul suo essere indiano..In una puntata, in cui Bart è in Francia, gli stereotipi sui francesi fioccano, stessa cosa per gli italiani. Anche quando i Simpson vanno in Giappone prendono per i fondelli la cultura giapponese. Se vuoi continuo a braccio.

          • beonerosso

            Le battute sui neri sono un sottoinsieme di quelle razziste. Ti posso citare la puntata in cui prendono per il sedere gli australiani, dipingendoli come dei bifolchi, oppure quella in cui il sindaco vuole espellere gli immigrati (riguarda Apu), oppure le prese per il sedere continue agli indiani e alle loro tradizioni, oppure una delle tante puntate dove prendono per il sedere qualche popolo (italiani, tedeschi, inglesi, giapponesi, ecc), oppure le prese in giro su karl (che tra parentesi è omosessuale), ecc.

            EDIT: ad ogni modo credo tu non abbia capito che quando homer prende in giro qualcuno per via di stereotipi, che sia gay, australiano, nerd, o altro, non si offende veramente quella categoria, ma in realtà l’americano medio, rappresentato proprio da homer, e tutte queste scenette in fondo sono una critica buonista proprio all’americano medio e alla società americana in generale. Ma visto il livello di intolleranza delle tue risposte, dubito che tu abbia mai compreso queste cose.

          • NewMarc

            No. Nazionalità e razza sono due cose diverse. Fammi vedere una singola battuta in 20 anni di Simpsons in cui il senso è che c’è qualcosa di ridicolo nell’essere neri come nelle migliaia di battute sui gay!
            Le battute sui gay nei Simpsons sono le stesse che poi i bambini ripetono a scuola. Per qusto sono gravi.

            Il fatto poi che tu consideri Karl gay per via di una manciata di BATTUTE sulla sua sessualità la dice lunga su come i gay sono rappresentati nei simpsons.

          • beonerosso

            Lenny e Carl sono considerati gay non per una manciata di battute, ma per tonnellate di episodi e scenette, tanto che c’è anche una sezione apposita sulla loro pagina di wikipedia. Per il resto ha risposto Dimitri

          • NewMarc

            Battute che ironizzano sulla loro possibile omosessualità e non sulla loro possibile eterosessualità. Che strano…

          • beonerosso

            Hai ragione, ciao e buon godimento del tuo meraviglioso mondo.

          • NewMarc

            E’ la vecchia storia della differenza fra quello che gli autori “volevano intendere” e quello che il pubblico capisce.
            Vuoi veramente farmi credere che I simpsons invitano il pubblico ad una profonda riflessione sull’omofobia e sugli stereotipi? Ma per favore!
            Vatti a leggere i commenti su youtube agli spezzoni con le battute antiigay. La gente ride dei gay non dell’omofobia dei personaggi.

          • beonerosso

            Ok, ho capito. Hai pienamente ragione. I Simpson sono omofobi, i commentatori del post sono omofobi, il mondo è pieno di omofobi. Ora che hai avuto l’ennesima conferma delle tue idee, goditi il tuo meraviglioso mondo. Buona giornata.

          • todomodo

            Vogliamo parlare di Apu e di come vengono descritte la cultura indiana e l’induismo? Seriamente?

          • NewMarc

            La cultura è una cosa, la razza un’altra. Va benissimo ironizzare su certi aspetti della “cultura gay.” Ma ironizzare sull’omosessualità (o sulla razza) in quanto tale è tutta un’altra cosa.

          • todomodo

            Ti aggiorno su una cosa: le razze non esistono. Esistono le culture e i gruppi etnici, e quasi sempre un gruppo etnico ha una cultura specifica, e viceversa. Di conseguenza, ironizzare sulla cultura di un gruppo etnico significa ironizzare su uno dei suoi aspetti maggiormente peculiari (anzi, sull’aspetto maggiormente peculiare), e dunque, per estensione, sul gruppo etnico in sé.

          • NewMarc

            E allora spiegami come mai i Simpsons non fanno battute sulla razza. Se razza e cultura sono la stessa cosa, perchè non ironizzano sui neri in quanto tali?

          • todomodo

            E daje co’ ‘sta razza. Sei razzista, per caso? Secondo te l’indiano che ha quattrocento figli e grida “per Visnù” ogni sei secondi non è una macchietta di quel dato gruppo etnico? Non credi che un appartenente a quel gruppo etnico che ragionasse coi tuoi stessi parametri potrebbe dirsi parimenti indignato? Eppure, se lasciassi invariate tutte le altre caratteristiche ma lo trasofrmassi in un WASP, la cosa sarebbe sicuramente meno divertente. Oppure l’italiano, che è mafioso o pizzaiolo. O lo scozzese, che è un troglodita violento. L’australiano, che è un bifolco il cui primo ministro sguazza nel recinto dei maiali. Devo davvero continuare?
            Ma soprattutto: perché non si può ironizzare sugli omosessuali?

          • NewMarc

            Perchè non si ironizza sugli eterosessuali. Cosa c’è di divertente/ridicolo nell’eterosessualità? Cos’è che ti fa ridere nel fatto che io sia gay? Avere molti figli è una cosa che può piacere o meno e quindi può essere oggetto di satira, e l’omosessualità?
            Di stereotipi sui neri c’è ne una valanga, come per i gay. Ma di quelli sui gay si fa un largo uso, quelli sui neri sono tabù. Come mai? Perchè sarebbe razzismo che è sbagliato, ma l’omofobia va bene.

          • todomodo

            Prova a guardare The Cleveland Show, qualche volta. O addirittura, per andare indietro di parecchi anni, una puntata dei Jefferson. Poi ne riparliamo.

          • NewMarc

            Ho visto Queer As Folks, uno show con protagonisti i gay con un sacco di ironia sui gay, perfetto. Lo stesso vale per The Cleveland Show.

          • wolframius

            Hai visto l’ultimo film di Almodovar? E’ un fiorire di “frocia” e battute sessuali piuttosto esplicite. Almodovar è omofobo? Oppure lui può farlo essendo a sua volta omosessuale (un po’ come i neri “possono” chiamarsi nigger fra di loro)

          • NewMarc

            Almodovar, non mi piace e non lo guardo, ma c’è differenza fra una battuta politicamente scorretta e una anti-gay. Come qui sì: Il fatto che sia gay conta. Perchè c’è differenza fra l’autoironia e l’omofobia.
            Comunque Chris Rock, Almodovar e I Simpsons hanno un pubblico diverso e anche questo va tenuto in considerazione.

          • Daniele Visioni

            Io invece credo che scherzare sull’omosessualità, o su razza o religioni, in quanto tale, indica che la cosa non è più vista come un problema, ma come una sfaccettatura della società su cui è lecito ridere.Io, che sono gay, non mi sono mai mai mai sentito offeso da una battuta dei Simpson sull’omosessualità.
            E questo credo che valga anche per il razzismo, bada bene. Non sono riuscito affatto a capire le critiche di razzismo all’ultimo film di Tarantino, allo stesso modo in cui non comprendo le tue rivolte ai Simpson.

          • NewMarc

            Allora come mai I Simsons non insultano i neri come insultano i gay? E’ una coincidenza?
            Non mi stupisce che tu, come molti gay italiani, non riesca a riconoscere l’omofobia, c’è una ragione se l’Italia è il fanalino di coda sui diritti LGBT.

          • Daniele Visioni

            Io l’omofobia la riconosco, nel senso che so distinguere quando lo è e quando no. Perché urlare istericamente sempre non fa altro che farci passare per degli esaltati, come i fanatici religiosi. Vedi in America personaggi come Dan Savage o Ellen Degeneres, con quale autoironia trattano la loro omosessualità, cosa che li ha resi i personaggi pubblici benvoluti che sono.
            L’Italia invece secondo me è il fanalino di coda perché l’omosessualità è ancora un tabù, di cui non si parla e su cui non si può scherzare, pena l’essere bollati di omofobia in un amen. Io ho sempre trovato che vivere la mia sessualità con naturalezza, accettando anche battute scherzose come fanno i miei amici neri quando qualcuno scherza sul colore della loro pelle (ovviamente mettendo i paletti quando si arriva all’insulto, a costo di tagliare rapporti o venire alle mani), è il modo migliore per far capire anche ai più diffidenti che non c’è nulla di diverso in me, e che non è su quello che devono giudicarmi.
            Poi sei pregato di non dare giudizi personali, cosa che io non ho fatto, perché non conosci se e come mi impegno per la causa dei diritti LGBT, grazie.

          • NewMarc

            Ahahahah! L’Italia sarebbe il paese dove se si scherza sui gay si viene “bollati di omofobia in un amen”!? Ma parliamo della stessa Italia?
            Accettare le battute non significa essere accettati, significa accettare l’omofobia. Forse per te è molto più comodo far finta che non sia omofobia, un atteggiamento tipicamente italiano.
            PS Savage ed Ellen hanno criticato l’omofobia della televisione decine di volte.

          • Daniele Visioni

            Prendo atto di non essere d’accordo con te, anche se tu continui a darmi dell’italiota che mette la testa sotto la sabbia.
            Io accetto la battuta sul mio essere gay dal mio migliore amico così come lui accetta la mia sul fatto che lui c’ha la panza già a 21 anni, perché per me (misero italiota, dirai tu) non c’è differenza tra avere la pancia e essere gay (o essere neri, o ebrei), essendo entrambe caratteristiche marginali di una persona che non ne definiscono il valore. Ergo, sono consapevole che una battuta fatta da una persona a me cara su quella particolare caratteristica non è un insulto, ma una semplice battuta.
            Allo stesso modo sono consapevole che in un ambiente come quello de Il Post, una battuta sull’omosessualità non ha lo stesso scopo della stessa battuta fatta su Libero, cioè non è fatta con lo scopo di offendere la categoria LGBT in quanto tale, o di delegittimare le sue battaglie, per cui non me la prendo e non faccio partire filippiche sull’omofobia, sapendo con quale maturità, normalmente, questo argomento viene trattato qui.
            Per esempio, la battuta di Storace sulla Concia che “vuole la Bonino ” (al Quirinale) non è offensiva in sé, ma lo è in quanto detta con chiaro intento denigratorio, da un noto (vero) omofobo. Se l’avessero detta su Spinoza.it, ad esempio, ne avrei riso in quanto sarebbe stato chiara l’intenzione satirica e spiritosa rispetto a quella polemica.

          • NewMarc

            A dire il vero di commenti apertamente omofobi sul post ce n’è una valanga, io ho avuto una lunga discussione con parecchi lettori che erano contrari al matrimonio gay e/o all’adozione… Ma forse per te neanche quella è omofobia.

            Con i tuoi amici scherza quanto vuoi, ma qui si parla di televisione. Per molti l’unico modo di conoscere qualcosa dei gay è attraverso la tv, e ne hanno quindi un’idea piene di stereotipi. Da li nascono tutti i problemi.

            Per quanto riguarda il tuo esempio Spinoza/Storace: L’omofobia è sempre omofobia, non importa se l’intento è quello di offendere i gay o di far ridere gli etero. Le battute sui gay di Spinoza o dei Simpson o altri spingo a credere che i gay siano semplicemente qualcosa di cui ridere e di conseguenza i diritti LGBT vengono visti come non importanti o peggio come non legittimi. Questo è più dannoso dei tweets apertamente omofobi perchè più subdolo.

          • Daniele Visioni

            No, c’è differenza tra essere contro le adozioni gay e essere omofobi. La prima è una posizione (dal mio punto di vista sbagliata) su cui si può discutere, la seconda è una fobia, ergo una paura irrazionale.

            Joe Biden ha detto pubblicamente qualche tempo fa che uno dei motivi che ha fatto cambiare idea in positivo sui matrimoni gay a lui e a molti americani è stata la popolarissima serie “Will & Grace”, stereotipata si, ma proprio tramite l’accentuazione comica di alcuni stereotipi ha introdotto nel mainstream culturale il concetto di omosessualità (prima per molti versi tabù), anche per chi non sapeva ad esempio chi era Harvey Milk, cioè l’americano medio. E l’accettare che il gay (o il nero) esista come essere umano, seppur diverso da me (etero, bianco e cattolico) è il primo passo per poter accettare l’idea che anche lui abbia diritto a ciò che ho io.

            La terza cosa che hai scritto mi lascia davvero basito. “L’omofobia è sempre omofobia, non importa se l’intento è quello di offendere i gay o di far ridere gli etero.” a me sembra una cosa sciocca. Far ridere tutti (mica solo gli etero) non è omofobia, Spinoza fa battute sugli ebrei e non è antisemita, e sui neri e non è razzista. Per non parlare allora di Umore Maligno o altri siti di satira ancora più cattivi. Fare battute su una categoria sociale non significa che quella categoria sia “semplicemente qualcosa di cui ridere”, quanto al salto logico che porta a far si che chi ride dei gay non ne riconosce i diritti, veramente non è commentabile.

          • NewMarc

            E tu saresti uno che si impegna per i diritti LGBT?! Questo spiega perfettamente perchè di diritti LGBT in Italia non c’è nemmeno l’ombra!
            Ti rendi conto che la stupidaggine di descrivere l’omofobia soltanto come una paura irrazionale è una cosa che solo gli omofobi sostengono? L’omofobia è molto più di quello.
            Will and Grace andava in onda anni fa e se ora il modo in cui i gay sono rappresentati in TV è migliorato è grazie a chi quella serie l’ha molto criticata per i suoi stereotipi e le sue censure.
            Non ho MAI detto che non si possano fare battute sui gay, anche politicamente scorrette. Ma c’è differenza fra politicamente scorretto e anti-gay. Il più grande problema che i gay hanno nella società attuale non è l’odio, è il disprezzo. E’ dal disprezzo che nascono sia l’avversione per i diritti sia la violenza. Chi ci nega i diritti o ci aggredisce lo fa anche perchè non gli sembra nemmeno una cosa grave, perchè gli hanno insegnato non a odiarci ma a disprezzarci, siamo solo una barzelletta.
            Hai mai sentito parlare di GLAAD?
            Dammi retta, tu di diritti LGBT non capisci niente.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            192 minuti di applausi

      • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

        La dice lunga su quanto ti manchi l’ironia e la conoscenza di quello che è cultura pop ( I Simpson). Per no parlare dello humour americano che si permette di scherzare con tutti. Detto questo ci sarebbe da riflettere se sia più omofobo parlare di omosessuali talmente liberamente da farci satira oppure fare la caccia all’omofobia ovunque, quasi fosse un tabù (tipicamente cattolico tra l’altro).

        • NewMarc

          Non è vero per niente le battute che fanno sui gay non le farebbero MAI sui neri o sugli ebrei. Se togli la parola gay dalle battute dei Simpson e ci metti nero o ebreo nessuno le considererebbe accettabili.

          • Akhernar

            Tu non hai mai visto una puntata di Family Guy, vero?

          • NewMarc

            Le ho viste tutte. E ribadisco che le battute su neri e ebrei non hanno niente a che fare con quelle sui gay.

          • Akhernar

            Argomenta, please…

          • NewMarc

            Qusi ogni singola battuta sui gay è basata sul fatto che l’omosessualità è qualcosa di grottesco, sbagliato o ridicolo. Non così per le battute sui neri. Mostrami una sola battuta sui neri che suggerisca che i neri sono ridicoli in quanto tali.

          • wolframius

            Più o meno tutto il repertorio di Chris Rock va a perculare i neri per il loro essere neri e i bianchi per il loro essere bianchi (naturalmente sfruttando gli stereotipi)

          • NewMarc

            Non so cosa c’entra Chris Rock. Ma 1. Lui è nero e qui si parla di Etero che prendono in giro i gay. 2. I bianchi non sono discriminati, se fai una battuta sui bianchi non peggiora gli stereotipi negativi che la società ha sui bianchi.

          • wolframius

            Avevi chiesto di esempi di battute in cui i neri vengono presi in giro in quanto tali. Chris Rock, per l’appunto. E se mi dici che lui può perchè è nero e Homer Simpson no perchè è bianco, stai facendo discriminazione, più della battuta sull’Uruguay.

          • NewMarc

            Allora fammi vedere le battute sui neri dei Simpsons!

          • Marcantonio

            Più o meno tutta la serie di Scrubs è una presa in giro dei bianchi eterosessuali (nelle figure di Elliot e JD). la loro “bianchità” è continuamente presa in giro dai loro migliori amici e lo è anche la loro sessualità.

          • NewMarc

            Come in The New Normal, li c’è protagonista una coppia gay e un mucchio di battute sui gay e una valanga di stereotipi. Non dire mai che The New Normal è omofobo. Nei Simspnos i personaggi principali sono tutti etero, i gay sono personaggi bidimensionali la cui omosessualità è utilizzato solo come strumento comico. La rappresentazione dell’omosessualità è sempre negativa, nel senso che è sempre trattata come qualcosa di ridicolo.
            Ti darei ragione se Scrubs fosse una serie con protagonisti principali tutti neri e i bianchi fossero utilizzati solo per far ridere il pubblico con stereotipi basati su pregiudizi anche gravi.
            Non bisogna poi dimenticare che il pubblico si Scrubs non è certo “anti-bianco,” molti dei fan dei Simpsons invece sono certamente anti-gay, gran parte della società lo è, e questo conta.

          • hyena

            E meglio non tirare fuori South Park a questo punto….

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Ma cosa stai dicendo? La puntata con Krusty il clown che si ricongiunge con il padre rabbino, l’hai vista?

          • NewMarc

            Certo. Dov’è che gli ebrei vengono irrisi in quanto tali? E c’è anche da considerare che negli USA di oggi gli ebrei hanno pari diritti e pari dignità, i gay no. E uno dei motivi sono gli stereotipi sui gay che la TV diffonde.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            No dove gli ebrei sono irrisi nelle pratiche e nei loro culti. Dai via, per favore.

          • NewMarc

            Solo quelli ultra ortodossi e molto bonariamente.

          • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

            Ora giustifichi i vari gradi di irrisione, sul tema religioso poi. Hai ragione te, nonostante tutti ti abbiano dimostrato il contrario e il video incriminato in realtà sia la presa per il culo all’americano medio becero e cafone che fa battute di cattivo gusto (cosa che Homer fa sempre).

      • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

        La dice lunga su quanto ti manchi l’ironia e la conoscenza di quello che è cultura pop ( I Simpson). Per no parlare dello humour americano che si permette di scherzare con tutti. Detto questo ci sarebbe da riflettere se sia più omofobo parlare di omosessuali talmente liberamente da farci satira oppure fare la caccia all’omofobia ovunque, quasi fosse un tabù (tipicamente cattolico tra l’altro).

      • Guybrush Threepwood

        Bravo! E pensa anche a tutti i miei amici che mi prendono in giro perché perdo i capelli, quel tricofili! E il fatto che la calvizie di Homer sia fonte di ridicolo è semplicemente abominevole. Ma verrà il giorno in cui avremo anche i nostri diritti.

        • NewMarc

          E’ così che la pensi eh? L’omofobia ha la stessa gravità delle “discriminazioni” verso chi perde i capelli. Nulla di omofobo in questo paragone, vero?

          • Guybrush Threepwood

            Non mi sembrava, volevo solo un po’ di solidarietà da un altro discriminato. Non sarai mica un tricofilo?

          • NewMarc

            Dillo ai ragazzini che si suicidano per il bullismo omofobico.

          • Guybrush Threepwood

            ehilà!

          • NewMarc

            Hai paragonato l’omofobia alla “tricofilia.” L’omofobia uccide, e tu sei disgustoso per fartene gioco.

          • Guybrush Threepwood

            Sei tu che hai messo in mezzo “i ragazzini che si suicidano”. Se leggi bene, io ho fatto dell’ironia sulla tua esagerata reazione a una scenetta divertente, poi tu hai fatto tutto da solo.

          • NewMarc

            Che battute pensi che subiscano i ragazzini gay nelle scuole? Pensi che si ammazzino perchè qualcuno gli ha fatto una filippica sul perchè è contrario al matrimonio gay visto il modo in cui intende il diritto naturale e le implicazioni sociologiche?
            Si ammazzano perchè giorno dopo giorno subiscono “battute” tipo quelle dei Simpsons, a volte le stesse battute.
            E’ sopratutto la TV che insegna che l’omosessualità è qualcosa da irridere. Questo è un dramma sociale, non la “tricofilia.”

          • Guybrush Threepwood

            Bah. Il mio amico gay tedesco accettava di buon grado le battute di noi etero, e io mi beccavo di buon grado le battute razziste sull’essere italiano. E allora? Poi ‘sta cosa dei “ragazzini gay che si suicidano” non è che mi convinca tanto. Dammi qualche statistica al riguardo. Immagino che non ce ne siano perché gli istituti di statistica sono collusi col sistema. E poi lo sanno tutti che l’autoironia è l’arma più potente contro l’ignoranza.

          • NewMarc

            Ma com’è che avete tutti amici gay che amano essere insultati da voi? Persino Giovanardi ha un amico gay!

            Sui suicidi intanto puoi leggerti questo:

            http://en.wikipedia.org/wiki/Suicide_among_LGBT_youth#cite_note-Natpublic-1

          • Guybrush Threepwood

            Ma riesci a capire la differenza che passa tra una battuta e “insultare”?

            Su questa storia dei suicidi mi documenterò ulteriormente, ma il fatto qui è che tu hai deviato il discorso, tanto per cambiare (in queste discussioni succede sempre). Qui non si negano le sofferenze dei ragazzini gay, o che ci sia un problema di omofobia. Qui si discute la tua (come persona) mancanza totale di ironia, e la furia cieca con cui dai a tutti dell’omofobo (nel mio caso, estrapolando dalla mia battuta che io trovassi in qualche modo divertente i suicidi per motivi di omofobia). Forse se non fossi così aggressivo troveresti che molta gente è d’accordo con te.

          • Daniele Visioni

            Mi intrometto di nuovo nel discorso.

            Leggi cosa scrive uno degli articoli su cui è basata la pagina di Wikipedia:

            “It would be difficult to overstate the impact of stigma and discrimination against
            LGBT individuals in the United States. Stigma and discrimination are directly tied
            to risk factors for suicide. For example, discrimination has a strong association
            with mental illness, and heterosexism may lead to isolation, family rejection, and
            lack of access to culturally competent care.”

            Qui stiamo parlando di discriminazione vera e propria (social stigma, rigetto da parte della famiglia). È questo che rende un adolescente LGBT più a rischio di suicidio, non le semplici battute che, a quell’età, toccano a tutti quelli con gli occhiali, con la pancia, brutti, bassi ecc. (anche loro oggetto di battute nei Simpson)

            Perché le altre categorie non hanno maggior probabilità di suicidi?
            Perché un ragazzo con gli occhiali viene bullizzato in classe, ma ha sempre una famiglia che lo sostiene alle spalle. Stessa cosa non si può dire dei ragazzi LGBT. Quindi il discorso è molto più complesso di “Ti fanno ridere le battute sui gay, quindi i ragazzi gay si suicidano anche per colpa tua e dei Simpson”

          • NewMarc

            Non ho mai detto che i ragazzini si suicidano solo per colpa dei Simpsons.
            Il punto fondamentale è che il principale ostacolo al pieno riconoscimento della dignità delle persone LGBT è il diffusissimo disprezzo verso l’omosessualità, non l’odio come alcuni pensano. Si può odiare qualcuno e comunque rispettarlo. I ragazzini etero bullizzano quelli gay perchè non pensano che ci sia niente di grave nel farlo, proprio come i loro genitori che non sono nemmeno sfiorati dall’idea di insegnare ai figli il rispetto verso le persone LGBT. E perchè dovrebbero? I gay sono una barzelletta. E chi vorrebbe uno di quei tristi fenomeni da baraccone per figlio?
            La maggioranza dei genitori preferisci un figlio con la sindrome di Down piuttosto che uno gay. Questo dice tutto. Non è colpa dell’odio, è colpa del disprezzo. E il principale artefice di questo disprezzo è la TV.

          • Daniele Visioni

            Ah, non 3000 anni di cultura religiosa? Il principale artefice del disprezzo la tv? Ma per piacere.
            Leggi un po’ meglio gli articoli linkato alla fine della pagina wikipedia, e leggi anche la pagina sul “coming out”. Da più di un osservatore è fatto notare che se il coming out sta diventando una cosa sempre più normale anche tra i giovani, è proprio merito della descrizione dell’omosessualità in tv, dato che nella maggior parte dei programmi è descritta come qualcosa di assolutamente naturale (non in Italia, devo dire, dove viene semplicemente taciuta). Esempi? Doctor Who (che è visto anche da moltissimi bambini), Torchwood, the New Normal, lo show di Ellend Degenres… Tu che esempi di programmi omofobi puoi fare? Certo, se sei convinto che si ironizzi solo su quello che si disprezza, come hai espresso in precedenza, allora puoi includerci i Simpson, e la tua lista sarà lunga, ma programmi che trattano l’omosessualità come una cosa davvero negativa, brutta, peccaminosa?

          • NewMarc

            Quando si parla di percezione dell’omosessualità si può risalire al massimo a 150 anni fa (sarebbe troppo lungo spiegare qui perchè) ma gli anni veramente importanti sono gli ultimi 60. Quindi lascia perdere gli antichi che qui non c’entrano.

            Questa del coming out merito della TV è proprio bella! Anche il coming out (dei gay) sarebbe merito della tv, e quindi degli etero! No, è esattamente il contrario. Vatti a vedere chi erano i primi personaggi gay della tv: Tutti perversi, assassini, pederasti. Poi i gay anno iniziato a fare coming out e dire “no, non siamo così.” E la TV ha cominciato lentamente a cambiare.

            Su come descrivere l’omosessualità come qualcosa di ridicolo sia deleterio ho argomentato qui fino alla nausea. Nessuno è riuscito a portarmi un solo esempio di battuta che punti a sostenere che l’eterosessualità è qualcosa di ridicolo. Non esiste, a differenza di milioni di battute sull’omosessualità. Questo dice tutto.

            Come ho già detto mille volte quello che in realtà si nega qui è l’esistenza stessa dell’omofobia. Negli usa (forse il paese più gay friendly del mondo) il 50% è contrario a che i gay abbiano pari diritti, il 75% non vuole un compagno di banco gay e l’85% un figlio gay. Ma ovviamente questo non influenza certo il modo in cui recepiscono le battute sui gay, vero?

            Io ho sperimentato in prima persona come I Simpsons (e tutto il resto) istighino all’omofobia, cosa hai da dire in proposito?

            Gli omofobi non sanno mai di essere omofobi. Per te il modo in cui la Tv rappresenta i gay è perfettamente “naturale” allo stesso modo per cui per altri il modo in cui lo stato mi nega i diritti è perfettamente legittimo.

          • todomodo

            Le discriminazioni sono tutte orrende. Tutte, senza distinzione. Pensare che si possa ridere di alcune differenze e non di altre, quella sì, si chiama discriminazione. Un regista disabile con cui lavoravo me lo ripeteva spesso: la vera assenza di discriminazione verso i disabili sta nel dire a un disabile che è stronzo, se lo è. Io credo che la stessa cosa valga per tutte le altre forme di discriminazione: c’è pieno rispetto quando si riesce a ridere, litigare, insultarsi, prendersi in giro, scimmiottarsi, senza che la condizione dell’uno o dell’altro ponga un freno alla cosa, o la faccia risultare immorale o sbagliata a prescindere. Siamo esseri umani, prima di tutto. E la capacità di ridere di noi stessi, e tra noi stessi, è una delle doti più belle e preziose che possediamo.

      • todomodo

        Non oso immaginare come reagiresti di fronte a una puntata di Little Britain.

    • NewMarc

      Davvero pensi che questo fosse il commento adatto a un articolo sui diritti gay? Diritti che i tuoi concittadini non hanno?
      I diritti LGBT sono una cosa seria, non una barzelletta.

      • Anto92

        Sì,l’ho pensato e continuo a pensarlo.

    • Ignazio

      ….e menomale che no hai citato South Park altrimenti sarebbero stati davvero dei “gran bei cazzi”…

  • xeryan

    e l’italia rimarrà sempre indietro, complimenti

  • xeryan

    e l’italia rimarrà sempre indietro, complimenti

  • disqus_CK6r0eSuzL

    insomma siamo più indietro perfino dell’Uruguay…. ‘namo bene…

  • kenzokabuto

    Finalmente Daniel Fonseca non deve più vergognarsi dei suoi vestiti