Tre ragazze russe della band punk Pussy Riot sono state condannate oggi dal tribunale di Mosca a due anni di carcere con l’accusa di “teppismo aggravato dall’odio religioso” per essere salite sul presbiterio della Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca e aver cantato una specie di preghiera punk con il ritornello “Madonna, liberaci da Putin”. In molte città del mondo i sostenitori delle ragazze hanno organizzato manifestazioni di protesta. Fuori dal tribunale di Mosca ci sono stati alcuni scontri tra le centinaia di manifestanti e la polizia. Tra i sostenitori delle ragazze fermati dalle forze dell’ordine c’è anche Garry Kasparov, l’ex campione mondiale di scacchi oggi importante personaggio dell’opposizione a Putin.
Berlino, Ambasciata russa Foto:Sean Gallup/Getty Images
























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