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Cosa succede ora con Conte?
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Cosa succede ora con Conte?

L'allenatore della Juventus sarà processato: il procuratore federale Stefano Palazzi ha richiesto un anno e tre mesi di squalifica

2 agosto 2012

Ieri la Commissione disciplinare della FIGC non ha approvato la richiesta di patteggiamento fatta dagli avvocati dell’allenatore della Juventus Antonio Conte, che era stato deferito per doppia omessa denuncia sui risultati di due partite del Siena nella stagione 2010/2011, nell’ambito dell’inchiesta su calcio e scommesse. In accordo con il Procuratore federale Stefano Palazzi, la difesa di Conte aveva chiesto una riduzione della pena da sette mesi di squalifica a tre mesi più 200 mila euro di multa (che avrebbe pagato la Juventus). La Commissione disciplinare dopo essersi riunita nella prima giornata della ripresa del processo sul calcio e scommesse, ieri, l’aveva definita «non congrua».

Oggi, nella seconda giornata del processo, l’ipotesi di patteggiamento è caduta definitivamente. La difesa di Antonio Conte, contestando la decisione della Commissione disciplinare, ha rifiutato un nuovo patteggiamento. Il procuratore Palazzi ha fatto allora una nuova richiesta per l’allenatore della Juventus: un anno e tre mesi di squalifica. La decisione ha fatto infuriare la società: il presidente Andrea Agnelli ha detto che la «FIGC e la giustizia sportiva sono fuori dalla logica del diritto».

L’accusatore di Conte è un suo ex giocatore al Siena, Filippo Carobbio, che il 29 febbraio scorso ha detto ai magistrati che Conte sapeva che Novara-Siena era stata combinata e che ne parlò nella riunione tecnica con i giocatori prima della partita dicendo di “stare tranquilli” perché era stato raggiunto un accordo. Tutti gli altri calciatori del Siena sentiti dai magistrati hanno smentito Carobbio. Conte ha sempre respinto le accuse dicendosi innocente. La Commissione disciplinare ha accettato la richiesta di patteggiamento fatta da Carobbio, che è accusato di illecito sportivo, per quattro mesi di squalifica.

Conte si dovrà quindi difendere a processo e i suoi avvocati cercheranno di smontare la tesi dell’accusa. Ieri gli avvocati della Juventus avevano anche presentato un’istanza di ricusazione nei confronti della Commissione disciplinare, chiedendo che a giudicare Conte fosse una commissione composta da altri giudici. Il punto di partenza sarà in ogni caso la richiesta presentata dal procuratore Palazzi:

“Esaminate le memorie di Conte – dice Palazzi – le accuse di risentimento di Carobbio sono infondate, il risentimento non esiste affatto, perché accertato nei fatti. [...] Le dichiarazione dei presenti del Siena alle riunioni teniche non sono credibili anche perché altrimenti sarebbero stati passibili di omessa denuncia. Quindi non possono assumere valenza probatoria. Chiediamo quindi un anno e tre mesi per gli accusati”.

Dopo la richiesta del procuratore c’è stata l’arringa dell’avvocato difensore di Antonio Conte, Antonio De Rensis:

“Non abbiamo riscontri, c’è la parola di una persona, non c’è un’intercettazione, un de relato, un passaggio di soldi, non c’è più niente. Io non sono qui a raccontarvi la favola che Carobbio non è credibile. Carobbio è credibile, ma non è il solo credibile. Quando ci troviamo di fronte a un’incolpazione, laddove non ci sono altri riscontri, bisogna chiamare il dichiarante in correità. La genesi dichiaratoria di Carobbio è molto diversa da quella di Gervasoni, lo chiamerei un ‘utilizzatore’ di interrogatori. Nelle dichiarazioni del 19 gennaio a Cremona, quello è l’interrogatorio degli interrogatori, e in quella sede Conte non esiste. Carobbio non se lo ricorda, se lo ricorda il 29 febbraio quando va davanti alla procura federale. Le sue accuse vanno contro la storia di Conte, i 20 mesi patteggiati sono la prova provata di un interesse. Siamo in un vortice in cui ci viviamo. Diciamo Carobbio è credibile, Gervasoni è credibile, ma poi uno dice bianco e uno nero. Salvini dice che Carobbio non è del tutto trasparente in alcuni passaggi. Ma se Carobbio fa tutte quelle chiamate con una scheda di un egiziano e parlava con Ilievski, e aveva detto il 29 febbraio che con lui non aveva avuto più alcun contatto, dovrete spiegarmelo nelle motivazioni il perché continuate a credergli. Ci sono state contraddizioni enormi, e ammetterlo per voi significherebbe fortificare il vostro processo, non destituirlo. Questa non è giustizia ma uno scontro puro. Leggete l’audizione del 10 luglio di Carobbio, è una buccia di banana, c’è un silenzio che parla: le telefonate in ritiro con Ilievski. Non poteva dire niente lì, e nessuno glielo ha chiesto. Sarebbe stata la prima cosa che gli avrei chiesto”.

Le dichiarazioni di Andrea Agnelli pubblicate sul sito della Juventus:

Constato che la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la sua giustizia sportiva continuano a operare fuori da ogni logica di diritto e di correttezza sostanziale. Per molto tempo e con grande senso di responsabilità la Juventus e i suoi tesserati hanno mantenuto un atteggiamento sereno e coerente rispetto alle Istituzioni e rispetto ad atteggiamenti che, fin da subito, suggerivano che fosse in atto un nuovo attacco ai suoi danni e ai danni dei suoi tesserati. Le risultanze dei vari deferimenti dimostrano enormi contraddizioni e volgono alla tutela esclusivamente di chi gli illeciti li ha commessi. Questo è paradossale e non può essere accettato. La decisione di ieri della Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC, che ha opposto un non motivato rifiuto al patteggiamento già ponderato e sottoscritto dal Procuratore Federale, è la testimonianza della totale inadeguatezza del sistema giuridico sportivo e della Federazione in seno a cui opera. Rilevo nuovamente l’incapacità di interpretare le moderne esigenze del professionismo di alto livello. Anche avendo scelto, contro ogni istinto di giustizia e con una logica di puro compromesso, la strada del patteggiamento per poter limitare i danni di una giustizia sportiva vetusta e contraddittoria, ci si scontra con un sistema dittatoriale che priva le Società e i suoi tesserati di qualsivoglia diritto alla difesa e all’onorabilità. La rispettabilità dei singoli è messa a repentaglio ed è quindi a loro che spetta la parola finale sulle decisioni da assumere, con la consapevolezza che la Juventus li sosterrà in tutti i gradi di giudizio. Sarà una stagione complessa ed impegnativa, ma la concentrazione sulle prestazioni in campo della Squadra da parte di tutto il nostro ambiente rimane alta con l’obiettivo di confermarci vincenti a maggio 2013.

Foto: Antonio Conte (OLIVIER MORIN/AFP/GettyImages)

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  • skelfrog

    In un paese normale carriera compromessa e forse un po’ di gabbio.
    Da noi, Moggi trovava presidi e rettori che lo invitavano a tenere letiones Magistralis.
    Verosimilmente diventerà testimonial di prodotti miracolosi per la ricrescita dei capelli

  • peppe70

    in un paese normale non si sarebbe arrivati a dibattimento, vista la ridicolaggine delle accuse e dell’accusatore

  • piccio

    15 mesi per presunta omessa denuncia a Conte
    4 mesi a Carrobbio per illecito consumato, provato e ammesso

    adesso questa me la dovete spiegare dove rientra nel termine giustizia ‘sta situazione

  • mkhammer

    Il calcio
    Ma ci sono ancora persone di buon senso che credono che il calcio in Italia sia uno sport ?

  • mike

    mettendo da parte le fedi calcistiche, qualcuno può spiegarmi cosa significhi “Esaminate le memorie di Conte – dice Palazzi – le accuse di risentimento di Carobbio sono infondate, il risentimento non esiste affatto, perché accertato nei fatti.” Il risentimento non esiste o è stato accertato?
    e anche “Le dichiarazione dei presenti del Siena alle riunioni teniche non sono credibili anche perché altrimenti sarebbero stati passibili di omessa denuncia. Quindi non possono assumere valenza probatoria.” Quindi se gli altri dicono di non sapere niente non sono credibili, perché altrimenti sarebbero passibili di denuncia, ma se lo dice Conte il ragionamento non vale?

  • idonthavetimeforthiscrap

    Non capisco un paio di cose. Ma ‘sto Palazzi non era quello con cui Conte si era messo d’accordo per patteggiare? Quindi immagino (immagino eh, non so) che si siano messi d’accordo su dei termini di patteggiamento “accettabili”. Poi ‘sto Palazzi li ha rifiutati. E adesso chiede un anno e tre mesi? Sono io che non capisco una fava o qualcuno mi spiega com’è andata?

    E che sistema di giustizia è quello in cui si deve provare la propria innocenza e non deve essere l’accusatore a dimostrare la colpevolezza?

  • oscar

    Accusa ridicole e i soliti italioti che non riescono a separare il tifo dalla logica.

    Ma d’altronde la Juventus è talmente forte sul campo che possono tentare di fermarla solo con questi giochetti. Come durante il golpe del 2006.

  • oscar

    IDONTHAVE
    Non è palazzi che ha rifiutato, è la commissione disciplinare che si esprime sulle richieste fatte dal procuratore (Palazzi). Poi vai tu a sapere quanto veramente imparziale possa essere la disciplinare.

    Ah, la cosa notata da Mike la notavo anch’io.

    Palazzi ha detto una cosa che non ha semplicemente senso. Siccome uno dice una cosa che sarebbe passibile di denuncia allora non è credibile? Come dire che se vado in questura ad autodenunciarmi per non aver soccorso una persona da me in precedenza investita, non dovrei essere ritenuto credibile semplicemente perché la cosa andrebbe a mio sfavore? Siamo seri.

  • droctulf

    “Conte sapeva che Novara-Siena era stata combinata e che ne parlò nella riunione tecnica con i giocatori prima della partita dicendo di “stare tranquilli” perché era stato raggiunto un accordo.” Quindi lo sapevano tutti i giocatori del Siena, e nessuno di loro ha denunciato la cosa. Allora perchè l’omessa denuncia riguarda solo Conte? Chi me lo spiega?

  • georgekaplan

    Ci sono decine di squadre e calciatori coinvlti, anche in serie A.
    Gli unici intenti ad ululare alla luna sono gli juventini.

  • oscar

    GEORGEKAPLAN
    gira la tua frase e vedrai che bello

  • whiteyes

    Cosa vuol dire Agnelli nella frase:
    “Rilevo nuovamente l’incapacità di interpretare le moderne esigenze del professionismo di alto livello.”
    Quali sono le esigenze del professionismo moderno a cui dovrebbe adeguarsi la giustizia sportiva e il relativo Codice?
    Senza polemiche, qualcuno mi spieghi.

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    @whiteyes: provo a spiegarti quel che ho capito, ma magari è un’altra cosa.
    Agnelli dice che posto che Conte è innocente, la Juve ha accettato il patteggiamento per poter programmare la stagione ed il lavoro da fare in un certo modo. Patteggiamento che era stato già approvato dal procuratore federale. E che la commissione ha rifiutato, lasciando nella palta la juventus che non sa che pesci pigliare per la prossima stagione.

  • whiteyes

    @GIAIMEDDU
    Concordo.
    Spero solo, pur essendo interista, la Soceità Juve iscirtta al torneo di Serie A sia attrezzata per sostituire in qualsiasi momento, qualsiasi uomo del suo organico/staff/dirigenza, in ogni momento per qualunque circostanza.

  • borbottin76

    @whiteyes-se nza polemica secondo me si riferisce al fatto che un business mastodontico come il calcio non puo’m ssere gestito come si faceva negli anni ’80.non posso scoprire dall’oggi al domani,rocambolescamente,che dovro’ fare a meno del mio allenatore per un anno al termine di un “processo” che dura 6 giorni.su che basi un imprednitore dovrebbe essere spinto a investire in un settore amministrato in maniera cosi cialtronesca?io costruisco uno stadio,investo decine di milioni di euro e tutto viene messo a rischio non da una sentenza di un tribunale(come sarebbe accettabile e legittimo)ma di un sistema totalmente inadeguato e soprattutto illogico.

  • speenoz

    Per il buon Agnelli ho solo due parole: Pete Rose.

  • whiteyes

    @Borbottin76
    Mi scuso prima di tutto per il mio commento precedente con ripetizioni e altri casini.
    Concordo perfettamente con l’interpretazione sua e di Giaimeddu. Lo stesso ragionamento, all’ennesima potenza, vale per la giustizia ordinaria; chiusa parentesi.
    La parte del ragionamento che non mi convince è che una società importante come la Juve, possa farsi trovare impreparata nel caso in cui un uomo fondamentale del suo “progettto”, che sia il top-player, l’allenatore o altri, per un qualsiasi evento della vita, possa non essere “più disponibile”.
    Ultimo appunto, non polemico, chi se l’è potuto permettere ha investito nel calcio, nonostante la giustizia sportiva e, non credo, per fare beneficenza anche se quasi tutte le società sono in perdita.

  • marquinho

    Io continuo a non capire una cosa.
    Si diceva che la pena per omessa denuncia dovesse essere di 7 mesi. Col patteggiamento si riduceva di un terzo quindi quattro mesi e mezzo. Conte e Palazzi si accordano per tre mesi + multa. La commissione disciplinare non accetta. Bene fin qui è chiaro.
    Adesso si chiedono 15 mesi? Si vuole punire la mancanza di correttezza sportiva o la lesa maestà?

  • braccale

    +100 per mike e oscar
    Anche io noto la pochezza logica di quanto scritto da Palazzi per fondare il suo convincimento. Davvero questo è il livello di gente che può determinare la storia personale di persone e investimenti societari enormi?
    Francamente non giurerei sul fatto che Conte non fosse a conoscenza di nulla, ma che il fatto sia provato dall’impianto deduttivo di Palazzi, ragazzi, siamo all’arbitrarietà pura.

  • borbottin76

    @ whities il fatto è che la giustizia sportiva ha un iter turbo per cui l’indagine parte a maggio,il deferimento roba di pochi giorni fa e la sentenza tra 5 giorni.poi magari trovi un accordo col tuo accusatore e questo viene inopinatamente rigettato dal giudice(ci sta ma allora l’accordo su che basi è stato raggiunto?)in piu’ conte viene(per me giustamente )ritenuto un allenatore straordinario e dunque è difficile rinunciarvi senza prove tangibili tali da dubitare della sua buona fede.sarebbe come regalare pirlo perche’ ritenuto bollito salvo scoprire che bollito non era(questa era per i milanisti)sugli investimenti ti sei chiesto perche’ sceicchi e petrolieri russi vadano in inghilterra francia spagna ma mai in italia?eppure il business potenziale della serie a è nettamente superiore alla francia e almeno pari alla spagna.in italia vige ancora un sostanziale mecenatismo calcistico

  • whiteyes

    Intanto ieri i cinesi hanno acquistato il 15% delle azioni dell’Inter, con opzione per arrivare al 30%.
    Forse anche in Italia, per merito anche del prossimo fair-play finanziario, il presidente-tifoso diventerà un pò più presidente-tifoso che non ci smena.

  • LAzy

    @whiteyes: apparentemente, non ci conterei troppo…

  • braccale

    Asserzioni di accusa (A) e difesa (D); RT = riunioni tecniche;
    A1: “Raga, tranquilli che oggi si pareggia…”
    A2: “Conte ha rappresentato A1 a tutti i partecipanti alla RT.”
    D1: “Ho partecipato alle RT.”
    D2: “Conte non ha mai detto A1, alle RT.”
    A3: “Chi asserisce D2, non è credibile, altrimenti sarebbe passibile di omessa denuncia.”
    Palazzi usa un raginamento per assurdo, usuale in logica matematica, cioè provo che A è falso dimostrando che ipotizzando A vero, si arriva ad una proposizione palesemente falsa.
    Chi è passibile di omessa denuncia? Chi ha ascoltato A1 alle RT (lo staff di Conte, infatti, secondo Palazzi).
    Cosa vuol dire ‘non è credibile’? Che non ha partecipato realmente alle RT in cui in A2 dunque difende aprioristicamente Conte, oppure che vi ha partecipato ma nega A2 per convenienza?
    Prima ipotesi, A3 diventa: “Chi asserisce D1 mente, perchè per in caso contrario, cioè se avesse partecipato realmente, avrebbe dovuto denunciare.” Bella.
    Seconda ipotesi, A3 diventa: “Chi asserisce D2 mente, perche in caso contario, cioè se Conte avesse realemente detto A1, avrebbe dovuto denunciare”. Bellissima.
    Riassumendo la logica Palazzi, A2 è vera, perchè Conte l’ha detto.

  • whiteyes

    @BRACCALE
    Mi dimostri perchè pi-greco è un irrazionale-trascendente?
    (tenendo presente che mi sono già perso all’A2 del commento sopra) ;)

  • braccale

    @WHITEYES
    non ci riuscirei, ma Palazzi sì, ti direbbe con un bel giro di parole che è così, come dice lui.