• Mondo
  • martedì 8 marzo 2011

I primi colloqui tra Serbia e Kosovo

A Bruxelles sono iniziati i primi dialoghi tra i due paesi: è la prima volta dalla fine della guerra

Il Kosovo ha dichiarato l'indipendenza nel 2008, ma molte questioni sono ancora in sospeso

Oggi sono iniziati i primi dialoghi ufficiali tra Serbia e Kosovo da quando quest’ultimo si è dichiarato indipendente, nel 2008. Il primo incontro tra i vertici dei due stati si sta tenendo in queste ore a Bruxelles con la mediazione di alcuni rappresentanti dell’Unione Europea. L’obiettivo è portare i governi dei due paesi a un accordo su alcune delle questioni più delicate rimaste in sospeso dalla fine della guerra, tra cui il controllo sui confini e sul traffico aereo.

La Serbia perse il Kosovo nel 1999, quando la NATO intervenne per interrompere il massacro in corso ordinato da Milosevic. Il Kosovo dichiarò l’indipendenza soltanto nel 2008, dopo avere passato quasi dieci anni sotto l’amministrazione delle Nazioni Unite. Il governo serbo però non ha mai riconosciuto l’indipendenza del Kosovo e da allora continua a fermare al confine chiunque si presenti con un documento d’identità kosovaro, bloccando di conseguenza gran parte delle attività economiche e commerciali del paese.

Per Belgrado il Kosovo è semplicemente la regione da cui è nata la Serbia. È anche la regione che ospita alcuni dei più importanti monasteri serbi ortodossi e al suo interno naturalmente vive una minoranza di abitanti di origine serba. Lo scorso luglio la Corte Internazionale di Giustizia ha riconosciuto ufficialmente la dichiarazione d’indipendenza del Kosovo, respingendo il ricorso della Serbia, ma la sentenza non è comunque bastata a risolvere tutte le questioni rimaste aperte. I dialoghi iniziati oggi continueranno a più riprese per tutto il 2011.

Mostra commenti ( )