domenica 1 Novembre 2026
L’Autorità britannica per la concorrenza ha aperto un’indagine nei confronti di Facebook a proposito degli ipotizzati cambiamenti nelle condizioni d’uso della piattaforma che consentirebbero a Facebook di usare liberamente i contenuti dei suoi utenti di “account business” per formare tra l’altro i propri software di “intelligenza artificiale”. Charlie ne aveva scritto due settimane fa:
“Un articolo sul sito americano Nieman Lab ha spiegato come le nuove condizioni che Meta imporrà agli “account business” sulle sue piattaforme (Facebook, Instagram, WhatsApp) consentono a Meta stessa di poter raccogliere e usare i contenuti dei loro siti. Gli account business permettono gestioni più efficienti delle pagine e dei servizi di promozione, pubblicità e marketing di Meta, e sono usati da moltissime aziende, comprese le aziende giornalistiche. In sostanza, Meta riuscirebbe così ad aggirare le questioni relative a eventuali accordi e compensi per l’uso di contenuti coperti da diritti allo scopo di formare i propri servizi di “intelligenza artificiale””.
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